PROTAGONISTE IN SANITÀ, LA QUESTIONE DI GENERE È DECISIVA

L’evento della Community che a Bologna ha lavorato sui temi del settore per un cambio di passo culturale che tenga conto della visione al femminile.

SALUTE
Giulia Modesti
PROTAGONISTE IN SANITÀ, LA QUESTIONE DI GENERE È DECISIVA

L’evento della Community che a Bologna ha lavorato sui temi del settore per un cambio di passo culturale che tenga conto della visione al femminile.

Una community di donne per un cambio di passo culturale nella governance della sanità italiana. È quello su cui puntano le Protagoniste in sanità, che si sono incontrate a Bologna per una due giorni che ha visto oltre 400 partecipanti in presenza e circa 3 mila in collegamento on line per seguire i lavori dei 14 tavoli che hanno elaborato proposte su altrettanti temi. E anche 50 relator* che dal palco hanno affrontato, dal punto di vista femminile, la sanità italiana.

Dai direttori generali ai medici, dal mondo tecnico e infermieristico fino al mondo politico con parlamentari e assessori alla Salute il punto di vista dell’universo femminile del settore si è confrontato su criticità, soluzioni e iniziative da intraprendere per una nuova visione della sanità.  Dal Pnrr al Covid, dalla medicina di genere al Gender pay gap, dalla telemedicina alle neuroscienze fino a contraccezione e sessualità consapevole, le diverse professionalità della Community hanno lavorato su come affrontare le sfide che attendono il mondo sanitario.

La Community, nata circa un anno e mezzo fa passando già da 200 a più di 1.300 aderenti, continua a crescere e adesso, come spiega la coordinatrice Monica Calamai, vuole strutturarsi anche a livello locale. “L’idea è di amplificare la nostra presenza e creare delle responsabili provinciali, specie nelle regioni dove siamo meno presenti, per rafforzarci e poter incidere a partire dal livello territoriale sui temi che riguardano le donne in sanità”.

 

Formazione, mentorship, rappresentanza femminile ai vertici, superamento del gender pay gap che nella sanità italiana è tra il 16 e 20 per cento sono tra gli obiettivi fondamentali della Community assieme ad azioni pratiche per aiutare le donne che lavorano in sanità a gestire la vita familiare: dal figlio al genitore anziano, dato che il lavoro di cura ricade ancora prevalentemente sulle donne. Per questo, sottolinea Calamai, “la questione di genere deve essere inserita tra gli indicatori che valgono per la valutazione delle performance, come accade ad esempio per il Lea, i livelli essenziali di assistenza”.

Percorsi di salute dedicati alle donne, bilancio di genere e promozione delle pari opportunità nelle aziende sanitarie pubbliche e nelle organizzazioni private sono inoltre le due sfide che la community ha lanciato e che ha visto l’istituzione del “Premio Protagoniste”. Oltre 100 progetti presentati, quattro le strutture, due pubbliche e due private, ritenute appunto le più virtuose come “Protagoniste 2022”: i premi sono stati consegnati alla presenza della presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Emma Petitti.

Dai 14 tavoli di lavoro di questa convention appena conclusa sono giunti molti spunti che ora la Community studierà, approfondirà e poi sintetizzerà per presentarne gli esiti in Parlamento, anche grazie, aggiunge Calamai, all’interesse delle parlamentari per i temi della sanità declinati al femminile. “Sono davvero soddisfatta non solo delle presenze, così numerose, ma anche per il lavoro fatto in questa due giorni così intensa che ha portato una partecipazione attiva e fattiva”, aggiunge Calamai.

I temi affrontati dai tavoli hanno coinvolto diversi settori: Telemedicina e innovazione; Innovazione strutturale, ambiente e ospedali intelligenti; Menopausa a 360 gradi; Ginecologia e patologie benigne; Oncologia al femminile; Governance dalla sanità; Un’organizzazione integrata; Carriere al femminile e donne e chirurgia; Gender Gap, Neuroscienze; La prospettiva del cittadino della comunità; Malattie croniche e aderenza terapeutica; Donazione; Contraccezione e sessualità consapevole. Argomenti che verranno ulteriormente approfonditi nel prossimo appuntamento della Community che sarà in autunno al Forum della salute alla stazione Leopolda di Firenze. E per l’edizione 2023 di “Donne protagoniste in sanità” di nuovo a Bologna, anche se Calamai anticipa sorprese anche nel Sud del paese.