L’OLIO È DONNA. PACE, TENACIA E PROSPERITÀ CONTRO LA VIOLENZA

In terra di Sicilia nasce Olià, Olive Biancolella e un packaging raffinato gli ingredienti per un olio pensato dalle donne per le donne.

AMBIENTE
Francesca Tomassini
L’OLIO È DONNA. PACE, TENACIA E PROSPERITÀ CONTRO LA VIOLENZA

In terra di Sicilia nasce Olià, Olive Biancolella e un packaging raffinato gli ingredienti per un olio pensato dalle donne per le donne.

Simbolo di prosperità e pace, di ricchezza, purezza, legami forti e durevoli, nella storia dell’umanità l’olio è sempre stato elemento sacro, magico, avvolto da un’aura preziosa e di mistero.  Ed è proprio sull’onda della simbologia associata a un prodotto della terra, archetipo femminile per antonomasia, che nasce il progetto di un olio speciale pensato dalle donne e per le donne. Unite, forti, sorelle. Quasi un manifesto, una sinergia, e una energia, messa in campo per sostenere e difendere i diritti delle donne. Forma e sostanza di una collaborazione collaudata, quella fra l’associazione Arcidonna e i Premiati Oleifici Barbera, è OLIÀ.

Un Olio Evo estratto a freddo, ottenuto da cultivar Biancolilla, tra le varietà autoctone più antiche del panorama siciliano, entro dodici ore dalla raccolta. Giallo oro, sentore erbaceo, note piccanti per un prodotto di nicchia in edizione limitata, con una produzione iniziale pari a 5.000 bottiglie che entreranno in commercio nei mercati italiani e internazionali nel mese di dicembre. «Il progetto OLIÀ – spiega Manfredi Barbera, amministratore delegato della Manfredi Barbera & Figli S.p.A. e consigliere nazionale di Federolio – è frutto della solidarietà e intende valorizzare lo spirito d’iniziativa e l’identità femminile, cuore pulsante della nostra azienda, in cui oltre il 60% della forza lavoro è rappresentata proprio dalle donne, attraverso un processo del tutto involontario. Anche per questo con OLIÀ abbiamo deciso di devolvere una quota ad Arcidonna su ogni bottiglia venduta, per sostenerne i progetti e l’attività».

Una bandiera di forza ed eleganza, tenacia e creatività sventolata con orgoglio dalle donne siciliane. Imprenditrici, giornaliste, chef e attrici vicine all’Associazione, che hanno prestato il volto alle migliaia di donne che invece hanno dovuto nasconderlo, per proteggersi dalla violenza, per fuggire dall’orrore. Una campagna fotografica volta a promuovere sui social media il progetto di un’etichetta dedicata all’universo femminile e ai valori delle pari opportunità.  Mariangela Gigangi, presidente Laboratorio Zen, Daniela Tornatore, Lidia D’Aangelo, ex campionessa di pallavolo, solo per citarne alcune. «Quando Manfredi Barbera mi parlò di questo progetto produttivo dedicato alle donne – spiega Valeria Ajovalasit, presidente nazionale di Arcidonna – lo trovai subito interessante anche perché anch’io, sull’isola di Ustica e in Maremma, produco olive ed olio.

Conosco bene quanta cura e dedizione occorrono per mantenere questa tradizione produttiva e impegnarsi a trasferirla alle nuove generazioni. Arcidonna ha sempre guardato con grande interesse al mondo agricolo e alla trasformazione agroalimentare di qualità. Nell’olio, nel vino, nel settore agrumicolo, le donne hanno conseguito in Sicilia risultati importanti, non solo come imprenditrici e capitane d’azienda, ma anche come professioniste e manager, portatrici di una visione d’innovazione e di ricerca continua. OLIÀ è un segno distintivo generato da questa cultura».