LA START UP CHE PORTA LE OPERE D'ARTE A SCUOLA

Servizio educativo attraverso una piattaforma in modo da poter far lezione. Progetti in Messico, Paraguay, in Germania.

INIZIATIVE
Redazione
LA START UP CHE PORTA LE OPERE D'ARTE A SCUOLA

Servizio educativo attraverso una piattaforma in modo da poter far lezione. Progetti in Messico, Paraguay, in Germania.

L‘arte è un patrimonio universale: in questo caso parte da Firenze ma può arrivare addirittura in Messico o in Paraguay. L’idea è della startup innovativa ArtCentrica, nata a Firenze nel marzo 2022 dall’azienda madre Centrica (il cui progetto è iniziato prima): l’obiettivo è fornire un servizio per il settore educativo e quindi portare in scuole e università, attraverso una piattaforma cloud, una selezione di opere in modo da poter fare lezione.

L’azienda, fondata da Marco Cappellini, ha partecipato come candidata all’edizione 2022 di “Primavera d’Impresa”, il premio alla creatività e all’innovazione imprenditoriale promosso dalla cooperativa CRISIS.

“Ad oggi abbiamo diverse partnership, come Gallerie degli Uffizi, Pinacoteca di Brera, Museo Egizio e realtà straniere come il Metropolitan Museum of Arts – racconta il fondatore Marco Cappellini -. Il funzionamento è semplice: scuole e università si abbonano con un canone annuale e pluriennale, possono accedere al servizio direttamente dal browser e dunque senza scaricare applicazione. Da qui in cloud si possono visualizzare, confrontare e studiare le opere d’arte. Ad oggi siamo nella fase dei progetti pilota, vorremmo partire a settembre in modo continuativo”. E l’esperienza non è solo italiana: “L’arte appassiona tutto il mondo – aggiunge -. Stiamo facendo progetti in Messico, Paraguay, in Germania. Abbiamo un progetto specifico con la Pinacoteca di Brera, un altro con National Geographic, in questo caso tutto improntato sulle foto di animali selvaggi”. E le soddisfazioni non mancano: “Siamo stati selezionati dal programma FuturEd (Future Education) di Cassa Depositi e Prestiti per il settore education e technology – conclude Cappellini -. Siamo tra le otto startup finaliste”.