MARZABOTTO, IL LUOGO DOVE LA STORIA DIVENTA PRESENTE GREEN

Famoso per l’eccidio nella seconda guerra mondiale, il borgo emiliano è completamente autosufficiente dal punto di vista energetico.

TURISMO
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Monica Riccio
MARZABOTTO, IL LUOGO DOVE LA STORIA DIVENTA PRESENTE GREEN

Famoso per l’eccidio nella seconda guerra mondiale, il borgo emiliano è completamente autosufficiente dal punto di vista energetico.

Marzabotto è un comune italiano della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna. Fa parte dell’Unione dell’Appennino Bolognese. Il comune è tristemente famoso per l’eccidio di Marzabotto compiuto durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi è un vero e proprio Borgo Ecologico del tutto autosufficiente grazie alle energie pulite di aria acqua e sole. Di origine incerta è il nome dell’abitato di Marzabotto, probabilmente derivato dalla trascrizione italiana della parola marzabòt, che in bolognese significa caprimulgo. Non è chiaro se tale nome sia da attribuirsi ad un antroponimo (soprannome di qualche abitante al tempo particolarmente rilevante) o all’abbondanza di uccelli di questa specie che ancora oggi popolano le foreste circostanti il paese e il Parco Storico di Monte Sole: quello che è certo è che tale nome è stato attribuito ufficialmente all’abitato solo nel 1880, sostituendo la denominazione precedente di Caprara sopra Panico.

Storia
Il pianoro su cui sorge Marzabotto è abitato sin da tempi molto antichi. Parte integrante dell’Etruria padana, sul suo territorio vi sono i resti di una città etrusca risalente al VI secolo a.C. identificata con l’antica Kainua. L’esistenza della città è nota fin dal 1551. Il centro abitato di Marzabotto si è sviluppato in tempi relativamente recenti. Durante la seconda guerra mondiale il paese fu teatro e vittima della strage di Marzabotto (29 settembre 1944) perpetrata dai nazifascisti.

Onorificenze
Marzabotto è tra le città decorate al valor militare per la guerra di Liberazione perché è stata insignita della medaglia d’oro al valor militare per i sacrifici patiti dalle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

Da vedere
Sacrario Martiri di Marzabotto
Si trova al centro della cittadina situata sulla strada statale Porrettana a circa Km. 25 da Bologna, ed è collocato nel piano sottostante (cripta) della chiesa parrocchiale del capoluogo. È stato edificato dopo i tragici eventi della Seconda guerra mondiale onde raccogliere e ricordare le vittime di guerra e degli eccidi nazifascisti di questo territorio.

Museo nazionale etrusco di Marzabotto
Il Museo Nazionale Etrusco è intitolato alla memoria del Conte Pompeo Aria che sulle orme del padre Giuseppe organizzò il primo nucleo della collezione.
Sorge sul margine dell’ampia area archeologica, interamente di proprietà dello stato. È proprio la consistenza dei resti strutturali di questa antica città a fare del sito un caso unico nel panorama dei centri abitati etruschi.

Il Borgo Ecologico
Marzabotto è un vero e proprio luogo-esempio per eco-sostenibilità grazie alle energie pulite di aria acqua e sole, che lo rendono tutto autosufficiente in termini di efficienza energetica. È questo il progetto che un gruppo di imprenditori emiliano-romagnoli, con capofila la bolognese Dismeco, sta realizzando a Marzabotto investendo complessivamente 10 milioni di euro. Nel nuovo Borgo ecologico infatti tutto avrà una prospettiva sostenibile, a partire dalla “location”, un’area industriale dismessa di oltre 45.000 metri quadri sede della ex cartiera Burgo, acquisita dalla Dismeco e sottratta al previsto ma impattante insediamento di una centrale turbogas. La conversione dell’area avverrà attraverso un’attenta opera di recupero del patrimonio architettonico industriale esistente.

Nel sito, dove già oggi avviene il trattamento e il riciclo di circa 500 lavatrici al giorno e di tonnellate di piccoli televisori e Pc dismessi, si produrrà inoltre energia pulita attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici di ultima generazione, integrati da apparati sperimentali applicati al mondo del geotermico e del mini-eolico, e da turbine idriche che utilizzeranno la forza motrice del fiume Reno che alimenta, da centinaia di anni, le attrezzature della storica cartiera. Quella che di fatto si configura come una innovativa” area industriale verde” sarà il fulcro di una serie di attività concretamente connesse alla sostenibilità ambientale, ma anche un luogo dove le materie prime saranno oggetto di studio costante per un loro efficace recupero, tramite collaborazioni con l’università di Bologna e quella svedese di Goteborg. Il “Borgo Ecologico” sarà anche un luogo ideale per diffondere cultura eco-sostenibile: la ex Villa Rizzoli, ubicata all’interno del complesso, ospiterà infatti entro l’anno aule didattiche dotate di moderne attrezzature interattive dove i bambini saranno concretamente istruiti su come applicare, quali futuri cittadini responsabili, le migliori pratiche ambientali.

Come arrivare
Il Comune è raggiungibile via auto da:
BOLOGNA – Percorrere l’Autostrada del Sole (A1) in direzione Firenze. Uscire al casello autostradale Sasso Marconi e seguire le indicazioni stradali. Circa km 40
FIRENZE – Percorrere l’Autostrada del Sole (A1) in direzione Bologna. Uscire al casello autostradale Sasso Marconi e seguire le indicazioni stradali. Circa km 98
PORRETTA TERME – Percorrere la Strada Statale 64 (Porrettana) in direzione Bologna. Circa Km 33

Riferimenti
www.comune.marzabotto.bo.it
www.emiliaromagnaturismo.it/it/localita/marzabotto
www.martirimarzabotto.it
www.cnambiente.it