L’INNALZAMENTO DEI MARI IN UNA MAPPA INTERATTIVA

Uno strumento a cui tutti possono attingere per vedere con i propri occhi cosa succederà al nostro pianeta con l’innalzamento del livello dei mari, da oggi fino al 2150.

AMBIENTE
Francesca Danila Toscano
L’INNALZAMENTO DEI MARI IN UNA MAPPA INTERATTIVA

Uno strumento a cui tutti possono attingere per vedere con i propri occhi cosa succederà al nostro pianeta con l’innalzamento del livello dei mari, da oggi fino al 2150.

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I cambiamenti climatici stanno provocando non pochi danni, uno fra tanti è l’innalzamento del livello del mare, che continuerà ad aumentare in futuro.

Negli ultimi 40 anni, l’oceano ha assorbito il 93,4% del calore in eccesso, quasi come se fosse una sorta di tampone contro il riscaldamento globale.

Impregnandosi di questo calore, l’acqua si espande e il livello del mare si innalza con conseguenze gravissime. Un problema che potrebbe sconvolgere e destabilizzare innumerevoli società globali, a tal punto da assistere a un esodo di massa di intere popolazioni, popolazioni che lotterebbero per avere terra, acqua e altre risorse per sopravvivere. Uno scenario catastrofico, perciò, si potrebbe prospettare ai nostri occhi.

Ma, mentre i paesi più ricchi corrono ai ripari, cercando di investire in nuove forme di protezione costiera, per i paesi più poveri, che abitano le zone più vulnerabili ai cambiamenti climatici, questo non è possibile, la loro sopravvivenza è quindi, a rischio.

È fondamentale, per aiutare tutto il mondo, comprendere e tener monitorati gli impatti di questi eventi.

A questo proposito, la NASA ha sviluppato uno strumento interattivo che consente a chiunque di esplorare le proiezioni sull’innalzamento dei livelli del mare fino al 2150.

La prima mappa dell’innalzamento dei mari

Questo strumento è stato ideato dal Sea Level Change Team della NASA basandosi sulle valutazioni dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) e offre una realtà sconvolgente che a malincuore, è quella che ci attende nel futuro se non verranno presi provvedimenti per arginare tale fenomeno.

È dal lontano 1988 che l’IPCC fornisce valutazioni globali del clima terrestre circa ogni cinque o sette anni, mettendo a fuoco vari aspetti come i cambiamenti di temperatura, la copertura di ghiaccio, le emissioni di gas serra e i livelli del mare. L’IPCC è nato appositamente per fornire ai responsabili politici valutazioni scientifiche regolari sui cambiamenti climatici, sulle loro implicazioni e sui probabili rischi futuri.

Utilizzare questa mappa è semplicissimo, tutti la possono consultare on line gratuitamente a questo link.

L’utente può interagire con la mappa cliccando in qualsiasi punto dell’oceano o delle coste e scegliendo un decennio tra il 2020 e il 2150, ottenendo una descrizione molto dettagliata e precisa dell’innalzamento del livello del mare in quel periodo.

Un valido aiuto per il futuro

I dati per le proiezioni sul livello del mare nel nuovo strumento sono il frutto del lavoro compiuto da satelliti, strumenti terrestri e simulazioni al computer.

Questo strumento interattivo non deve essere visto solo come un qualcosa che ci proietti verso il futuro, ma può essere utilizzato anche come risorsa educativa per cittadini e governi di tutto il mondo.

La mappa rappresenta, infatti, un passo importante per aumentare la consapevolezza sulla gravità del cambiamento climatico e le sue conseguenze, utile soprattutto ai governi per comprendere meglio gli scenari futuri e allo scopo di mettere a punto strategie in chiave di lotta al cambiamento climatico.

Credit photo “sea level change”: sealevel.nasa.gov/data_tools/17