Poste Italiane, ricavi record pari a €6,8 miliardi (+6%)
La dinamica dei ricavi continua ad essere positiva in tutte le aree di business
Roma – Crescono del 6% i ricavi di Poste Italiane, che nel primo semestre del 2026 ammontano a 6,8 miliardi di euro. Anche la redditività è un record: con il risultato operativo (Ebit) adjusted pari a 1,8 miliardi (+7%) e utile netto pari a 1,2 miliardi (+4%). Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane, presieduto da Silvia Maria Rovere, ha approvato i risultati finanziari per il primo semestre del 2026.
Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, ha commentato: “Sono orgoglioso di annunciare che per il quinto semestre consecutivo abbiamo raggiunto un risultato record, grazie a ricavi in crescita del 6% a € 6,8 miliardi, un risultato operativo (EBIT) Adjusted in aumento del 7% al livello senza precedenti di € 1,8 miliardi e un utile netto che ha raggiunto il nuovo massimo storico di € 1,2 miliardi, a conferma della solidità e della resilienza del modello di business della nostra piattaforma. Una solida raccolta netta nei prodotti di investimento pari a € 2,7 miliardi 7 , il miglioramento delle dinamiche commerciali del Risparmio Postale e la stabilità dei depositi retail hanno portato il totale delle Attività Finanziarie Investite (AFI) all’eccezionale livello di € 613 miliardi.
La dinamica dei ricavi continua a essere positiva in tutte le aree di business. Nei servizi Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione, la crescita è stata trainata da pacchi e logistica, mentre i ricavi da corrispondenza hanno beneficiato delle azioni di repricing. I ricavi dei Servizi Finanziari hanno continuato a crescere nel primo semestre raggiungendo € 3,0 miliardi, sostenuti da un solido portafoglio investimenti e da una significativa performance commerciale.
I Servizi Assicurativi hanno registrato una solida performance sia nel comparto Investimenti Vita e Previdenza sia nel comparto Protezione, con ricavi in crescita del 9% a € 983 milioni nello stesso periodo.
I Servizi Postepay hanno mantenuto il loro costante percorso di crescita sia nei Pagamenti, in vista dell’integrazione nel nuovo polo finanziario, sia nei Servizi Telco e nell’Energia. I risultati di oggi non rappresentano soltanto una conferma della solidità del nostro business, ma segnano anche l’inizio di un nuovo capitolo nell’evoluzione della nostra platform company, con un chiaro percorso delineato sui principali progetti strategici e l’accelerazione dell’OPAS su TIM.
Abbiamo concordato con CDP un term sheet relativo all’Accordo per la distribuzione del Risparmio Postale per il periodo 2027-2030, assicurando una maggiore visibilità sugli economics futuri. Stiamo creando un unico Polo Finanziario per semplificare la struttura del Gruppo, rafforzando il nostro approccio incentrato sul cliente e ottimizzando l’allocazione del capitale.
Stiamo ridisegnando la nostra rete fisica attraverso un modello di distribuzione a zone, rendendola più flessibile, più efficiente e ancora meglio attrezzata per servire ogni giorno milioni di clienti. Si tratta di un’iniziativa maturata nel corso di anni di pianificazione e di 7 Esclude il run-off del portafoglio di Cronos.

