PASSEGGIATE SERALI NEI FORI IMPERIALI

Fino al 26 settembre la sera si cammina tra le vestigia della Roma imperiale nell’area archeologica dei Fori. La visita comprende anche l’accesso al museo multimediale sotto Palazzo Valentini per la visione di un video curato da Piero Angela e Paco Lanciano sulla Colonna Traiana.

TURISMO
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Monica Riccio
PASSEGGIATE SERALI NEI FORI IMPERIALI

Fino al 26 settembre la sera si cammina tra le vestigia della Roma imperiale nell’area archeologica dei Fori. La visita comprende anche l’accesso al museo multimediale sotto Palazzo Valentini per la visione di un video curato da Piero Angela e Paco Lanciano sulla Colonna Traiana.

Da Romolo a Traiano passando per Augusto la bellezza dei fori si potrà godere anche con le luci del tramonto. Grazie a un protocollo d’intesa tra la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e la Città Metropolitana di Roma Capitale, che ha messo a disposizione del pubblico l’accesso al museo multimediale sotto Palazzo Valentini, dal 24 giugno al 26 settembre, tutte le sere dalle 18.30 alle 21.50 (ultimo ingresso), i visitatori, con l’acquisto del solo biglietto dei Fori Imperiali, potranno fruire di una passeggiata serale in una delle aree archeologiche più suggestive di Roma. I servizi museali e l’organizzazione sono di Zètema Progetto Cultura in collaborazione con Civita Mostre e Musei per l’apertura di Palazzo Valentini.

La visita della durata complessiva di circa 1 ora e 30 minuti, con accesso dalla biglietteria dei Fori Imperiali in prossimità della Colonna Traiana, è itinerante e condotta da guide in lingua italiana. Il percorso inizia dal museo multimediale sotto Palazzo Valentini, dove i visitatori potranno vedere un filmato di circa un quarto d’ora a cura di Piero Angela e Paco Lanciano, con la ricostruzione virtuale della Colonna Traiana che permette di osservare da vicino i bassorilievi e la campagna militare che essi raccontano: la conquista della Dacia, l’attuale Romania, da parte dell’imperatore Traiano. Un racconto straordinario che si conclude con la morte del re Decebalo e il trionfo dell’imperatore. Dopo la visione del filmato, i visitatori proseguiranno con la visita guidata itinerante che dal Foro di Traiano, attraverso il passaggio sotto via dei Fori Imperiali, conduce al Foro di Cesare con uscita da via Bonella su via dei Fori Imperiali, in prossimità di Largo Corrado Ricci / Via della Salara Vecchia.

Un po’ di Storia

I Fori Imperiali di Roma raccolgono una serie di piazze monumentali edificate tra il 46 a.C. e il 113 d.C. Sono considerati il centro dell’attività politica dell’antica Roma. La prima struttura che si incontra in questo sontuoso complesso è il Foro di Cesare. Una grande piazza voluta da Giulio Cesare per motivi propagandistici, fu inaugurata nel 46 a.C. e terminata dall’imperatore Ottaviano Augusto. Questa parte del Foro presenta due portici sul lato est e ovest mentre in fondo troneggia il tempio dedicato a Venere Genitrice. Poi si incontra il Foro di Augusto: realizzato per volere di Ottaviano Augusto, unitamente al tempio di Marte Ultore (dal lat. ultor – vendicatore). Il tempio era stato promesso dall’imperatore in voto al dio in occasione della vittoria nella battaglia di Filippi (42 a.C.). Tuttavia fu inaugurato solo 40 anni dopo e inserito in una seconda piazza monumentale, intitolata appunto ad Augusto.

La pianta del foro è ortogonale; sul versante nord si ergeva il tempio di Marte, appoggiato ad un muro (ancora oggi visibile) che divideva il foro dalla Suburra: un vasto e popoloso quartiere dell’antica Roma situato sulle pendici dei colli Quirinale e Viminale fino alle propaggini dell’Esquilino (Oppio, Cispio e Fagutale). Poiché la popolazione della parte bassa del quartiere era costituita da sottoproletariato urbano che viveva in condizioni miserabili, benché affacciata su un’area monumentale e di servizi pubblici, il termine suburra ha conservato, nel linguaggio comune, il significato generico di luogo malfamato, teatro di malaffare, crimini e immoralità.
Il foro è alternato da ampie esedre, che erano destinate a ospitare le attività dei tribunali e ad arricchire l’area vi erano statue ispirate alla storia di Roma, ai membri della gens Giulia, a Enea e a Romolo.

