NATURALmente: IL LUOGO DOVE LA SOSTENIBILITÀ È UNO STILE DI VITA

A Cagliari, Giulia e Amitai, hanno messo radici robuste per diffondere pratiche zero-waste. Un progetto utile anche a chi desidera intraprendere un percorso più sostenibile.

AMBIENTE
Francesca Franceschi
NATURALmente: IL LUOGO DOVE LA SOSTENIBILITÀ È UNO STILE DI VITA

A Cagliari, Giulia e Amitai, hanno messo radici robuste per diffondere pratiche zero-waste. Un progetto utile anche a chi desidera intraprendere un percorso più sostenibile.

Il nostro prodotto? Il cambiamento. Ma quella di NATURALmente non è solo una storia zero-waste, eco-friendly e a basso impatto ambientale. È la storia di due persone, Giulia e Amitai – lei italiana, lui israeliano – che si incontrano ad Amsterdam per poi decidere di percorrere la strada della loro vita insieme. In tutte le sue sfumature. A cominciare da un impegno comune, condiviso e fortemente sentito per rendere il posto in cui viviamo più sostenibile.

Ma l’ALBA di un nuovo giorno nasce proprio con l’arrivo della loro bambina per la quale decidono concretamente di unire le loro forze per far qualcosa che, senza frasi fatte, rendesse il mondo e il suo futuro migliore.

E dunque che fare? Hanno posato zaini e valigie mettendo le radici nella straordinaria Sardegna, isola d’origine della famiglia di Giulia, e a Cagliari, giorno dopo giorno, mattone dopo mattone, hanno dato gambe e vita a NATURALmente, il loro negozio sostenibile. “Le priorità con l’arrivo di Alba sono inevitabilmente cambiate – dicono Giulia e Amitai – ed è arrivato anche quel sentirsi in dovere di far qualcosa in più per poter garantire a nostra figlia un futuro migliore. E così è nato il nostro progetto”:

Un progetto che profuma di voglia di fare per aiutare tutti coloro che desiderano intraprendere un percorso più sostenibile rendendo i cambiamenti di ogni singolo individuo semplici, immediati e possibili ma, soprattutto, conformi alle abitudini ed esigenze personali. Piccoli accorgimenti, azioni green, impiego nella vita quotidiana di strumenti e oggetti eco-friendly ma soprattutto consigli per rendere, tutti insieme, il Pianeta un posto migliore.

Il nostro progetto nasce dalla mia voglia sfrenata di essere parte attiva del cambiamento, racconta Giulia. La sostenibilità, del resto, non è una moda ma un vero e proprio stile di vita che parte da dentro di noi”. Una scelta etica, un impegno tangibile e tanti piccoli accorgimenti che, se messi tutti insieme, fanno realmente la differenza. Lo sanno bene i seguaci di “Naturalmentesostenibile”, la pagina Instagram di Giulia e Amitai che conta quasi 31mila followers che, ogni giorno, possono ricevere dritte e indicazioni per intraprendere un vero e proprio percorso sostenibile. Il negozio di via Cagliari, infatti, non è solo la realizzazione di un sogno e di un progetto ma il prolungamento dell’impegno dei due giovani genitori che, oltre ad aver dato vita a questa attività, si impegnano per invogliare chi lo desidera ad esser parte di un cambiamento che, ovunque, non è più possibile posticipare.

Qualche esempio? Giulia consiglia come preparare una borsa zero waste prima di uscire. Una tracolla o uno zaino che non possono mancare di una borraccia termica, fazzoletti da naso di stoffa, shopper a rete, mini spazzola, lavetta per bambini piccoli, balsamo mani o labbra naturale. “NATURALmente nasce proprio dal desiderio di facilitare l’accesso a prodotti etici e low waste per uno stile di vita più sostenibile, in previsione di creare un futuro migliore per le nuove generazioni. Spesso, qualora manchino da noi, consigliamo negozi simili ai nostri o dove poter trovare realtà con la nostra stessa identica idea di fare commercio”.

Ed è quello che fa tutti i giorni questa famiglia italo-israeliana che, dopo anni di vita in Inghilterra, Olanda e Spagna si è innamorata della Sardegna scegliendola come casa. “Adoriamo Cagliari, infinitamente, ma una volta trasferiti qui, ci siamo resi conto di quanto fosse difficile trovare le alternative green di cui avevamo bisogno per continuare a portare avanti il nostro percorso per una vita sostenibile e a basso impatto ambientale. La difficoltà nel reperire i prodotti che rispettassero completamente le caratteristiche ecologiche e sociali nella quali crediamo e che fossero al contempo qualitativamente validi, ci ha portato a realizzare una piattaforma e, anni dopo, il nostro NATURALmente”.

Ogni giorno una sfida, un impegno da rinnovare e tanta cura per preservare la Madre Terra.

Ed ecco che Giulia lancia una provocazione.

Siamo davvero certi che il nostro prodotto solido preferito, comprato magari al supermercato per risparmiare qualche euro, ed imballato in un cartoncino di carta riciclata, non sia stato però creato contribuendo allo sfruttamento della manodopera per la produzione delle materie prime? E la nostra bellissima collezione di shoppers in cotone di cui andiamo così fieri, non sarà un po’ un controsenso avendo nell’insieme un impatto produttivo ben più alto di chissà quanti sacchetti in plastica monouso? E ancora… siamo sicuri che aver preferito la confezione di caffè in latta a quello fair trade confezionato in plastica sia stata davvero la scelta più sostenibile? Senza plastica non significa necessariamente meno impattante o più ecologico, tantomeno più sostenibile”.

A volte basta davvero poco per rivoluzionare le nostre abitudini e, al fianco di NATURALmente, la rivoluzione può avere inizio oggi stesso. È sempre il momento giusto per far qualcosa di buono per il nostro Pianeta.