LIFE 2021-2027: "TIPS AND TRICKS" PER PROGETTI VINCENTI

Il nuovo ciclo del Programma europeo dedicato ad ambiente, energia e clima (LIFE). Suggerimenti su come presentare una proposta progettuale efficace.

AMBIENTE
Pamela Preschern
LIFE 2021-2027: "TIPS AND TRICKS" PER PROGETTI VINCENTI

Il nuovo ciclo del Programma europeo dedicato ad ambiente, energia e clima (LIFE). Suggerimenti su come presentare una proposta progettuale efficace.

Contribuire al passaggio a un’economia sostenibile, circolare, efficiente attraverso le energie rinnovabili, climaticamente neutra. E ancora: tutelare, ripristinare o migliorare la qualità dell’ambiente, interrompere la perdita della biodiversità, contrastare il degrado degli ecosistemi in modo da favorire lo sviluppo sostenibile. Per applicare e raggiungere le finalità della legislazione e delle politiche dell’UE, sono questi i molteplici e ambiziosi target del Programma LIFE che riguardano i settori Ambiente e Azione per il clima, articolati in specifici obiettivi quali:

  • la promozione e lo sviluppo di tecniche, metodi e approcci innovativi;
  • il miglioramento della governance, rafforzando le capacità degli attori pubblici e privati e la partecipazione della società civile;
  • la replica dei risultati, l’integrazione degli obiettivi in altre politiche così come nelle prassi del settore pubblico e privato, la mobilitazione degli investimenti e il miglioramento dell’accesso ai finanziamenti.

Caratteristiche e novità di LIFE 2021-2027

Finanziato dall’UE per un settennato, il Programma dispone per il periodo 2021-2027 di un budget totale pari a 5. 432. 000. 000 di EURO.

Nella precedente programmazione era stata dedicata maggiore attenzione ai bandi relativi a progetti ambientali, rispetto a quelli climatici: 972 milioni allocati ai primi contro i 232 milioni di euro ai secondi. Fa bene ricordare che, nello stesso periodo, i progetti italiani hanno beneficiato di oltre 200 milioni di euro: una cifra che ha reso il nostro paese il primo beneficiario dei fondi europei in Europa seguito da Spagna e Francia. Quanto al numero di progetti finanziati e di partecipanti, invece, l’Italia si è collocata al secondo posto, dopo la Spagna. Ottimi risultati che, si auspica, possano replicarsi anche nell’attuale programmazione.

Pur rimanendo l’articolazione nei settori “Ambiente e Azione per il clima” la nuova Programmazione 2021-2027 presenta una novità importante, ossia l’estensione del finanziamento anche alle iniziative sull’economia circolare e la transizione energetica, oltre che per la tutela della natura e della biodiversità, mitigazione dei cambiamenti climatici. Non a caso, nell’ambito del settore “Ambiente” è stato inserito il sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita, mentre inAzione per il clima” quello per la Transizione all’energia pulita.

Istruzioni e linee guida per una proposta progettuale di successo

Quanti sono interessati ai fondi LIFE (a cui, ricordiamo, possono accedere le persone giuridiche ma NON quelle fisiche) devono tenere a mente alcuni elementi fondamentali che, secondo i valutatori di Bruxelles, non possono mancare in una proposta efficace.

Come ricorda l’Agenzia esecutiva per il clima, le infrastrutture e l’ambiente, CINEA che, oltre ad aver organizzato una serie di sessioni informative a riguardo, ha pubblicato un video  conn consigli pratici sulla partecipazione ai bandi lanciati nell’ambito del Programma.

Innanzitutto dalla CNEA si sottolinea l’importanza di leggere con attenzione i documenti messi a disposizione dalla Commissione europea, sia quelli relativi al Programma, sia ai singoli bandi (o call). Nello specifico, si tratta del materiale presente sui siti dedicati e, per quanto riguarda i singoli bandi, anche sulla pagina del Funding and Tender Portal. dove sono indicati tra i vari i modelli (template), i criteri di ammissibilità ed eleggibilità sulla base del programma di lavoro (Work Programme) e un elenco di domande e risposte più frequenti (le cosiddette (FAQ).  Inoltre si riconosce la necessità di conoscere e rispettare i criteri di valutazione richiesti in termini di pertinenza, impatto, qualità, risorse.

In merito ai requisiti qualitativi di un progetto vincente, gli esperti riportano:

  • la coerenza dell’iniziativa con la missione finale del Programma;
  • la chiarezza e la precisione, ossia avere bene in mente ed esplicitare in modo evidente: i bisogni; gli obiettivi derivati; le modalità di raggiungimento; l’impatto del progetto nel breve e lungo periodo;
  • l’ambizione, la volontà di “volare alto”, aspirando a raggiungere traguardi ambiziosi, magari anche con qualche rischio, considerando che Bruxelles non manca di assumerne quando sostiene finanziariamente i progetti.

Quanto agli elementi formali della proposta sono necessari:

  • una descrizione accurata del problema e della modalità con cui affrontarlo;
  • una descrizione chiara del progetto individuato come soluzione;
  • l’indicazione della sequenza delle azioni, dei risultati attesi e delle stime dell’impatto (durante e dopo la conclusione del progetto).

Altri suggerimenti pratici riguardano:

  • la tempistica: essendo la scadenza del bando vincolante, è bene inviare la proposta almeno due giorni prima di questa;
  • la completezza: assicurarsi che tutte le sezioni del modulo (moduli amministrativi e il bilancio sintetico, la descrizione tecnica del progetto, gli indicatori di performance e gli allegati obbligatori) siano compilate nella loro interezza, pena l’inammissibilità della proposta;
  • il numero dei partecipanti: almeno tre candidati di tre diversi paesi, salvo alcune eccezioni che valgono per alcuni temi specifici dove è ammesso un singolo richiedente. In ogni caso vale il primo consiglio: una lettura attenta del documento del bando per evitare errori e quindi esclusioni;
  • la lunghezza: anche in questo caso è opportuno leggere attentamente il bando, dove è riportato il numero di pagine totali ammesse (quelle extra sono ignorate). Inoltre, pena l’inammissibilità della proposta, è necessario conservare tutte le istruzioni nel modello;
  • la leggibilità e l’accessibilità: affinché sia presa in considerazione, la proposta deve rispettare alcuni requisiti di accessibilità quali il tipo e dimensione minima del carattere (ARIAL, 9), oltre a quelli indicati nella guida sull’uso di caratteri, margini e formattazione della pagina, inclusa nel template. Presentare un progetto, insomma, non è un lavoro semplice. Eppure, con idee e obiettivi chiari, modalità efficaci e tempi adeguati si possono ottenere grandi soddisfazioni. E magari replicare gli ottimi risultati ottenuti dall’Italia nel recente passato.