LE API PRENOTANO IN HOTEL

Un progetto a Empoli per la tutela della biodiversità, 18 casette per insetti impollinatori. Una rete di rifugi dislocate nei parchi in tutto il territorio comunale.

AMBIENTE
Susanna Bagnoli
LE API PRENOTANO IN HOTEL

Un progetto a Empoli per la tutela della biodiversità, 18 casette per insetti impollinatori. Una rete di rifugi dislocate nei parchi in tutto il territorio comunale.

Il primo hotel per api è stato già collocato nel parco di Serravalle, le altre ‘casette’ pronte ad accogliere gli insetti impollinatori saranno sistemate nel corso dei mesi estivi in tutte le frazioni del territorio, scegliendo prioritariamente parchi pubblici e aree verdi. Si tratta del progetto ‘Api a Empoli’, avviato a maggio dall’amministrazione comunale della cittadina toscana e in avanzamento proprio in queste settimane fino ad arrivare a diciotto hotel per api posizionate, a ‘coprire’ un po’ tutto il territorio comunale.

L’iniziativa è la prima attività del comune di Empoli in difesa delle api, la realizzazione e l’installazione dei Bee Hotel è affidata alla Cooperativa SintesiMinerva, che realizza artigianalmente le casette rifugio per gli insetti, piccole strutture sostenibili, a impatto ambientale zero, destinate a diventare luoghi di nidificazione e svernamento delle api solitarie.

Già alla fine della legislatura precedente, da assessore all’ambiente, avevo pensato ad alcune buone pratiche per la tutela della biodiversità – racconta  Fabio Barsottini, vicesindaco di Empoli e promotore di ‘Api ad Empoli’– ho fatto esperienza personale di queste casette – rifugio per insetti perché ne ho ricevuta una in regalo per il mio compleanno e mi è sembrata una bella opportunità per iniziare un percorso come amministrazione comunale per far capire che con un gesto in fondo piccolo e che può essere anche individuale si possono mettere in moto dei meccanismi virtuosi di tutela della biodiversità”.

I Bee Hotel sono realizzati con materiali naturali come legno massello di abete, multistrato di pioppo, compensato di pioppo, canna domestica. Nell’area di posizionamento della prima casetta è stato posto un cartello per spiegare ai visitatori lo scopo del progetto e le finalità degli hotel per le api. Un modo per condividere e far circolare le informazioni.

Questa è la prima iniziativa di un percorso più ampio sui temi della salvaguardia dell’ambiente che vogliamo portare avanti nei prossimi mesi coinvolgendo scuole e associazioni e tanti altri attori del territorio. Per provare a rendere consapevoli i cittadini del fatto che per risolve un ‘grande’ problema non dobbiamo delegare agli altri ma dobbiamo assumerci ciascuno la responsabilità di fare un piccolo gesto. Tanti piccoli gesti, fatti insieme possono fare la differenza”, spiega Barsottini.