NAPOLI, IL PIANO DELLA MOSTRA D’OLTREMARE

Approvato il piano strategico 2023-2025. Una crescita di circa 3,2 milioni pari al +21,4%.

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Redazione
NAPOLI, IL PIANO DELLA MOSTRA D’OLTREMARE

Approvato il piano strategico 2023-2025. Una crescita di circa 3,2 milioni pari al +21,4%.

Approvato all’unanimità dal Comune di Napoli, Regione Campania, Città Metropolitana e Camera di Commercio, il Piano strategico 2023-2025 della Mostra d’Oltremare.

Il piano prevede la rifunzionalizzazione della Mostra nell’ambito dell’area flegrea e della zona ovest con l’ampliamento di servizi per congressi, sport e cultura, il consolidamento del portfolio clienti storico e la ⁠dismissione degli ultimi due immobili non strategici situati al di fuori delle mura della MdO quali la caserma dei vigili del fuoco e la stazione inferiore della funivia.

Grazie al Piano strategico 2023-2025 si prevede una crescita di circa 3,2 milioni pari al +21,4%. Una previsione più che realistica considerati i numeri che hanno caratterizzato il 2023: 27 fiere, con quasi 6.000 espositori e la presenza di 750 mila visitatori, più di 650 mila le presenze registrate agli venti dal vivo, 60 mila quelle ai congressi e 90 mila partecipanti ai concorsi.

A questi si aggiungono più di 200 mila ingressi al parco, 20 mila alla piscina e 22 mila spettatori al Teatro dei piccoli. Il totale delle presenze registrato è stato di 1 milione 800 mila persone. Ad esprimere soddisfazione per l’approvazione all’unanimità sono stati il Presidente e la Consigliere delegata della MdO Remo Minopoli e Maria Caputo.

Il piano approvato consentirà alla Mostra d’Oltremare di confermarsi polo di riferimento del comparto fieristico – spiegano in una nota – con una conseguente crescita graduale nei ricavi attraverso locazione di ulteriori immobili, la dismissione di immobili considerati non strategici e la valorizzazione del centro congressi come punto di riferimento del comparto congressuale della città. Siamo soddisfatti della condivisione di questi obiettivi, certi che tale unione di intenti porterà al vero rilancio della Mostra”.