LIDL ITALIA ANNUNCIA: “PIÙ MATERIALE RICICLATO NEI PACKAGING”

La catena di supermercati vuole raggiungere il 20% di utilizzo di materiali riciclati entro il 2025. Le scelte sostenibili dipendono anche dai comportamenti quotidiani dei consumatori.

AMBIENTE
Alessio Ramaccioni
LIDL ITALIA ANNUNCIA: “PIÙ MATERIALE RICICLATO NEI PACKAGING”

La catena di supermercati vuole raggiungere il 20% di utilizzo di materiali riciclati entro il 2025. Le scelte sostenibili dipendono anche dai comportamenti quotidiani dei consumatori.

La notizia è di quelle che fanno ben sperare: la Lidl Italia ha deciso di fare un passo in avanti verso politiche green e sostenibili. Il comparto italiano della enorme catena di supermercati nata in Germania, ma fortemente presente su tutto il territorio europeo, ha infatti deciso di aumentare l’impiego di materiale riciclato nei packaging entro la fine del 2025. Tema caldissimo, visto l’enorme impatto ambientale dei materiali “di confezionamento” della maggior parte dei prodotti. Per capire, nel 2019 in Italia il “peso” del packaging dei prodotti di più largo consumo è stato valutato in tre milioni di tonnellate.

E’ dunque molto importante che uno dei più grandi operatori del settore abbia deciso, e comunicato, di voler adottare politiche più indirizzate verso la tutela ambientale e lo sviluppo di un’economia circolare. Nell’ambito della strategia REset Plastic del Gruppo Schwarz – a cui Lidl appartiene – l’azienda si è posta l’obiettivo di raggiungere una media del 20% di materiale riciclato negli imballaggi di plastica entro la fine del 2025. Inoltre, Lidl ha anche annunciato l’intenzione di eliminare la plastica nera dagli imballaggi “a marchio proprio” entro la fine del 2021, aumentandone in modo importante la riciclabilità.

“Si tratta di un importante traguardo nell’ambito della nostra strategia per la riduzione della plastica. Oltre a ridurre l’utilizzo di questo materiale, stiamo infatti contribuendo a rafforzare le possibilità di riciclo eliminando la plastica nera. Una presa di posizione aziendale che lancia un chiaro segnale al mercato e pone l’accento sulla priorità che riveste per Lidl Italia l’adozione di un modello di economia circolare” ha spiegato Eduardo Tursi, amministratore delegato Acquisti e Marketing di Lidl Italia.

La decisione della Lidl Italia era già stata anticipata qualche anno fa: nel marzo del 2018 Lidl Italia aveva infatti annunciato che entro il 2025 avrebbe ridotto l’utilizzo di plastica nel packaging a marchio proprio di almeno il 20% e avrebbe reso riciclabili il 100% degli imballaggi in plastica dei prodotti a proprio marchio. Precedentemente, nel 2015, l’azienda si era posta, assieme ai propri fornitori, l’obiettivo di eliminare entro il 2021 l’impiego delle microplastiche più piccole di cinque millimetri nelle formulazioni dei prodotti cosmetici a marchio proprio. Inoltre, Lidl ha già rivisto numerosi packaging a marchio proprio al fine di ridurre l’impiego di plastica.

Si tratta di confezioni più sostenibili che sono state ridisegnate a seconda dei differenti prodotti, con interventi sia a livello di formato che di materiali. In questi giorni, l’annuncio “operativo”. Una scelta che sembra essere tendenziale, anche in relazione alle scadenze temporali: secondo uno studio del Food Packaging Forum (FPF) il mercato del packaging sostenibile crescerà del 42,8% entro il 2025. Altra ottima notizia, visto che solo nel 2020 i dati relativi a questo specifico elemento inquinante non erano di certo entusiasmanti: solo il 24,5% dei prodotti alimentari presenti sugli scaffali della grande distribuzione riportava sulla confezione le corrette indicazioni per lo smaltimento del packaging e solo il 6,2% era incartato con materiale completamente riciclabile.

Vista l’enorme diffusione dei prodotti in questione, che sono quasi tutti quelli che ogni giorno troviamo sugli scaffali e sui banconi dei supermercati, stiamo parlando di uno degli aspetti più delicati ed emergenziali della grande battaglia per indirizzare la società dei consumi verso modalità il più possibile sostenibili e green. Anche se, come sempre a fare la differenza, sono i comportamenti individuali: il cambiamento delle politiche da parte delle grandi aziende e delle multinazionali, se costante, realistico e diffuso, può fare la differenza. Ma l’impegno del singolo, del nucleo familiare, del piccolo condominio è ancora più determinante. Cercare di acquistare prodotti confezionati con materiali riciclati, e comunque differenziare con attenzione i propri rifiuti: perchè ogni tempesta inizia con una singola goccia, e dobbiamo provare ad essere noi, quella goccia.