MONTE CASTELLO DI VIBIO E IL TEATRO PIÙ PICCOLO DEL MONDO

Un piccolo borgo in provincia di Perugia. Qui c’è il teatro della Concordia, un gioiello unico nel cuore del paese.

TURISMO
Tempo di lettura:10 Minuti
Monica Riccio
MONTE CASTELLO DI VIBIO E IL TEATRO PIÙ PICCOLO DEL MONDO

Un piccolo borgo in provincia di Perugia. Qui c’è il teatro della Concordia, un gioiello unico nel cuore del paese.

Monte Castello di Vibio è un piccolo borgo con poco più di 1000 abitanti che si trova nel cuore dell’Umbria, in provincia di Perugia, a pochissimi chilometri da Todi, su una collina a 420 metri di altitudine. Sono davvero tante le cose da vedere nel piccolo borgo di Monte Castello di Vibio a partire dal centro storico, un vero scrigno che conserva i suoi gioielli come il teatro più piccolo del mondo. Un gioiello prezioso, il teatro della Concordia.

Storia
Il nome del paese deriva dalla “gens Vibia”, nobile famiglia romana, che qui ebbe numerosi possedimenti. La sua struttura urbanistica è quella del tipico castello medievale, costruito su una posizione di dominio sulla valle del Tevere. Questa sua posizione strategica costituì un forte motivo per le ambizioni territoriali della vicina e potente città di Todi, che controllò a lungo il borgo, che in seguito alle ripetute ribellioni fu costretto a subire l’abbattimento delle mura.

Nel 1303 la rocca venne ricostruita dalla stessa Todi che la inserì nel suo sistema difensivo. Il carattere fiero dei montecastellesi continuò comunque a prevalere fino al 1596, quando Todi riuscì a consolidare definitivamente il suo potere. In epoca napoleonica conobbe un periodo di splendore, aprendosi alle nuove idee con iniziative di grande importanza. Divenne Comune dopo la seconda restaurazione pontificia del 1814.

Il teatro della Concordia
Nel cuore del paese si trova un gioiello unico, il teatro della Concordia, dalla struttura particolare: è il teatro più piccolo del mondo, con 99 posti suddivisi tra i palchi e la platea. Inaugurato nel 1808, fu progettato in pieno clima post rivoluzione francese e intitolato a quella “concordia tra i popoli” che si andava ricreando in Europa agli inizi dell’ottocento: fu realizzato su iniziativa di alcune famiglie illustri del paese per costruire a Monte Castello un luogo di divertimenti e riunioni.

Il teatro di Montecastello di Vibio, con i suoi novantanove posti suddivisi tra i palchi e la platea, è detto il “teatro più piccolo del mondo”. Si legge in un documento dell’epoca che “venne costruito piccolo perché a misura del suo paese”. Fu costruito grazie alle finanze di nove famiglie illustri del paese che si diedero da fare perché questo diventasse luogo di divertimenti e riunioni, c’era anche un caffè – salotto. Nel 1892 Luigi Agretti, appena quattordicenne, che si trovava in villeggiatura a Montecastello proveniente da La Spezia, affrescò le sale. Lui era figlio del perugino Cesare, già autore delle decorazioni del telone e dei fondali del teatro. Qui Agretti figlio sprigionò le sue prime espressioni artistiche. Questo giovine lasciò impresso nei colori dei suoi dipinti le sensazioni della sua precoce vitalità, contribuendo ad indicare questo luogo, attraverso la dedica rivolta al paese, come un oasi di tranquillità. Nel 1914 vennero installate in platea 36 poltroncine, oggi 37.

Purtroppo il teatro chiuse i battenti nel 1951 e negli anni Sessanta subì un crollò che interessò il tetto. Data la situazione gli abitanti di Monte Castello arrivarono all’autotassazione per finanziare i primi interventi di recupero, la Regione poi continuò il restauro con finanziamenti comunitari. L’opera di recupero, che ha permesso di mantenere la stessa struttura lignea originale che sorregge i palchetti, è terminata nel 1993. Nel 1997 il “teatro più piccolo del mondo” si è gemellato con il teatro Farnese di Parma, il “più grande del mondo”, quattromila posti.

