PITIGLIANO GIOIELLO NEL CUORE DELLA MAREMMA TOSCANA

Splendida cittadina dell’Area del Tufo, nel cuore della Maremma Toscana, Pitigliano è uno dei Borghi più Belli d’Italia e Bandiera Arancione.

TURISMO
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Monica Riccio
PITIGLIANO GIOIELLO NEL CUORE DELLA MAREMMA TOSCANA

Splendida cittadina dell’Area del Tufo, nel cuore della Maremma Toscana, Pitigliano è uno dei Borghi più Belli d’Italia e Bandiera Arancione.

Soprannominato anche “La Piccola Gerusalemme”, perché a partire dal XVI secolo ospitò una grande comunità ebraica tra le sue mura, Pitigliano è oggi uno dei borghi storici più affascinanti d’Italia ed una tappa imperdibile durante un viaggio in Toscana. Arroccato su una rupe di tufo, il paese si erge imponente sulle valli dei torrenti Lente, Meleta e Prochio, offrendo una meravigliosa vista sulla natura selvaggia ed incontaminata di quest’area della Maremma Toscana in provincia di Grosseto. La massiccia roccia tufacea sorregge l’intero abitato, fondandosi con le abitazioni più antiche, fino a diventare un tutt’uno con il paese. Oggi Pitigliano è una vero e proprio gioiello di arte, storia e cultura, ogni angolo del suo centro storico racconta un passato ricco di storia, gli stretti vicoli, le piazzette, gli scorci panoramici, a Pitigliano tutto è magico e regala un’emozione unica.

La Storia
La storia di Pitigliano ha inizio in epoca antichissima, la leggenda narra infatti che la cittadina sia stata fondata da due giovani romani Petilio e Celiano che, in fuga da Roma dopo il furto della corona d’oro di Giove, si rifugiarono nelle campagne di quest’area, fondando una prima comunità, dalla quale poi si originò la città, che prese il nome di Petiliano originariamente, dalla fusione di quelli dei due romani, divenendo poi, nei secoli successivi, Pitigliano. Oltre la leggenda, il paese di Pitigliano ha una storia ancor più antica, il territorio era già infatti abitato sin dal Neolitico, ma è con l’arrivo degli Etruschi che inizia la storia vera e propria della cittadina toscana, gli Etruschi costruirono le famose Vie Cave, antichissime vie di comunicazione scavate a mano nella roccia tufacea, utilizzate come via di comunicazione e difesa, i primi villaggi, e le meravigliose Necropoli, le Città dei Morti.

Cosa vedere
Il borgo di Pitigliano è un prezioso scrigno che custodisce palazzi ed edifici storici, il maestoso Palazzo Orsini, l’antica residenza della famiglia Orsini, signori della contea di Pitigliano, Sovana e Santa Fiora e il Teatro Salvini, costruito nel 1823 dalla Società Filodrammatica dei Ravvivati. Una delle costruzioni più rappresentative di Pitigliano è sicuramente l’Acquedotto Mediceo, elegante struttura per l’approvvigionamento idrico, costruita per volere degli Orsini, proseguita in epoca medicea e poi restaurato dai Lorena.

Imperdibile il Ghetto Ebraico, l’antico quartiere costruito dalla comunità ebraica che visse a Pitigliano a partire dalla fine del XVI secolo, qui si trovano la Sinagoga, il Forno delle Azzime, la Macelleria Kasher, la Cantina ed il Bagno Rituale. Infine le chiese, la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, la Chiesa di San Rocco, che è l’edificio più antico di tutto l’abitato, e il Santuario della Madonna delle Grazie, appena fuori l’abitato, in posizione panoramica rispetto al borgo.

Da non perdere inoltre il Museo Archeologico della Civiltà Etrusca che si trova in un’ala di Palazzo Orsini ed ospita reperti rinvenuti nella Necropoli di Poggio Buco, il Museo Archeologico all’Aperto Manzi che mette in collegamento la “città dei vivi” con la “città dei morti” attraverso una via cava offrendo la possibilità di visitare una necropoli, Museo di Palazzo Orsini che nelle ventuno sale, offre affreschi e soffitti quattrocenteschi dipinti, arredi d’epoca, opere di oreficeria e argenteria, monete, sculture lignee, dipinti su tela e su tavola, tessuti preziosi pervenuti al museo dai principali luoghi di culto del territorio, per finire poi con il Percorso Ebraico composto da museo, sinagoga e ghetto.

Curiosità 
La Famiglia Medici a Pitigliano : I Medici di Firenze salirono al potere nella Contea di Pitigliano in seguito alla rivolta della popolazione del 1562 durante la quale venne cacciato il Conte Niccolò IV Orsini, e divennero proprietari della contea a tutti gli effetti nel 1604. Una volta ottenuta la proprietà della contea, i Medici chiesero ed ottennero nel 1608 la protezione imperiale su Pitigliano, tutelandosi in questo modo dalle mire espansionistiche di Filippo III di Spagna e dello Stato Pontificio. Ciò nonostante lo Stato Pontificio rappresentò sempre una minaccia per la contea di Pitigliano e nel 1643 si arrivò ad un conflitto con le truppe del pontefice, sconfiggendole nella battaglia nei pressi del Casone. Pur avendone sostenuto la corsa al potere, la popolazione ebbe mai quel miglioramento sociale ed economico tanto auspicato dai Medici, la lontananza della contea da Firenze ed il sistema feudale ancora in auge, portarono ad una profonda decadenza economica per Pitigliano, causando impoverimento costringendo parte della popolazione ad emigrare. Dal punto di vista delle opere pubbliche invece, va dato merito ai Medici di aver creato l’imponente Acquedotto Mediceo, per l’approvvigionamento idrico alla città di Pitigliano, i lavori furono ultimati nel 1639.

