OSSA FRAGILI, “Ora pOSSO” AIUTA LE DONNE A MUOVERSI

Un’iniziativa che mette a disposizione delle donne con tumore al seno e che assumono terapia ormonale adiuvante una serie di servizi per contribuire a mantenere le ossa in salute.

SALUTE
Cristina Nati
OSSA FRAGILI, “Ora pOSSO” AIUTA LE DONNE A MUOVERSI

Un’iniziativa che mette a disposizione delle donne con tumore al seno e che assumono terapia ormonale adiuvante una serie di servizi per contribuire a mantenere le ossa in salute.

Aiutare le donne a ‘sapersi muovere’, per contribuire attivamente a mantenere le ossa in salute. E a ‘saper chiedere’ per un dialogo più efficace e costruttivo con lo specialista. È l’iniziativa “Ora pOSSO” nata dall’ascolto delle pazienti e costruita con il loro attivo contributo, per informare e sensibilizzare sul rischio di fratture al quale sono esposte le donne con tumore al seno in terapia ormonale adiuvante. Promossa da Amgen in partnership con Europa Donna Italia, F.I.R.M.O. Onlus (Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell’Osso) e SIOMMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi e del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro) e con i patrocini di SIE (Società Italiana di Endocrinologia), FONDAZIONE AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e W4O (Women for Oncology), CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), questa campagna mette a disposizione su ossafragili/oraposso.it una serie di servizi per assistere le donne affette da questa patologia.

Una paziente su quattro subisce una frattura da fragilità collegata alle terapie ormonali adiuvanti, farmaci salva-vita che causano l’iper-riassorbimento osseo e la conseguente fragilità dello scheletro, con l’aumento del rischio di fratture”, spiega Maria Luisa Brandi, Presidente F.I.R.M.O. Onlus-Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell’Osso, specialista in Endocrinologia. La fragilità ossea è un problema che riguarda anche le pazienti giovani perché la terapia e l’improvvisa deprivazione degli estrogeni è causa di menopausa precoce, condizione associata ad un’aumentata fragilità ossea. “È necessario quindi un intervento tempestivo che, con terapie anti-riassorbitive mirate, possa ridurre fino al 50% il rischio di fratture”. – conclude la Prof.ssa  Brandi.

Il carcinoma della mammella è il tumore più frequentemente diagnosticato nelle donne in Italia, la prevenzione e soprattutto diagnosi precoce sono gli strumenti fondamentali per contrastare questa che è la forma tumorale più diffusa tra la popolazione femminile. Nel 2020, sono state stimate circa 55.000 nuove diagnosi nelle donne e circa l’80% dei tumori al seno sono recettori ormonali positivo e possono beneficiare di una terapia endocrina. Gli Inibitori dell’aromatasi, ad esempio, sono la terapia endocrina più frequentemente utilizzata in donne in postmenopausa con tumore al seno in fase iniziale, ma questi inibitori sono associati tuttavia a diversi effetti collaterali, e in particolare all’osteoporosi e alle fratture.

Sapersi muovere
Un programma di allenamento indoor e outdoor, con chinesiologi e trainers specializzati disponibile su ossafragili.it/orapossofare sport contribuisce a migliorare l’elasticità e la qualità del tessuto osseo, allena la coordinazione e l’equilibrio, diventando così un fattore di prevenzione anche per le cadute, oltre a contribuire al benessere psicofisico. È sulla base di queste evidenze che Ora pOSSO ha dedicato all’esercizio fisico la campagna 2021 con un programma di allenamento indoor outdoor dedicato alle pazienti disponibili sul sito a cura del partner tecnico Progress Lab, che ha messo a disposizione chinesiologi e trainers specializzati nell’esercizio fisico specifico per le donne con tumore al seno.

Saper chiedere 
La guida Buongiorno Dottore!  Suggerimenti per la donna che sta per incontrare il suo medico” scaricabile dal sito ossafragili.it/oraposso e dalla pagina Facebook di Europa Donna Italia

Affrontare il tema della fragilità ossea significa anche confrontarsi in modo efficace con il medico. Il colloquio con l’oncologo, il chirurgo o il radioterapista è un momento fondamentale e delicato per tutte le pazienti. Questo l’obiettivo di “Buongiorno Dottore!  Suggerimenti per la donna che sta per incontrare il suo medico”: uno strumento semplice e ricco di suggerimenti per aiutare le pazienti a individuare le informazioni e a instaurare un dialogo costruttivo con lo specialista e affrontare in modo efficace le diverse fasi del percorso di cura.   La guida, scaricabile dal sito ossafragili.it/oraposso e dalla pagina Facebook di Europa Donna Italia, è stata realizzata grazie alla collaborazione di Europa Donna Italia con Attivecomeprima Onlus. Otto capitoli per avere tutte le risposte delle diverse fasi della malattia: diagnosi, intervento chirurgico, esami clinici, medici, terapie, effetti collaterali, alimentazione e qualità della vita.

Iniziare il percorso di cura è come affrontare un viaggio in cui molte sono le problematiche da esaminare insieme all’oncologo e al team di medici impegnati a salvaguardare la vita e il benessere della donna. Un percorso spesso accompagnato da ansia e smarrimento perché la portata della malattia, anche a livello emotivo e psicologico, scatena mille domande e incertezze a cui si vorrebbero avere tutte le risposte per essere informate, rassicurate, capite”, sottolinea Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia. “Per questo motivo Ora pOSSO ha voluto essere vicino alle donne anche durante la visita con il medico, realizzando, insieme ad Attive come prima Onlus, una guida che aiuti a contestualizzare e ricordare tutte le domande che si vorrebbero fare. Saper chiedere è importante per prendere le decisioni giuste per la propria salute insieme al proprio medico”.