LE REGOLE PER TRASCORRERE UN NATALE IN SICUREZZA

Niente tavolate oversize, mascherine prima e dopo i pasti e meglio con commensali vaccinati. In una situazione ancora di piena pandemia e alle prese con la nuova variante Omicron, ecco i consigli del prof. Fabrizio Pregliasco in vista di pranzi e cene natalizie.

SALUTE
Cristina Nati
LE REGOLE PER TRASCORRERE UN NATALE IN SICUREZZA

Niente tavolate oversize, mascherine prima e dopo i pasti e meglio con commensali vaccinati. In una situazione ancora di piena pandemia e alle prese con la nuova variante Omicron, ecco i consigli del prof. Fabrizio Pregliasco in vista di pranzi e cene natalizie.

Se c’è una cosa a cui gli italiani tengono è la convivialità che il genera il cibo nella condivisone della tavola e in modo particolare quando si tratta di festeggiare. Un’abitudine e un piacere che però la pandemia da COVID 19 continua a mettere a dura prova. Si avvicina il Natale e anche quest’anno le feste si prospettano all’insegna della prevenzione anti Sars-CoV2, specie se in casa si hanno persone fragili o anziane.

Le previsioni degli esperti in questi giorni di festività non presagiscono nulla di buono: si stima infatti un picco di contagi con circa 50.000 casi al giorno di COVID. Purtroppo siamo di nuovamente alle prese con una fase espansiva del virus dovuta alla concomitanza di tanti fattori che favoriscono la propagazione: l’inverno, gli sbalzi termici, lo stare più al chiuso ma anche gli effetti positivi della vaccinazione che ci sta permettendo di riprendere una vita normale. Fattori che stanno favorendo la diffusione anche dell’influenza e dei virus “cugini”. Nonostante ciò, quest’anno per le Feste non sono previste però importanti restrizioni.

Ecco perché, con il Covid ancora largamente diffuso e le poche informazioni sull’impatto che la nuova variante Omicron, ora più che mai, è indispensabile rispettare ancora alcune semplici regole (che poi sono quelle che già conosciamo) per prevenire la trasmissione del COVID durante le feste natalizie  per riuscire a trascorrerle il più serenamente e normale possibile.

Il pranzo di Natale in famiglia resta una pericolosa occasione di contagio, ma non dobbiamo essere pessimisti. Le feste quest’anno si potranno anche passare con i propri cari, ma tutto dovrà essere fatto all’insegna del buon senso, soprattutto se tra i commensali ci sono persone fragili”, afferma il Prof. Fabrizio Pregliasco, Direttore scientifico di Osservatorio Influenza,  Professore Associato di igiene generale ed applicata presso la sezione di Virologia del Dipartimento di scienze biomediche per la salute dell’università degli studi di Milano e Direttore Sanitario I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Galeazzi.

Sono ancora sconsigliati per quest’anno i baci, gli abbracci, le grandi tavolate e di tenere i bambini a distanza dai nonni o comunque delle persone anziane. Il consiglio è di condividere le feste solo con persone che fanno parte del proprio nucleo familiare, meglio se vaccinate. È raccomandato anche l’uso delle mascherine prima e dopo la cena, indossarle in casa quando si sta insieme anche ai propri familiari non conviventi  è sempre utile. E poi è bene anche mantenere sempre un certo distanziamento, soprattutto nei momenti di massimo festeggiamento.

“Dovrà essere dunque un Natale ‘attento’, ma bisogna soprattutto ricordare l’importanza della vaccinazione e della terza dose. Se in questi giorni di festività abbiamo anziani o persone fragili in casa queste potranno entrare in contatto con altri solo da vaccinati, meglio in un ambiente in cui tutti siano stati immunizzati con doppia dose, anche i giovanissimi, e meglio ancora se l’over 60 ha ricevuto la terza dose. Il fatto di riunirsi tra persone vaccinate riduce il rischio di infezione anche se non lo esclude. Fatevi vaccinare e potrete godervi le Feste. Il tampone non può essere considerato un sostituto. Se siamo cauti e accorti allora questo Natale riusciremo a festeggiarlo in famiglia“, auspica il professor Pregliasco.