Come arrivare 
Pitigliano è collocato nel sud della Maremma Toscana. Terreno di confine a metà strada fra Grosseto e Viterbo, vicina sia al Lago di Bolsena che alle Terme di Saturnia, il borgo di Pitigliano è uno dei centri più importanti delle Città del Tufo, comprensorio di cui fanno parte anche Sovana e Sorano. Pitigliano si può raggiungere facilmente sia in auto essendo attraversato dalla SS74 che unisce Orvieto ed Albinia, che con i bus utilizzando i collegamenti da Grosseto, Orvieto e Viterbo. Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Albinia, Orbetello, Grosseto e Viterbo, dalla stazione, potete raggiungere Pitigliano in autobus, per la Toscana con la linea Tiemme, per il Lazio con la linea Cotral.

In auto: da Nord autostrada A1 direzione Roma, uscita Orvieto, SS71 in direzione di Bolsena, SS2 Cassia e SS74 in direzione di Pitigliano. Da Sud : Grande Raccolto Anulare direzione Firenze. Arrivati a Roma, autostrada A1 uscita Orte, seguire le indicazioni per Viterbo, poi SS74 in direzione di Pitigliano. Da Roma : autostrada Roma-Civitavecchia, poi seguire le indicazioni per Grosseto-Livorno, uscita Albinia, indicazioni per Manciano e poi indicazioni per Pitigliano. Da Genova : autostrada A1 direzione Roma, uscire ad Albinia e proseguire lungo la SS74 direzione Pitigliano.

In treno: Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Grosseto (80km), Albinia (50km), Orbetello (57km) e Viterbo(57km). Dalle stazioni, i collegamenti sono garantiti dalle compagnie di trasporti Tiemme, per la Toscana, e Cotral per il Lazio.

In aereo: I principali aeroporti sono quelli di Roma-Fiumicino (150km), Roma-Ciampino (169km), Aeroporto Internazionale Galileo Galilei di Pisa (235 km) e Aeroporto Internazionale Amerigo Vespucci (198km). Dagli aeroporti, collegamenti tramite treno e/o autobus.

In autobus: E’ possibile raggiungere Pitigliano in autobus con collegamenti giornalieri da Siena, Firenze e Grosseto, con la linea Tiemme per la Toscana e da Viterbo con la linea Cotral.

Nei dintorni
Pitigliano è uno dei borghi più importanti dell’Area del Tufo, insieme a Sovana e Sorano, dai quali dista solo qualche chilometro. Il paesino di Pitigliano gode di una posizione strategica, a breve distanza da alcuni dei più importanti centri della Maremma Tosco-Laziale. In circa 30 minuti di auto si raggiungono Saturnia, celebre per le sue acque termali, Manciano “La Spia della Maremma”, Montemerano, uno dei “borghi più belli d’Italia” e Scansano, la città del Morellino.  Sempre  in circa 30 minuti di auto arriva al Lago di Bolsena per visitare gli incantevoli paesini che si affacciano sulle sue acque limpide : Bolsena, Montefiascone, Capodimonte, Marta, Gradoli, Grotte di Castro, Latera, Valentano, San Lorenzo Nuovo e Acquapendente. Sempre nel territorio della Tuscia si possono visitare le cittadine di Civita di Bagnoregio “La Città che Muore” (circa 44 km da Pitigliano), Tarquinia (circa 70 km da Pitigliano) e Tuscania (circa 45 km da Pitigliano) celebri in tutto il mondo per il loro inestimabile patrimonio archeologico. Assolutamente da non perdere inoltre, la città di Orvieto, raggiungibile in appena 1 ora di auto. Il Monte Amiata ed i suoi caratteristici borghi distano circa 50 km, non perdete l’opportunità di scoprire Santa Fiora, Arcidosso, Castel del Piano, Seggiano e Castell’Azzara. Oltre alla storia ed alla natura incontaminata, la Maremma offre esperienze da sogno anche per quanto riguarda il benessere : a pochi chilometri da Pitigliano si trovano le Terme di Sorano e le Terme di Saturnia, due dei più importanti centri termali della Toscana meridionale. Con qualche chilometro in più si possono raggiungere anche le Terme di Vulci, le terme di Viterbo (stabilimenti e terme libere) e le meravigliose Terme di San Casciano.

Enogastronomia 
Imperdibili i piatti della tradizione culinaria maremmana, salumi e formaggi dei vicini caseifici e aziende agricole, primi piatti con sugo di cacciagione e, nella stagione giusta, porcini, secondi piatti di carne e dolci deliziosi, tutto naturalmente accompagnato dai vini che rendono celebre Pitigliano in tutto il mondo, il Bianco di Pitigliano DOC ad esempio.

Riferimenti e Informazioni

www.pitigliano.org
https://www.comune.pitigliano.gr.it/

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