Milleorti per il turismo. Disabilità e autonomia lavorativa

A Rimini un progetto di inclusione lavorativa che unisce turismo e disabilità. 13 persone coltivano per conto di privati cittadini, aziende, hotel e ristoranti.

INIZIATIVE
Maria Grazia Ardito
Milleorti per il turismo. Disabilità e autonomia lavorativa

A Rimini un progetto di inclusione lavorativa che unisce turismo e disabilità. 13 persone coltivano per conto di privati cittadini, aziende, hotel e ristoranti.

Un dialogo tra realtà aziendali e impegno sociale è possibile. Il segnale parte da Rimini: nasce qui l’idea di un futuro dignitoso che passa anche da un lavoro adeguato alle proprie capacità e dall’autonomia economica.

Milleorti presso Casa Macanno a Rimini

Riparte anche quest’anno Milleorti presso Casa Macanno a Rimini, dove 13 persone con disabilità intellettiva, coltivano orti urbani per conto di privati cittadini, ma anche di aziende, hotel e ristoranti.

 

L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra l’azienda riminese Alberghi.it, l’Associazione Crescere Insieme Odv, la cooperativa sociale Il Millepiedi.

Grazie al supporto di una ventina di Hotel, situati sulla Riviera Romagnola, il mondo del turismo si impegna a favore della sostenibilità sociale condividendo l’adozione di alcuni orti, presso Casa Macanna, sostenuta economicamente dal 2023 anche dal Comune di Rimini.

Le persone con disabilità intellettiva di vario genere, guidate da tre educatori, curano gli orti . Mentre si prepara il raccolto, si stimolano diverse abilità a partire dalle potenzialità di ciascuno, dalla capacità di collaborare con gli altri a piccoli calcoli matematici necessari a rispettare la distanza tra le piante, dalla gestione del tempo alla comprensione dei ritmi stagionali.

In questo modo si preparano a entrare nel mondo del lavoro e acquisiscono competenze spendibili anche in altri settori. Infatti imparano anche a collaborare, a rispettare orari e regole, risolvere piccoli problemi quotidiani.

Ognuno da il proprio contributo in base a capacità e attitudini, acquisendo consapevolezza di sé e conquistando la propria autostima.

L’obiettivo è preparare queste persone all’autonomia lavorativa per avere garantito un futuro dignitoso per ognuno di loro.

“In questi anni sei anni di Milleorti per la Città, in cui si inserisce il progetto Milleorti per il Turismo – chiarisce Eugenio Quartulli, educatore della cooperativa Il Millepiedi e coordinatore del gruppo di lavoro – abbiamo visto accadere tanti piccoli miracoli, ci sono persone rifiorite attraverso le relazioni che sono nate qui, altre che hanno imparato a disciplinarsi e a esprimersi”.

Il progetto si prende cura delle persone, ma anche dell’ambiente. Infatti la terra viene coltivata secondo i principi dell’orto sinergico, si evitano pesticidi chimici e si risparmia il più possibile l’acqua attraverso irrigazione controllata e tecniche tradizionali come la Pacciamatura.

 

milleorti

Intanto si lavora ai prossimi obiettivi, come la raccolta dell’acqua piovana e la collaborazione con le scuole per i progetti di alternanza scuola -lavoro.

Ma la sfida più grande resta quella delle assunzioni.

“Vorrei che si creasse una rete in grado di rassicurare gli Hotel che intendono assumere o proporre tirocini a questi ragazzi. Possono essere lavoratori validi e verrebbero affiancati per tutto il tempo necessario da un tutor-educatore in modo da non mettere in difficoltà l’azienda che vuolke impiegarli”.

 Da tempo sensibilizziamo i nostri albergatori sul tema delle assunzioni – dichiara Lucio Bonini, socio fondatore di Alberghi.it – ma il tempo contratto della stagione estiva può complicare la gestione di un possibile inserimento lavorativo. In questa situazione è fondamentale la presenza di un tutor che affianchi lòa persona con disabilità favorendone l’inserimento nello staff di lavoro, mediando la comunicazione e ottimizzando i suoi tempi di lavoro”.