QUATTRO GIORNI PER PARLARE DI ACQUA

Bergamo al centro del dibattito sull’ acqua. Quattro giorni dal 13 al 16 aprile per riflettere.

AMBIENTE
Domenico Aloia
QUATTRO GIORNI PER PARLARE DI ACQUA

Bergamo al centro del dibattito sull’ acqua. Quattro giorni dal 13 al 16 aprile per riflettere.

Tutti noi abbiamo a che fare con la risorsa acqua, per esigenze casalinghe, per il settore industriale, per quello agricolo. Basti pensare a quanto spazio i mezzi di comunicazione dedicano quotidianamente ai fenomeni di siccità sempre più frequenti nel nostro paese e alle sue ripercussioni ai danni del settore primario, e ai frequenti problemi legati a fenomeni di dissesto idrogeologico. La corsa all’ accaparramento dell’ acqua in particolare in alcuni paesi del sud del mondo, è influenzata dai cambiamenti climatici che alterando il ciclo idrogeologico e riducendone la disponibilità sfociano in conflitti. L’oro blu svolge un ruolo importante per la nostra salute e per la vita stessa che senza di essa non sarebbe possibile, influenza il processo di transizione ecologica. Si tratta quindi di una risorsa preziosa e dalle molteplici potenzialità, ma non infinita, che necessità di studi approfonditi grazie ai quali individuare pratiche di gestione e sviluppo nonchè nuove tecnologie al suo servizio, criticità e punti di forza in modo tale da ridurre gli sprechi, sempre più frequenti, con l’ obiettivo di maggiore efficienza nel suo utilizzo. Se da un lato è necessario affrontare il tema  dal punto di vista delle aziende pubbliche impegnate nella fornitura idrica, dall’ altro è sempre più necessario creare una cultura sul ruolo e l’ uso dell’ acqua che possa rendere i cittadini fruitori attenti e consapevoli.

L’ acqua passione e cultura – tra innovazione e storia

Numerose parole chiave legate al tema dell’ acqua  torneranno spesso nel corso della manifestazione, a dimostrazione di quanto questo prezioso elemento sia necessario. Parliamo di vita, salute, sostenibilità, ricerca, cultura, storia, sviluppo, futuro, tutela. Parole che esprimono un significato ben preciso e connotano l’ importanza della risorsa idrica in diversi aspetti della quotidianità.

Con questi obiettivi fino al 16 aprile 2023 è in programma a Bergamo la sessione primaverile della Water Week, giunta alla terza edizione. A guidare come un vero e proprio filo conduttore gli eventi in programma lo slogan “passione cultura” a dimostrazione dello stretto rapporto tra acqua, cultura e sviluppo sociale passato e futuro in grado di guardare al patrimonio storico e allo sviluppo tecnologico. La manifestazione quest’ anno assume una connotazione ancora più particolare essendo inserita nel ricco programma degli eventi previsti della capitale italiana della cultura 2023, riconoscimento assegnato alle due città lombarde. Ad organizzare la quattro giorni bergamasca Uniacque, azienda che si occupa del servizio idrico integrato in provincia di Bergamo insieme ad Utilitalia, federazione delle aziende speciali operanti nei servizi pubblici di acqua, ambiente, energia elettrica e gas, APE (acqua pubblica europea), Water Alliance, rete di aziende pubbliche lombarde operanti nel settore idrico, Università degli Studi di Bergamo, Acque Bresciane, Fondazione Teatro Donizetti e Associazione Culturale Guide Turistiche Città di Bergamo. A rendere possibile la quattro giorni bergamasca anche Siad, Yamme, Team Quality, Bioreal, Secoop, sinergie srl, Sommariva Giulio, Studio Taccolini Associati, Tecam.

Tanti temi su cui discutere intorno all’ acqua

Ad animare la quattro giorni, momenti di carattere teorico (convegni, dibattiti ecc) seguiti da visite guidate alla città di Bergamo, con la risorsa acqua a farla da protagonista. Si parte il pomeriggio del 13 aprile con la lectio magistrale di Grammenos Mastrojeni, diplomatico, scrittore e docente di geostrategia e ambiente, impegnato su tematiche riguardanti i cambiamenti climatici, che approfondirà la risorsa idrica e le sue implicazioni spaziando in diversi ambiti distanti ma allo stesso tempo vicini in quanto collegati tra loro proprio dall’ acqua.

