MURLO, BORGO DALL'ASPETTO MEDIEVALE E DALLE ORIGINI ETRUSCHE

Rovine di chiese e castelli, un patrimonio culturale di grande interesse accanto a percorsi naturalistici che conducono a luoghi ormai dimenticati ma che conservano intatto tutto il loro fascino.

TURISMO
Monica Riccio
MURLO, BORGO DALL'ASPETTO MEDIEVALE E DALLE ORIGINI ETRUSCHE

Rovine di chiese e castelli, un patrimonio culturale di grande interesse accanto a percorsi naturalistici che conducono a luoghi ormai dimenticati ma che conservano intatto tutto il loro fascino.

Al confine tra la Val di Merse e le Crete della Val d’Arbia, Murlo gode di una in magnifica posizione, affacciata sulla valle dell’Ombrone e il colle di Montalcino. Il comune di Murlo – siamo in provincia di Siena – è molto vasto ed è composto da numerose frazioni e piccoli aggregati di case; il borgo gode sia del paesaggio boscoso che del panorama collinare tipico del senese. Il territorio è attraversato dal torrente Crevole, affluente dell’Ombrone, e dal fiume Merse che da il nome alla valle. Rovine di chiese e castelli costituiscono un patrimonio culturale di grande interesse. Si possono visitare cave e miniere ed effettuare percorsi naturalistici che conducono a luoghi ormai dimenticati ma che conservano intatto tutto il loro fascino. Il comune è Bandiera arancione del Touring Club Italiano.

Storia

La storia locale è strettamente legata a quella del suo feudo vescovile. Nel territorio di Murlo sono stati ritrovati numerosi reperti etruschi, conservati presso il locale Museo “Antiquarium di Poggio Civitate” nel centro storico. Il castello di Murlo, nella sua tipica struttura urbanistica fortificata, risale al periodo medievale (XII secolo) quando fu centro principale del Feudo dei vescovi di Siena o Vescovado. Le prime tracce d’insediamenti umani in quest’area risalgono all’epoca etrusca (VII e VI sec. a.C.) alla quale appartengono i numerosi reperti provenienti dal celebre complesso architettonico di Poggio Civitate, situato a sud-est di Murlo. In quest’area archeologica, varie campagne di scavi, hanno portato alla luce i resti di due importanti edifici, l’uno orientalizzante e l’altro arcaico, oltre ad una grande quantità di oggetti in avorio, osso, ceramica, bronzo e alabastro, conservati nel Museo Civico Archeologico di Murlo. Il Museo è anche sede di un importante laboratorio di archeometria ed archeologia sperimentale, molto stimato dai ricercatori stranieri. Nel 1151 il feudo di Murlo fu donato dal conte Ugolino di Ranuccio Ardengheschi al vescovo Ranieri, e al vescovado senese rimase fino alla soppressione dei feudi, avvenuta per decreto granducale nel XVIII secolo. Per quasi due secoli il territorio di Murlo fu oggetto di aspre controversie fra il governo di Siena ed il vescovado che si conclusero nel 1387 con il riconoscimento, sia pure parziale, anche di una sovranità senese sul castello. Il castello è citato fin dal 1189 nel documento con cui Papa Clemente III° lo assegna al Vescovo Bono, ma la sua costruzione è sicuramente precedente, forse addirittura risalente ai primi anni dopo il 1000. Fu distrutto (come molti altri nella zona) dagli Imperiali di Carlo V° nel 1554 ma, incredibilmente, il suo particolare statuto di feudo vescovile sopravvisse alla caduta della repubblica senese, e addirittura questi privilegi rimasero in essere fino al 1749, quando furono aboliti dal Granduca Leopoldo II°.

Cosa vedere
La biblioteca comunale, con più di 5000 titoli, offre il servizio di prestito e consultazione oltre che tante occasioni di incontro per grandi e piccoli.

