L’INDUSTRIA DELLE TONNARE, IL CASO SARDEGNA

Il tonno sardo è considerato un’eccellenza mondiale. La pesca del tonno nel mare di Sardegna ha una lunga tradizione marinara.

APPROFONDIMENTO
Maurizio Orrù
L’INDUSTRIA DELLE TONNARE, IL CASO SARDEGNA

Il tonno sardo è considerato un’eccellenza mondiale. La pesca del tonno nel mare di Sardegna ha una lunga tradizione marinara.

Quello delle tonnare è una antichissima sistema di cattura del pesce più antica del mondo. Dopo un lungo periodo di incomprensioni e malumori tra gli operatori del tonno (Tonnare Sulcitane e Carloforte Tonnare), oggigiorno è tornato il sereno e l’armonia nell’ottica dell’unità delle tonnare.

Infatti gli operatori del tonno hanno sancito di collaborare attivamente su tutti gli aspetti della pesca. La filiera della pesca del tonno è oggigiorno una valida e concreta opzione per continuare una risorsa strategica di indiscusso valore economico e ambientale.

Pesca del tonno

Infatti oltre alla pesca del tonno in due strutture industriali, isola Piana a Carloforte e Capo Altano a Portoscuso, sarà importante la lavorazione del tonno e la fase dell’inscatolamento che continuerà nel tempo per entrambe le società.

In questo frangente ha dichiarato Andrea Farris (Tonnare Sulcitane) “E’ un nuovo tempo di collaborazione, in cui i due impianti guarderanno verso la stessa direzione, mantenendo aperti i canali con la ristorazione e potenziando l’inscatolamento”. Tecnicamente il sistema delle tonnare prevede una serie di reti che formano delle particolari camere che si restringono progressivamente fino a spingere il tonno verso “la camera della morte”.

Tra questi frangenti si svolge “la mattanza” cioè la vera pesca, che vede il Rais (capo assoluto) supportato da decine di pescatori uniti nella pesca. Infatti la fatica e il lavoro sono il binomio che permettono (nel territorio del Sulcis Iglesiente particolarmente avaro di lavoro), una opportunità occupazionale che permette di afa lavorare un centinaio di operai.

Secondo molti pareri, la mattanza è un particolare tipo di pesca cruenta e violenta. Ma questa è una semplice opinione non supportata dai fatti. La mattanza dei tonni, generalmente inizia nel mese di aprile fino a giugno inoltrato. Prima della pesca è buona tradizione fare una benedizione rivolta al mare e ai pescatori, attraverso una Preghiera che viene indirizzata alla Madonna e con supporto dell’invocazione del Credo dedicato allo Spirito Santo.

Tecnicamente, oggigiorno, è necessario rispettare delle particolari tipologie del pescato, ovvero una taglia minima del tonno non inferiore ai 115 cm e pesare almeno 30 Kg. Il tonno appena pescato deve essere dissanguato in acqua marina, legato fuori bordo del peschereccio per alcuni decine di minuti. Il “tonno rosso” è particolarmente apprezzato dagli chef e dai buongustai di tutto l mondo.

Il Parlamento Europeo ha approvato un giusto e rigoroso regolamento a protezione di questo tipo di specie di tonno. Da qualche anno, ha contorno dell’evento “mattanza” alla fine del mese di maggio, Carloforte ospita e organizza “Il Girotonno” ovvero una raffinata rassegna enogastronomica che celebra la tradizione legata alla tonnara.