INNOVAZIONE: NEL MARE LIGURE I PROGETTI DEL FUTURO

Cinque idee alla prova del business nel primo vivaio dei talenti in Liguria. In un laboratorio naturale si sperimentano idee promettenti e all’avanguardia tra app, tecno- imbarcazioni ed ecosostenibilità marina.

INFRASTRUTTURE
Enzo Millepiedi
INNOVAZIONE: NEL MARE LIGURE I PROGETTI DEL FUTURO

Cinque idee alla prova del business nel primo vivaio dei talenti in Liguria. In un laboratorio naturale si sperimentano idee promettenti e all’avanguardia tra app, tecno- imbarcazioni ed ecosostenibilità marina.

Si chiama ‘Nowtilus-Sea Innovation Hub’ il percorso in pieno svolgimento che ha come mission il sostegno dell’innovazione e delle tecnologie legate all’economia del mare. L’intento di Crédit Agricole Italia, Fondazione Carispezia, Wylab e Le Village by Crédit Agricole Milano, patrocinato dalla Regione Liguria, è di realizzare un primo vivaio per scoprire e formare i futuri talenti e lanciare le idee più promettenti in Liguria. La “caccia ai talenti” è avvenuta in un terreno che si è dimostrato fertile. Alla call sono stati presentati infatti, tra aprile e giugno, 74 progetti inviati da tutta l’Italia. Dai quali è poi uscita la rosa dei 12 ammessi al Selection Day a Villa Marigola di Lerici per reclamare le cinque idee vincitrici. Quelle che stanno partecipando al programma d’incubazione durante il quale usufruiscono di un percorso di business training, mentorship, tutorship, di workshop e testimonianze. Fino al 10 ottobre quando, come da roadmap, ci sarà l’Investor day per presentare i progetti ai potenziali investitori.

Sarà la prova del nove per progetti scelti come avanguardia di un laboratorio naturale di sperimentazione che ha come denominatore l’innovazione pensata e applicata. D’altronde, accanto ai Partner istituzionali – Regione Liguria, Comune della Spezia, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Confindustria Liguria e Confindustria La Spezia – ci sono otto aziende sostenitrici che formano il Club dei Partner – Euroguarco, San Lorenzo, Costa Crociere Foundation, Duferco, Laghezza Customs & Logistics, Gruppo Canarbino, Tarros Group, Rina – con un importante ruolo nell’arco dell’intero percorso: hanno indirizzato la call attraverso l’indicazione delle sfide di business più rilevanti, sono entrate in gioco nella fase di scouting e selezione dei progetti, e partecipano con i propri mentor ed esperti al programma di incubazione. Di alto profilo è anche la presenza degli abilitatori: DIH – Digital Innovation Hub Liguria, Gesta, Leyton, Polo Universitario Guglielmo Marconi, Università degli Studi di Genova e Istituto Italiano di Tecnologia (IIT).

Per dare un’idea dei campi di applicazione propongo una toccata e fuga tra i cinque progetti ammessi in questa “Valle delle opportunità”.
Beinn – L’obiettivo è un aiuto concreto all’ambiente, in particolare quello marino, partendo dalla costruzione di un robot in grado di ripulire le acque dagli idrocarburi.
H2 Elm – L’obiettivo è la messa a punto di un pacchetto energetico a idrogeno per navi passeggeri o merci, formato da tre unità: la cella a combustibile, l’elettrolizzatore e un sistema di stoccaggio dell’idrogeno. La nave è spinta dall’azione dell’unità a celle a combustibile in navigazione, mentre all’ormeggio, l’idrogeno è prodotto dall’elettrolizzatore alimentato da acqua di mare purificata e energia elettrica a terra.
Immersea Liguria – È un format immersivo di fruizione a 360° dei fondali marini per rendere accessibile l’inaccessibile. Il format si compone della Prima Guida Digitale Immersiva del Mare che propone innovativi prodotti culturali basati sul digital storytelling, l’applicazione della Virtual Reality-Augmented Reality e modellazione 3D; una collana di eventi, mostre immersive e campagne di Citizen Science. Immersea Liguria è la startup vincitrice del bando Cultura Crea di Invitalia 2021.
Portee – È la piattaforma desktop e mobile che permette agli armatori di cercare informazioni su posti barca, prenotare online/dall’app e visualizzare le attività di beni, servizi e manutenzione. I porti avranno una dashboard per il controllo della situazione. Le attività potranno registrarsi per fare le offerte agli armatori.
Smart Electic Yacht – Il progetto vuole rendere le imbarcazioni il meno inquinanti possibile, con un altissimo livello di rendimento globale degli impianti installati a bordo, senza rinunciare a comfort, prestazioni e abitudini. Il SEYacht è studiato per minimizzare l’esborso economico ed energetico nel pieno rispetto dell’ambiente.