Curiosità
Nel 1929 calcò il palcoscenico del teatro la giovane soprano Antonietta Stella di Todi che diverrà una delle migliori interpreti del repertorio verdiano. Nel 1945 il teatro tenne a battesimo i primi passi di un’altra grande celebrità, l’allora giovanissima Gina Lollobrigida, che qui a Monte Castello recitò in “Santarellina” di Scarpetta, una commedia messa in scena dal regista e direttore di scena tuderte Tenneroni.

Orari di apertura del Teatro della Concordia
Oggi l’attività del Teatro Concordia è completamente attiva e offre un calendario piuttosto vario, grazie soprattutto al lavoro svolto dai volontari dell’associazione. Il teatro è aperto il sabato, la domenica e i giorni festivi nei seguenti orari:
da aprile ad ottobre, 10:00 – 12:30 e 16:00 – 18:30;
da novembre a marzo, 15:00 – 17:30.
Nei mesi di luglio e agosto il Teatro Concordia è aperto anche dal lunedì al venerdì nei seguenti orari:
luglio, 10:00 – 12:30;
agosto, 10:00 – 12:30 e 16:00 – 18:30.
La visita guidata al Teatro della Concordia prevede un contributo a piacere.
Per informazioni sull’intera programmazione teatrale visitare il sito ufficiale: www.teatropiccolo.it

Cosa altro vedere
Nel centro storico, che riproduce fedelmente la struttura urbanistica di un borgo fortificato medievale, da vedere la chiesa di Sant’Illuminata o del Santissimo Crocifisso (origini del XV secolo), dove si venera un crocifisso ligneo del ‘400, la torre di porta di Maggio, torre merlata posta a sentinella sulla vallata verso Todi, da cui un tempo Monte Castello si difendeva per le continue incursioni della vicina città tuderte, la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo del XIX secolo e la cappella della Madonna delle Carceri del XVI secolo.

Nei dintorni
Nei dintorni meritano una visita i resti dell’abbazia di San Lorenzo in Vibiata, antico edificio romanico, e in località Doglio, l’abbazia di Santa Maria in Monte e l’oratorio di santa Maria alle Rotelle, del XVII secolo. Dalla terrazza di piazza Vittorio Emanuele II si può ammirare un ampio e spettacolare panorama a sud dell’Umbria fino a scorgere i monti del Lazio e dell’Abruzzo.

Come arrivare
IN AUTO:

DA NORD: A1 Firenze-Roma (uscita Valdichiana), proseguire per Perugia, immettersi nella E45 in direzione Roma fino all’uscita Fratta Todina / Montecastello di Vibio. Seguire le indicazioni per Monte Castello di Vibio.

DA SUD: A1 Roma-Firenze (uscita Orte), proseguire lungo il raccordo autostradale Orte-Terni, uscire allo svincolo per la E45 Perugia-Cesena, proseguire fino all’uscita Fratta Todina / Monte Castello di Vibio. Seguire le indicazioni per Montecastello di Vibio.

Utilizza le indicazioni di Google Maps per raggiungere Monte Castello di Vibio – clicca qui

In TRENO:
La stazione più vicina è Fratta Todina – Monte Castello di Vibio (con Umbria Mobilità / Ferrovia Centrale Umbra, treni a velocità ridotta).

Attraverso la linea Firenze-Foligno, scendere alla stazione di Perugia-Ponte San Giovanni e prendere il treno per Fratta Todina o in alternativa la stazione di Marsciano o Todi (con Umbria Mobilità / Ferrovia Centrale Umbra).

Attraverso la linea Roma-Ancona, scendere alla stazione di Terni e prendere il treno per Fratta Todina o in alternativa la stazione di Marsciano o Todi (con Umbria Mobilità / Ferrovia Centrale Umbra).

Attraverso la linea Roma-Firenze, scendere a Orte e prendere coincidenza per Terni, scendere alla stazione di Terni e prendere il treno per Todi (con Umbria Mobilità / Ferrovia Centrale Umbra).

Riferimenti
www.teatropiccolo.it
www.montecastellodivibio.gov.it/life/
borghipiubelliditalia.it/borgo/monte-castello-di-vibio/