Il Castello di Murlo, antica sede vescovile e capoluogo dell’intero comune, è una fortificazione medievale nata a protezione del palazzo del Vescovo ora chiamato “il Palazzone” e sede dell’attuale Antiquarium di Poggio Civitate – Museo Archeologico.

L’Antiquarium di Poggio Civitate raccoglie testimonianze della civiltà etrusca provenienti in particolare dall’insediamento di Poggio Civitate e dalla necropoli di Poggio Aguzzo.

La pannellistica è presente anche in lingua inglese e all’ingresso sono a disposizione le traduzioni in francese. Per il progetto “Un museo per tutti” sono state allestite le prime due postazioni con riproduzioni tattili e QRcode per approfondimenti audio-video tradotti in inglese e in LIS.

Su prenotazione, è possibile usufruire di visite guidate e attività educative per tutti i pubblici. Durante tutto l’anno il museo organizza mostre e iniziative oltre a partecipare agli eventi regionali come Amico Museo, Le notti dell’archeologia, La giornata degli Etruschi.

Miniere e Percorsi
Il territorio del comune di Murlo si estende sulle Colline Metallifere, in parte sul versante sinistro della valle del fiume Merse e in parte sul versante destro della valle dell’Ombrone. Fin dall’età medievale le risorse del territorio di Murlo, poco popolato, sono state legate all’agricoltura e all’utilizzo del bosco. Oltre all’attività agricola, che oggi da vino e olio di elevata qualità, in passato, l’economia della zona fu legata anche alle miniere di lignite, rimaste attive fino alla metà del ‘900. A testimonianza di tale attività estrattiva, in cui erano impiegati fino a trecento minatori, è stato creato un percorso didattico, “il sentiero delle Miniere” che, seguendo l’antica ferrovia costruita lungo il corso del torrente Crevole per trasportare il carbone fino ai luoghi di utilizzo, illustra con poster e cartine, gli aspetti storici e naturalistici della zona.

Curiosità
Era noto da tempo che i profili di alcuni abitanti del luogo avevano una straordinaria somiglianza con le pitture etrusche, e recenti studi hanno confermato che nella popolazione locale c’è DNA etrusco. Infatti, uno studio del 2007 ha dimostrato una parentela tra gli abitanti dell’Anatolia (Turchia), che sembra essere la vera patria degli Etruschi, e gli abitanti delle città toscane di origine etrusca, con un picco del 17% proprio a Murlo. La spiegazione risiede nel lungo isolamento di questo territorio, che dal 1189 al 1749 fu feudo dei Vescovi di Siena.

Come arrivare
In auto
Da Nord
Percorrere l’autostrada del Sole A1 in direzione Roma, uscire a Firenze Certosa, imboccare la superstrada Firenze – Siena, uscire a Siena Sud ed inserirsi nella SR 2 Cassia direzione Roma, atraversare Monteroni d’Arbia con la tangenziale e dirigersi verso la SP in direzione Murlo.

Da Sud (Roma)
Percorrere l’autostrada del Sole A1 in direzione Firenze, uscire a Chiusi, immettersi nella SS 146 in direzione Siena, attraversare Chianciano Terme e poi inserirsi nella SR 2 Cassia in direzione Siena, uscire a Buonconvento e seguire le indicazioni per Murlo.
Oppure, percorrere tutta la SR 2 Cassia in direzione Siena, giunti a Buonconvento svoltare seguendo indicazioni per Murlo.

In treno
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Monteroni d’Arbia. Si prosegue in autobus con la linea TRAIN.

In autobus
Da Siena: Autolinee TRA.IN

In aereo
Aeroporto di Firenze (110 km circa) 110
Aeroporto di Pisa (190 km circa)
Aeroporto di Roma Fiumicino (235 km circa)

Riferimenti
www.comune.murlo.siena.it
www.siena-agriturismo.it/murlo
www.terredisiena.it/murlo
www.toscana.info/siena/murlo
prolocomurlo.it