RIPE SAN GINESIO, BORGO SOSTENIBILE E HI-TECH

Il borgo marchigiano sostenibile grazie a riqualificazione edilizia, rinnovabili, efficienza energetica. Puntando su ripopolamento, coworking e internet.

TURISMO
Monica Riccio
RIPE SAN GINESIO, BORGO SOSTENIBILE E HI-TECH

Il borgo marchigiano sostenibile grazie a riqualificazione edilizia, rinnovabili, efficienza energetica. Puntando su ripopolamento, coworking e internet.

Arroccato su una collina della valle del Fiastra, Ripe San Ginesio è un caratteristico paese di origine medioevale che si trova nelle Marche, in provincia di Macerata. Di quel periodo storico conserva ancora il suggestivo impianto urbanistico con vie strette a spirale, con vicoli interrotti da piagge e scalinate, con case addossate le une alle altre e congiunte tra di loro da alti cavalcavia. Si distingue per la forte vocazione sociale e ambientale: il piccolo comune dispone infatti di un impianto fotovoltaico che assicura l’energia alle utenze comunali come uffici pubblici ed illuminazione stradale. La scuola elementare è ad alta efficienza energetica, ha un impianto solare termico per produrre acqua calda per la palestra e l’asilo nido, inoltre i lampioni e i lumini del cimitero sono a led e la raccolta differenziata è pari all’85%. Emblema di questa attenzione allo sviluppo sostenibile del territorio e alla sua rigenerazione, tramite il recupero degli spazi inutilizzati del centro storico rendendoli efficienti dal punto di vista energetico, è Borgofuturo, il festival della sostenibilità a misura di borgo che si tiene in estate.

Storia
Ripe San Ginesio, deve il proprio nome alla particolare conformazione del suolo roccioso ed alla costante difesa dalle mire espansionistiche del vicino castello di San Ginesio. Da alcuni reperti archeologici, tra cui un’iscrizione su lamina d’oro ritrovata in una tomba alla fine del secolo scorso, sembra che le origini dell’insediamento possano essere riferite ai Piceni. Successivamente interessato dalla diffusione della civiltà romana, il piccolo centro collinare piceno assunse la fisionomia di villaggio, dipendente dalla più importante Urbs Salvia. Forte della propria posizione, Ripe non ebbe bisogno di un trasferimento in alto, necessario a tanti altri centri, compresa Urbisaglia, per trovare nella elevazione una naturale difesa dalle scorrerie di popoli provenienti dal nord. E’ probabile quindi che Ripe, già prima del Mille, fosse già un castello dipendente dai vescovi di Camerino. Testimonianza del rapporto contrastato con San Ginesio, la Rocca fu fatta costruire per volere di Leone X per ospitare, a scopo di controllo sull’abitato e fin quasi al periodo napoleonico, un castellano e soldati ginesini.

Cosa vedere
Simbolo della città è la Fortezza Leonina, edificata, per volere di Leone X, dagli abitanti di San Ginesio, località a cui Ripe è sempre stata legata, sia pure talvolta in modo conflittuale, e che svolse il ruolo di vedetta sulla città fin quasi al periodo napoleonico. Nel centro urbano si trova la parrocchiale, già chiesa abbaziale dipendente dall’abbazia delle Macchie, intitolata a San Michele Arcangelo, patrono del Comune, la cui struttura originale non è più riconoscibile. Molto amata dal popolo è la chiesetta di San Silvestro, posta fuori dal paese, futtro di una ristrutturazione, risalente alla metà del ‘700, di un tempietto rinascimentale con all’interno il dipinto della Madonna delle Grazie con il Bambino.

Borgo Futuro
Frutto della sensibilità ambientale della località è il Festival Borgo Futuro che si tiene in estate e che richiama numerosi artisti. Si tratta di evento biennale che ha come obiettivo quello di legare la dimensione di un  piccolo centro dell’entroterra come Ripe San Ginesio ad una prospettiva di sviluppo eco-sostenibile.

Come arrivare
In auto
Da Nord e da Sud: prendere l’autostrada A14 (da nord in direzione di Ancona e da sud in direzione di Napoli), uscire a Civitanova Marche, prendere la SS 77 in direzione di Tolentino/Macerata, uscire in direzione Macerata Ovest/Sforzacosta, proseguire in direzione di Ascoli Piceno, continuare sulla SP 78, attraversare Maestà, Le Case, seguire indicazioni per Ripe San Ginesio.
Da Macerata: prendere la SP 77, attraversare Sforzacosta, continuare sulla SP 78, attraversare Urbisaglia, Le Case e proseguire seguendo la indicazioni per Ripe San Ginesio.
In aereo
Aeroporto di Ancona (72 km. Circa)
Via mare
Porto di Ancona (75 km. circa)

Riferimenti
www.comune.ripesanginesio.mc.it
borgofuturo.net
turismo.comune.ripesanginesio.mc.it