PER FARE UNA BATTERIA...CI VUOLE IL LEGNO!

Una società finlandese ha trovato il modo di produrre energia in modo ecocompatibile. Attraverso batterie fatte di lignina, un materiale 100% bio. Una novità rivoluzionaria.

AMBIENTE
Pamela Preschern
PER FARE UNA BATTERIA...CI VUOLE IL LEGNO!

Una società finlandese ha trovato il modo di produrre energia in modo ecocompatibile. Attraverso batterie fatte di lignina, un materiale 100% bio. Una novità rivoluzionaria.

Produrre batterie nel rispetto per l’ambiente, utilizzando una componente del legno.È ciò che sta facendo Stora Enso, una società finlandese che ha avviato un impianto di produzione di materiali di carbonio di origine biologica.

Dopo aver investito nel 2019 10 milioni di euro in questo progetto pilota la società, la cui sede si trova nella città di Kotka (nel sud della Finlandia) oggi rappresenta il più grande produttore mondiale di lignina Kraft. Un processo, iniziato nel 2015, proseguito con il brevetto della tecnologia Lignode® e attualmente in fase di espansione, grazie alle promettenti applicazioni di questa tecnologia in diversi campi: nei veicoli elettrici, nei prodotti elettronici di consumo e nei sistemi di accumulo di energia su larga scala.

Il mercato delle batterie è destinato a crescere esponenzialmente nel prossimo decennio in un’ottica sempre più sostenibile che prevede l’allontanamento progressivo dal carbonio di origine fossile e metalli, attualmente utilizzati negli anodi delle batterie ricaricabili, sia per uso automobilistico che negli apparecchi elettronici. Proprio nelle tradizionali batterie agli ioni di litio l’anodo è costituito da grafite che si forma attraverso una reazione chimica in composti di carbonio non rinnovabili.  La tecnologia sperimentata dalla Stora Enso consente di sostituire tali materiali con la seconda macromolecola più comune in natura dopo la cellulosa: la lignina. Questa viene separata durante la produzione di fibre di cellulosa dalla sua polpa, quindi viene raffinata in una polvere di carbonio leggera per essere infine trasformata in fogli di elettrodi e combinata con altri componenti della batteria.

Una spinta verso un modello di energia rinnovabile

La tecnologia Lignode consente di sfruttare un materiale biologico, conveniente, ampiamente disponibile e ad alte prestazioni come il legno, come riporta Markus Mannström, vicepresidente esecutivo della divisione Biomateriali di Stora Enso. Offrendo una soluzione efficiente in termini di costi, sicura ed ecologica con vantaggi indiscussi per la transizione a un modello di energia sostenibile, quali:

  • la scalabilità: grazie all’ampia disponibilità della risorsa necessaria per produrle (gli alberi) le batterie possono esser prodotte su larga scala;
  • la sostenibilità, garantita dalla provenienza dei materiali da foreste europee certificate;
  • la rinnovabilità, per la possibilità di usufruire di una risorsa naturale locale, liberandosi dalla dipendenza da paesi stranieri, in primis la Cina, dove prevalgono standard ambientali insufficienti e costi di produzione bassi;
  • la ricarica veloce:  una batteria Lignode può caricarsi a una velocità maggiore rispetto a quelle più performanti alimentate a combustibili fossili.

Le ripercussioni sull’industria delle auto elettriche

La sostenibilità è una priorità per i produttori di autovetture, sempre più attenti alla riduzione delle emissioni di carbonio nella mobilità elettrica, settore che negli ultimi anni ha conosciuto un boom.Ed è proprio nei veicoli, oltre che nei prodotti elettronici di consumo, che il carbonio prodotto a partire dalla lignina può avere un futuro prospero, garantendo un contenimento di costi sia in termini economici che ambientali.
Sulla mobilità elettrica un gruppo di esperti della società di consulenza PwC  ha osservato come la pandemia abbia indotto a livello globale un calo del 14% delle vendite automobilistiche generali, contrastato da una “crescita eccezionale” del 46% nei veicoli elettrici come e-bike e scooter. Un dato importante per stimolare ulteriormente l’impiego di una tecnologia rispettosa dell’ambiente in un settore così promettente come quello automobilistico e non solo. Per soddisfare un mercato delle batterie in continua crescita e la necessità crescente di autonomia dai paesi terzi, lo sviluppo di partnership strategiche che accelerino la commercializzazione di Lignode in Europa sembra la strada giusta da percorrere.