NON SOLO GRETA, C’È UNA RAGAZZA CHE COME ME…

Sofia Pasotto, è una giovane attivista che dedica i suoi studi ed il suo tempo alla divulgazione e all’informazione sui cambiamenti climatici, proprio perché crede che le soluzioni al climate change ci siano. Ma manchi l’ingrediente più importante: la consapevolezza delle persone e la volontà politica.

AMBIENTE
Chiara Grasso*
NON SOLO GRETA, C’È UNA RAGAZZA CHE COME ME…

Sofia Pasotto, è una giovane attivista che dedica i suoi studi ed il suo tempo alla divulgazione e all’informazione sui cambiamenti climatici, proprio perché crede che le soluzioni al climate change ci siano. Ma manchi l’ingrediente più importante: la consapevolezza delle persone e la volontà politica.

Quando si parla di “giovanə d’oggi”, spesso ci si dimentica di quelli che ogni giorno combattono con le unghie e con i denti per un futuro migliore. Giovanə attivistə, come Sofia Pasotto, 23 anni e una missione: essere parte del cambiamento, non quello climatico, ma quello sociale, politico e culturale proprio contro i cambiamenti climatici e le crisi ambientali della nostra epoca. Sofia divulga e sensibilizza, attraverso i social e gli eventi, sul clima, sull’ecologia, sul femminismo e sulla risoluzione dei conflitti armati. Si è laureata in studi internazionali all’Università di Trento e ora frequenta il primo anno del master in climate change all’Università di Copenhagen. Insomma, “giovanə d’oggi” che non ti aspetti. Sofia dice di essere stata privilegiata: “Ho avuto l’immensa fortuna di crescere a stretto contatto con la natura: che fosse in giardino da mia nonna a guardare le farfalle, una gita in montagna con la mia famiglia o nuotare tra i banchi di castagnole al mare, apprezzare la complessità e la bellezza della natura è ciò che conosco da sempre. Mio padre, inoltre, ha uno studio di ingegneria che si occupa principalmente di energie rinnovabili; quindi, si può dire che di combustibili fossili, energia solare, eolico o gas, ne sento parlare (letteralmente) da una vita. Questo mi rende felice, perché vuol dire che –anche se non lo sa, o non si vuole definire tale – anche lui è un attivista: alla sostenibilità ci crede, altrimenti non avrebbe portato avanti questo lavoro per oltre 20 anni”.

Quando le chiediamo perché e quando sia nata la sua missione in difesa dell’ambiente Sofia ci racconta che deve attribuire la nascita di questa passione anche a sua mamma, che ha fatto di tutto per tenerla a debita distanza dalla tv, trovando mille modi diversi per suscitare in Sofia curiosità e interesse. “Di questi mille modi, novecentonovantanove richiedevano una qualche attività all’aria aperta, mentre quello rimanente era fare i biscotti in casa durante le giornate di pioggia.” Continua la Pasotto.

La decisione di lottare per l’ambiente è una vera e propria scelta di vita, per moltə giovanə come Sofia che hanno deciso di fare di questa missione la loro ragione per svegliarsi al mattino. Ma cosa vuol dire essere un’attivista nel concreto? Cos’è l’attivismo per Sofia? “Essere attivista significa semplicemente rendersi conto della realtà che ci circonda e agire di conseguenza” Sofia continua con una frase davvero motivante: “C’è dell’enorme potenziale in ognuno di noi! L’attivismo per me è fare tutto ciò che è nelle mie possibilità per cambiare le cose in meglio.” Ma basta davvero non mangiare una bistecca o utilizzare uno spazzolino di bambù per essere parte del cambiamento? “Per quanto riguarda il cambiamento climatico non c’è bisogno di sette miliardi di persone che vivono in modo sostenibile, come eremiti o senza lussi, ma c’è piuttosto necessità di tante persone che fanno del loro meglio per comprendere e agire contro la crisi climatica. Il cambiamento è fatto di azioni individuali e collettive. Quelle individuali sono necessarie per creare l’esempio per chi ci sta attorno, mentre quelle collettive sono necessarie per avere un impatto reale nella lotta alla crisi climatica. Ho davvero un impatto positivo sul clima con il mio spazzolino in bambù, mentre ci sono multinazionali aziende che inquinano gli oceani con microplastiche e l’aria con sostanze dannose? Le azioni individuali sono indispensabili per creare una coscienza collettiva, ma dobbiamo ricordarci anche la questione del privilegio: non tutte le persone si possono permettere di vivere nel modo che riteniamo essere il più sostenibile possibile, motivo per cui chi hai il privilegio di poterlo fare, deve farlo. Questo però ci deve ricordare che non dobbiamo giudicare le scelte di vita degli individui, perché sono dettate dal contesto sociale, economico e politico in cui questi vivono. Ogni uno di noi può fare la differenza facendo rete e unendosi per creare pressione politica affinché i governi inizino a trattare la crisi climatica come una vera crisi e inizino ad agire di conseguenza.”