Tra il Foro di Augusto e quello di Cesare sorge uno spazio dedicato all’imperatore Vespasiano, inizialmente non compreso all’interno dei Fori e conosciuto come Tempio della Pace. L’area, distrutta da un incendio, fu ricostruita durante l’epoca severiana (III sec. d.C.) per ospitare la Forma Urbis Severiana, una pianta di Roma antica incisa su lastre di marmo giunta a noi solo in parte.
Fu Domiziano a realizzare una piazza per unificare lo spazio rimasto libero tra il Tempio della Pace e i Fori di Cesare e di Augusto. L’imperatore non riuscì a inaugurare la propria opera perché morì nel 96 d.C., lasciando il trono a Nerva. Nacque così il Foro di Nerva con annesso il tempio di Minerva, protettrice dell’imperatore. Il foro prese inoltre l’attributo di “transitorio” per la sua funzione di passaggio.

I lavori iniziati da Domiziano furono in parte continuati da Traiano, al quale è intitolato il quarto Foro. La piazza veniva utilizzata per accogliere accampamenti militari e, in minima parte, per lo svolgimento delle attività forensi. Alle sue spalle ancora oggi c’è la Colonna Traiana che racconta le gesta dell’imperatore nella guerra contro i Daci. All’edificazione del Foro seguirono la realizzazione della Basilica Argentaria, dei Mercati Traianei e la ricostruzione del tempio di Venere Genitrice. Si giunge infine alla Basilica Ulpia, la più grande del periodo romano. Costruita su progetto di Apollodoro di Damasco tra il 106 e il 113 d.C. fu inserita nel Foro Traianeo. Lo spazio aveva funzioni forensi e commerciali ma era anche luogo della cosiddetta manomissione (dal lat. manumissio – condono, affrancamento), ossia l’atto pubblico di liberazione di uno schiavo da parte del padrone.

Informazioni

Ingresso dalla biglietteria del Foro di Traiano, in prossimità della Colonna Traiana (Piazza Madonna di Loreto). Nel rispetto delle misure di prevenzione anti Covid-19, è previsto l’ingresso contingentato all’area (max 9 persone ogni 20 minuti), la misurazione della temperatura (non è possibile accedere con temperatura uguale o superiore a 37,5°), il distanziamento interpersonale. È obbligatorio l’uso della mascherina.
La visita è compresa nel biglietto dei Fori Imperiali. È consigliato il preacquisto on line sul sito www.sovraintendenzaroma.it oppure al contact center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). I biglietti sono acquistabili anche sul posto, nella biglietteria posta in prossimità della Colonna Traiana. Per i possessori della MIC card ingresso e visita sono gratuiti, ma è consigliata la prenotazione allo 060608.

Date e orari

Dal 24 giugno al 26 settembre 2021,tutte le sere dalle ore 18.30 alle 21.50 (ultimo ingresso). Entrata ogni 20 minuti, max 9 persone a turno. Durata della visita: 1 ora e 30 minuti circa.

Biglietti

Visita e visione del filmato comprese nel biglietto dei Fori Imperiali.
Intero: € 4,00; ridotto: € 3,00. Riduzioni e gratuità secondo tariffazione vigente.
Gratuito per i possessori della MIC card con prenotazione allo 060608.

Consigliato il preacquisto on line sul sito www.sovraintendenzaroma.it e al contact center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19), con €1,00 di prevendita. I biglietti gratuiti possono essere prenotati al contact center 060608.
I biglietti sono acquistabili anche sul posto, compatibilmente con la capienza, previa compilazione della scheda anagrafica con i dati personali del visitatore.

Gruppi con guida propria (max 13 persone + la guida): potranno prenotare l’ingresso allo 060608 ma non potranno accedere al museo multimediale di palazzo Valentini per motivi di capienza. Il percorso riguarderà quindi solo l’area archeologica.

Per maggiori informazioni
Contact center 060608 (tutti i giorni ore 9-19)
www.sovraintendenzaroma.it