Primavera: una ventata di sostenibilità

Come fare dei week-end della bella stagione un’occasione oltre che di svago e riposo anche di sostenibilità? Ecco alcuni semplici consigli

AMBIENTE
Pamela Preschern
Primavera: una ventata di sostenibilità

Come fare dei week-end della bella stagione un’occasione oltre che di svago e riposo anche di sostenibilità? Ecco alcuni semplici consigli

I fine settimana e le feste primaverili, primo fra tutti il 25 aprile e 1 maggio, sono l’occasione ideale per difendere il benessere del pianeta e la salute degli esseri viventi. Anzi, è proprio in questi periodi, quando i consumi e la produzione di rifiuti aumenta che è ancora più utile e opportuno adottare comportamenti green, sostenibili cercando di ridurre la nostra impronta ecologica.

Acquistare in modo consapevole

Tra gli accorgimenti principali quello di acquistare in modo responsabile e razionale, che  vuol dire pianificare, magari ricorrendo alla vecchia ma pur sempre utile e infallibile: la lista della spesa, strumento indispensabile per evitare gli sprechi e acquistare solo ciò di cui abbiamo realmente bisogno, controllando preventivamente frigo e dispensa prima di uscire di casa; che lo scriviamo su foglietti di carta o lo appuntiamo nel calendario dello smartphone poco importa. Il mezzo lo scegliamo noi insomma, è il fine che conta.

Per limitare l’uso degli imballaggi di plastica, inoltre, è preferibile acquistare prodotti sfusi, preferendo quelli di stagione; inoltre acquistando da produttori locali combiniamo il risparmio alla salute portando in tavola cibi sani e nutrienti. Comprare da una piccola realtà locale può essere una buona scelta in termini di sostenibilità. Il contatto diretto con chi l’ha realizzato permette di conoscere la provenienza delle materie prime. Inoltre, moltissime associazioni, siano esse piccole realtà locali o nazionali, attraverso la vendita della loro merce finanziano la ricerca o il sostentamento di progetti solidali in ambito medico o sociale, per il benessere delle comunità.

Riciclare, anche le decorazioni

Perché poi usare articoli monouso durante picnic o pranzi in giardino, al posto di quelli biodegradabili e compostabili? I prodotti “usa e getta” come tovaglioli di carta, ma anche piatti, bicchieri e posate di plastica (ancora troppo utilizzati) sono i principali nemici dell’ambiente. Riutilizzare materiali non solo per il consumo di cibi e bevande ma anche per decorare la tavola e non solo, permette di proteggere la natura e allo stesso tempo allena la creatività: riciclare rami secchi, tappi di sughero, cartoncino colorato, bottoni e cartapesta è un’ottima scelta per realizzare originali decorazioni.

Scegliere la “mobilità dolce”

Nei giorni di festa lasciare l’auto nell’autorimessa, andare in biciletta o a piedi godendosi una bella passeggiata, o anche usare i mezzi pubblici è il modo ideale per muoversi dimostrando di voler bene a noi e all’ambiente, grazie ai duplici benefici in termini fisici e di riduzione delle emissioni di gas nocivi.

Optare per pulizie casalinghe e personali “low waste”

Le celebri pulizie primaverili, per molti un incubo, possono diventare invece un’opportunità per sperimentare modalità poco inquinanti per ravvivare e rinfrescare gli ambienti domestici. In modo semplice ed economico si può ricorrere ai “vecchi rimedi della nonna” e sostituire i classici detergenti, contenenti sostanze chimiche nocive con quelli fai da te frutto di ingredienti semplici quali acqua, bicarbonato di sodio, aceto, sapone di Marsiglia.

Per quanto riguarda i rituali legati alla cura del corpo, sono da riscoprire assieme al piacere di dedicare tempo a sé stessi, i materiali ecologici come dischetti struccanti in cotone o fibra di bambù, lavabili e riutilizzabili, prodotti con imballaggi riciclabili o prodotti sfusi e scegliere pochi prodotti ma dall’azione mirata in base alle necessità della propria pelle.

“Disintossicarsi” dai dispositivi elettronici

Silenziare o allontanarsi da pc tablet e smartphone almeno per un paio di giorni, oltre a garantire il risparmio energetico aiuta a rilassarsi e a dedicarsi maggiormente a sé stessi e ad ascoltare e ascoltarsi, dedicando più tempo a sé e ai propri cari.

Viaggiare alla scoperta di nuove  mete

Il periodo primaverile pur riservando qualche sorpresa e condizioni meteo talvolta instabili è il periodo giusto per conoscere i numerosi itinerari di cicloturismo che l’Italia offre.

Per quanti preferiscono un programma all’insegna dell’arte e cultura le opzioni non mancano: si possono visitare i musei, compresi quelli noti per essere sostenibili, grazie a un’efficiente gestione energetica e dei rifiuti. Ne abbiamo un paio di esempi nella capitale: i Musei Vaticani, ad esempio, precisamente nella Cappella Sistina è presente un sistema di illuminazione per ridurre le emissioni di CO2 così come al MAXXI dove i pannelli fotovoltaici permettono di coprire circa un terzo del suo fabbisogno energetico con energia green.

Se si hanno figli piccoli o si senta comunque in vena di avventure un’altra destinazione interessante è rappresentata dai parchi divertimento ecologici con diverse attrazioni, vari percorsi avventura e vivere “eco esperienze” a stretto contatto con la natura e che offrono la possibilità di giocare rispettando l’ambiente.

In caso non si abbia voglia o occasione di stare fuori casa una valida alternativa, anche questa particolarmente gradita ai più piccoli ma non solo, è una caccia al tesoro da organizzare nel giardino di casa, condominiale o in spazi verdi vicini. Anche in questo caso si raccomanda l’uso di oggetti, materiali e sorprese biodegradabili e riciclabili.

Alternative utili e benefiche per la salute e l’ambiente ce ne sono per tutte le età e possono essere anche divertenti. Basta un pizzico di fantasia e la soddisfazione è assicurata.