Sofia, tra le tante attività a cui prende parte, è anche un importante pilastro di Fridays for future, il movimento giovanile contro i cambiamenti climatici creato da Greta Thumberg. “Movimenti del genere sono essenziali per sensibilizzare, per creare pressione politica e per far capire a tutti che non abbiamo il lusso di perdere altro tempo. Dobbiamo agire, e dobbiamo farlo in fretta. Sono stata fortunata ad avvicinarmi a Fridays for Future perché ho avuto la possibilità di crescere e imparare tantissimo, instaurando rapporti con persone estremamente stimolanti e interessanti.”
E questi movimenti sono anche un’importante arena per l’aggregazione giovanile… “Esatto! Fridays for Future, Extinction Rebellion e gli altri movimenti che trattano di ambiente e crisi climatica danno la possibilità alle nuove generazioni di sentirsi parte di qualcosa di grande, bello ed estremamente utile. Se non ci fosse Fridays for Future probabilmente sarei in uno stato di eco ansia perenne, invece grazie agli attivisti e alle attiviste italiani ho trovato il modo perfetto per concretizzare la necessità di prendere parte al cambiamento (quello giusto)”.

A proposito di eco-ansia, abbiamo chiesto alla Pasotto se fosse fiduciosa nel futuro, nei suoi coetanei e nell’umanità. “Paradossalmente se non avessi fiducia, non sarei qui a fare quello che faccio e studiare quello che studio. Non sono ottimista, sono realista: so che le cose possono cambiare, e so che il nostro futuro è nelle nostre mani. Appena ci renderemo tutti conto della situazione in cui viviamo, e ci adopereremo per creare la pressione politica necessaria per far sì che i governi non possano più avere obiettivi di riduzione delle emissioni, in quel momento le cose cambieranno davvero. E sinceramente non vedo l’ora che arrivi.”

E secondo Sofia, infatti le soluzioni al cambiamento climatico ci sono già: “Abbiamo le risorse economiche e tutte le tecnologie necessarie per far fronte a questa crisi, ma manca un ingrediente fondamentale nella ricetta ‘salvare l’umanità dal collasso climatico’: la volontà politica.”

Abbiamo concluso l’intervista alla giovane attivista chiedendole quali possano essere le azioni concrete che possiamo compiere noi ogni giorno. “Informarsi tutti i giorni sulla crisi climatica, che sia abbonandosi a newsletter o seguendo pagine Instagram che ne parlano. Ci sono tantissimi modi per informarsi senza muovere un dito, perché non sfruttarli? Il cambiamento climatico è visto come un argomento estremamente noioso e poco interessante, motivo per cui per iniziare ad approcciarlo spesso consiglio di seguire pagine social che ne parlano in modo particolare e originale. Nel momento in cui una persona si informa e capisce anche solo una delle mille sfumature del problema, la vita cambia completamente. Quando realizziamo quanto inquina l’industria della moda, smettiamo di comprare fast fashion. Nel momento in cui ci rendiamo conto di quanto siano dannosi gli allevamenti intensivi, ci passa tutta la voglia di mangiare carne. Ci sono tantissimi esempi, e tutti iniziano con l’informazione approfondita che porta alla voglia di migliorare sé stessi e ciò che ci circonda” Un messaggio conclusivo, per chi legge? “Ovunque siate e qualsiasi cosa facciate, fate in modo che vi importi del vostro futuro.” E sicuramente la motivazione e la voglia di informarci e combattere per un pianeta migliore ora sono ancora di più, sapendo che ci sono ragazze come Sofia Pasotto che lottano per il nostro futuro grazie alla scienza, allo studio e all’incolmabile passione. Ecco, i “giovanə d’oggi” sono anche questi. Ragazzə da tutto il mondo che dietro le quinte cercano di risolvere i problemi delle generazioni passate, per proteggere le generazioni future. Grazie ragazzə, grazie Sofia.