I temi che verranno affrontati sono di stretta attualità. Si va dal rapporto acqua cambiamenti climatici, siccità e dissesto idrogeologico; il ruolo della risorsa idrica nella transizione ecologica,  nella lotta alle pandemie e nella tutela della salute; l’ importanza nella geopolitica internazionale e nello sviluppo dei conflitti; economia circolare e tecnologie di riciclo e riuso. Tematiche  dibattute nel corso di sei incontri in programma nella mattinata del 14 aprile, presso il teatro Donizetti.

In particolare nel primo dei panel dal titolo “acqua e clima. Cambiamenti climatici : siccità e dissesto idrogeologico”, moderato dal filosofo e giornalista Telmo Pievani, si parlerà di gestione della risorsa idrica dal punto di vista dei gestori e del loro ruolo nelle crisi idriche e nei fenomeni di siccità.

Il rapporto tra acqua e transizione ecologica sarà oggetto dell’ incontro “acqua e transizione ecologica. Mitigazione vs adattamento”, moderato da Giovanni Caprara, giornalista del Corriere della Sera. Tra i temi la direttiva europea sul trattamento delle acque reflue urbane, come opportunità nel processo di decarbonizzazione, ecc. Un focus è dedicato al tema acqua e salute “l’ acqua ci è amica nella lotta alle pandemie e nella tutela della salute?”, moderato dalla giornalista scientifica Roberta Villa. Si affronteranno i temi di una sola acqua per una sola salute, acqua e virus, dell’ importanza come matrice per lo studio dello stato di salute della popolazione e della ricerca di covid 19 nelle acque reflue.

Acqua e cibo, il ruolo dell’ acqua nell’ alimentazione” moderata da Maria Teresa Manuelli, giornalista del Sole 24 Ore, vedrà avvicendarsi l’ ex Ministro delle politiche agricole agroalimentari e forestali e attuale vicedirettore della FAO Maurizio Martina con un intervento sul rapporto tra acqua e sicurezza alimentare negli scenari geopolitici, di Bergamo quale città creativa per la gastronomia Unesco parlerà Claudio Cecchinelli di Focal Point, Valerio Rossi Albertini, fisico del CNR, relazionerà sul tema “l’ acqua siamo noi, perche noi siamo acqua.”

Di geopolitica e di conflitti legati all’ oro blu si dibatterà nel panel “acqua e geopolitica, il ruolo della risorsa idrica nello sviluppo delle comunità e nei conflitti”, moderato dal direttore di Lifegate Tommaso Perrone. Sarà l’ occasione per approfondire il legame tra acqua, cibo e conflitti umani, dei casi di Bergamo e Brescia sotto il dominio veneziano, e di specifici conflitti legati all’ acqua come quello del Turkana in Kenya dove è in atto una vera e propria guerra climatica.

Acqua e tecnologia esperienze ed idee per il riciclo e il riuso” moderato dal direttore del magazine Materia Rinnovabile, Emanuele Bompan, tratterà del tema in ottica di economia circolare. In particolare del riciclo delle acque di depurazione come misura di adattamento ai cambiamenti climatici, della nuove direttive europee, del ruolo dell’ innovazione nel settore idrico.

Sensibilizzare l’ opinione pubblica sul ruolo dell’ acqua, fare il punto sulla situazione dei servizi idrici e sulle possibilità di miglioramento nel mondo, risparmio idrico, riutilizzo e riciclo, buone pratiche agricole, transizione energetica, impiego dell’ internet of things, ruolo dell’ investment bank negli investimenti destinati alla realizzazione delle infrastrutture idriche, oltre a un focus, curato da Uniacque, sullo stato della risorsa in provincia di Bergamo, sono i temi al centro del water talk in programma nel pomeriggio del 14 aprile presso il teatro Donizetti. Al dibattito, moderato dal caposervizio del TG1 Alma Grandin, prenderanno parte, tra gli altri, l’ Amministratore delegato di Uniacque Pierangelo Bertocchi, il vicedirettore FAO Maurizio Martina e il Capo Divisione per Finanziamenti, Infrastrutture, Energia e Settore Pubblico in Italia EIB – EIB European Investment Bank, Andrea Clerici.

Bergamo città d’acqua e il passaggio del testimone a Brescia

Una delle peculiarità di Bergamo è la ricchezza d’ acqua, quindi si è pensato di dedicare gli ultimi due giorni a visite guidata in città sul tema, alla scoperta in particolare  dell’ Acquedotto Magistrale e alla Fontana del Lantro.

Per maggiori informazioni sulle visite : www.uniacque.bg.it/waterweek/Visite-guidate ; www.uniacque.bg.it/waterweek/dettaglio-evento

La manifestazione non termina a Bergamo, la città orobica passerà il testimone a Brescia per l’ edizione estiva.