L’Università di Pisa ha brevettato un nuovo farmaco per il diabete

Basato su una nuova molecola ibrida protegge anche il sistema circolatorio. Coniuga l’effetto antidiabetico della metformina.

SALUTE
Susanna Bagnoli
L’Università di Pisa ha brevettato un nuovo farmaco per il diabete

Basato su una nuova molecola ibrida protegge anche il sistema circolatorio. Coniuga l’effetto antidiabetico della metformina.

Un nuovo farmaco, già brevettato, in grado di curare il diabete di tipo 2, la forma più diffusa, e che ha caratteristiche protettive a livello cardiovascolare. Un farmaco cosiddetto ‘ibrido’, che mira a più obiettivi, in questo caso che mantiene proprietà anti diabetiche e al tempo stesso protegge le arterie, spesso compromesse nelle persone con diabete di tipo 2.

Lo hanno ideato e realizzato i ricercatori del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Pisa, con il coordinamento della professoressa Alma Martelli, associata di Farmacologia all’Università di Pisa, nell’ambito del progetto “MELODIE”, acronimo di “Metformin-isothiocyanate: a noveL apprOach to prevent Diabetes-Induced Endothelial dysfunction”.  Il progetto, finanziato dall’Università di Pisa attraverso il programma SPARK PISA  –  si tratta del primo nodo italiano della rete internazionale “Spark Global” – fondata dalla Stanford University –  propone questo nuovo farmaco, pronto per catturare l’attenzione di case farmaceutiche che siano disposte ad acquistare il brevetto e a sostenere gli ulteriori passaggi per una sperimentazione clinica, fino ad arrivare all’immissione sul mercato.

“Il farmaco che abbiamo da poco brevettato a livello internazionale, si basa su una piccola molecola ibrida, Met-ITC, che coniuga l’effetto antidiabetico della metformina, la molecola più venduta tra i farmaci antidiabetici orali, con le proprietà protettive cardiovascolari del solfuro d’idrogeno, o H2S –  riferisce la Professoressa Alma Martelli – Abbiamo modificato la molecola della metformina aggiungendo una porzione biologicamente attiva, l’isotiocianato. Gli isotiocianati sono anche sostanze naturali che derivano da piante commestibili come broccoli, rucola, cavolo, senape, wasabi ed hanno effetti benefici a livello cardiovascolare, poiché sono in grado di rilasciare H2S nell’organismo. H2S è un importante “gastrasmettitore” che protegge la parete vascolare dagli stimoli infiammatori e ossidativi che caratterizzano i disturbi metabolici come il diabete”.

Brevettato farmaco per diabete, il team
Il gruppo di ricerca che ha ideato il nuovo farmaco Met-ITC, da sin: Prof. Federico Da Settimo Passetti, Prof. Lara Testai, Dott. Eugenia Piragine, Prof. Elisabetta Barresi, Prof. Alma Martelli, Prof. Valentina Citi, Prof. Sabrina Taliani, Prof. Vincenzo Calderone

Il gruppo che ha sviluppato il nuovo farmaco Met-ITC oggetto del brevetto, è composto, da  Vincenzo Calderone (professore ordinario di farmacologia), Federico Da Settimo Passetti (professore ordinario di chimica farmaceutica), Sabrina Taliani (professoressa associata di chimica farmaceutica), Alma Martelli (professoressa associata di farmacologia), Lara Testai (professoressa associata di farmacologia), Elisabetta Barresi (professoressa associata di chimica farmaceutica), Valentina Citi (ricercatrice in farmacologia) ed Eugenia Piragine (ricercatrice in farmacologia) ed ha alle spalle un’ampia esperienza nella progettazione, sintesi e valutazione farmacologica di farmaci ibridi ed in particolare su molecole capaci di rilasciare gastrasmettitori come l’H2S.

Il gruppo di ricercatori, negli ultimi anni, ha concentrato l’attenzione sul campo di ricerca innovativo dei farmaci rilascianti H2S, come agenti in grado di rispondere a bisogni medici non soddisfatti, con particolare riferimento al sistema cardiovascolare, producendo numerose pubblicazioni su importanti riviste scientifiche internazionali.