LEGUMI, PREZIOSI ALLEATI DELLA SALUTE E DELL'AMBIENTE

I fagioli tornano in auge grazie alle recenti campagne di gruppi ambientalisti che ne evidenziano i benefici per gli umani e il pianeta.

APPROFONDIMENTO
Pamela Preschern
LEGUMI, PREZIOSI ALLEATI DELLA SALUTE E DELL'AMBIENTE

I fagioli tornano in auge grazie alle recenti campagne di gruppi ambientalisti che ne evidenziano i benefici per gli umani e il pianeta.

Da sempre il cibo dei poveri. Umili fonti di proteine per secoli, alimento base presente sulle tavole di tutto il mondo, in Occidente considerato dalla metà dello scorso secolo alimento di serie B, talvolta persino “da cafoni”. Eppure il raddoppio del consumo di fagioli potrebbe aiutare a proteggere il pianeta e ad affrontare la crisi del costo della vita, come sostiene una coalizione di gruppi ambientalisti. La nuova iniziativa “Beans is How, coordinata dall’Advocacy Hub per l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile “Azzerare la fame nel mondo entro il 2030″(OSS 2) promuove questi prodotti alimentare come possibile soluzione alle sfide climatiche, sanitarie ed economiche che il pianeta deve affrontare.

I legumi salveranno il mondo?

Gli ambientalisti sono convinti della possibilità che un maggiore consumo di legumi, modificando le nostre abitudini alimentari contribuisca a un pianeta più sostenibile e resiliente in grado di fornire cibo a tutti. L’aumento dei costi delle materie prime, la pandemia, le tensioni geopolitiche che sfociano in conflitti hanno causato l’interruzione delle catene di approvvigionamento alimentari globali e rendono pressante la domanda: come costruire un futuro alimentare più sicuro per l’ambiente e sano?  Scienziati agrari, nutrizionisti, leader, rappresentanti della società civile concordano nel ritenere che i legumi siano una scelta alimentare ottimale per affrontare le crescenti sfide sanitarie e climatiche.

I vantaggi per la salute

Per oltre 40 milioni di persone in 38 paesi a rischio di carestia o di subire una grave crisi alimentare, i fagioli e l’intera famiglia dei legumi possono rappresentare la salvezza. Essi sono infatti un’ottima fonte di fibre, ferro, acido folico, calcio, proteine​, hanno benefici gastrointestinali che aiutano positivamente la digestione e l’assorbimento dei nutrienti e se abbinati ai carboidrati possono fornire tutti gli amminoacidi essenziali. Inoltre sono un’alternativa economica e ricca di proteine ​​alla carne: i fagioli secchi costano in media meno di 1 euro per 500 grammi. Che siano freschi o in scatola, possono aiutarci a soddisfare le nostre esigenze nutrizionali evitando un consumo eccessivo di grassi, zuccheri e sale (presenti in molti cibi). Insomma si tratta di prodotti sani che tuttavia necessitano di esser conosciuti meglio e valorizzati con l’aiuto di tutti: in primis degli chef che potrebbero renderli più presenti nei menu e più attraenti di quanto sono attualmente. Infatti oggi mediamente vengono consumati solo 21 g di legumi per persona al giorno rispetto ai 112 g di carne. La buona notizia è che nuove varietà di fagioli sono in continua sperimentazione. Negli ultimi anni, gli allevatori di fagioli della Pan-Africa Bean Research Alliance (PABRA) hanno sviluppato più di 500 nuove varietà, arricchendone il valore nutritivo. Ad esempio quasi un quinto della popolazione del Rwanda ora si nutre di fagioli arricchiti di ferro, che forniscono l’80% del fabbisogno di ferro dei bambini piccoli e delle donne.

I vantaggi per l’ambiente

I legumi, tra i vari, contribuiscono anche alla difesa del pianeta. A differenza della carne che rappresenta il 60% del totale del gas prodotto da alimenti (un chilo di carne bovina genera circa 70 kg di emissioni) e che a causa dei pascoli rappresenta un rilevante fattore di deforestazione, i legumi rilasciano il 90% in meno di gas serra in meno, migliorano la salute del suolo, immettendo azoto nel suolo e riducendo l’uso di fertilizzanti.

Le sfide

A questi evidenti vantaggi si contrappongono sfide non irrilevanti, come la disponibilità di infrastrutture di stoccaggio e l’essiccazione, che spesso rappresentano un ostacolo per gli agricoltori, nonché il finanziamento di nuovi macchinari. Inoltre esistono molte barriere all’ingresso del mercato che impediscono o rallentano la coltivazione di fagioli su larga scala. Pertanto, prima di avviare cambiamenti è necessario comprendere adeguatamente gli attuali modelli di produzione e delle catene di approvvigionamento e garantire che le varietà autoctone siano disponibili per gli agricoltori in modo da tutelare la biodiversità e la salute del suolo.

La campagna Beans Is How sta convocando un Consiglio consultivo per la scienza e l’innovazione dei legumi per determinare come misurare e raddoppiare i consumi di legumi. Inoltre l’Advocacy Hub per l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 2 incoraggia le organizzazioni e individui a unirsi come partner nell’impegno collettivo di conseguire l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 2.L’impegno per tutelare il nostro benessere e quello del pianeta è una priorità; in questo i legumi possono esserci di grande aiuto. È arrivato il momento di consumarne di più. Non un semplice pugno di legumi (parodiando il famoso “pugno di riso”) ma un ricco piatto, magari ispirato a qualche gustoso e sano suggerimento culinario.