Sanità siciliana, imperativo “ridurre le liste d’attesa”

Saranno eseguiti all’Ismett 92 interventi di pazienti pediatrici del Di Cristina. Il Governatore Schifani: «Si rafforza il nostro impegno per riduzione liste d’attesa»

SALUTE
Francesca Franceschi
Sanità siciliana, imperativo “ridurre le liste d’attesa”

Saranno eseguiti all’Ismett 92 interventi di pazienti pediatrici del Di Cristina. Il Governatore Schifani: «Si rafforza il nostro impegno per riduzione liste d’attesa»

Ridurre le liste di attesa – fino ad arrivare all’azzeramento – dei pazienti pediatrici del Di Cristina. È l’obiettivo messo nero su bianco e siglato in questi giorni a Palazzo d’Orléans che si è tradotto in un protocollo d’intesa tra l’Arnas Civico di Palermo e l’Ismett. A firmarlo il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, il dirigente generale del dipartimento per la Pianificazione strategica dell’assessorato regionale della Salute, Salvatore Iacolino, il direttore generale dell’Arnas Civico, Walter Messina, e il direttore dell’Ismett, Angelo Luca.

La convenzione prevede la presa in carico immediata da parte dell’Istituto Mediterraneo per i trapianti e le terapie ad alta specializzazione di 92 bambini in attesa di un’operazione chirurgica alla parete addominale. Gli interventi, dopo una prima valutazione clinica, dovranno essere effettuati entro il 30 giugno di quest’anno.

Protocollo Ismett
da sinistra, Walter Messina, Salvatore Iacolino, Renato Schifani, Angelo Luca.

«Si rafforza il nostro impegno per risolvere il problema delle liste d’attesa – afferma Schifani – e quello di oggi è sicuramente un risultato importante perché ci permette di garantire ai piccoli pazienti cure di altissima qualità, grazie a un centro di eccellenza come l’Ismett, che con la Regione ha un rapporto ormai consolidato. In questo nostro cammino, si conferma fondamentale la collaborazione con la componente privata del nostro sistema sanitario per garantire a tutti i cittadini l’accesso alle cure in tempi ragionevoli».

Il numero delle prestazioni effettuate dall’Ismett sarà comunicato settimanalmente all’assessorato regionale della Salute e, dopo le rendicontazioni, si procederà ai relativi pagamenti, fuori dal budget annuale, secondo il tariffario regionale. Il protocollo avrà validità sino all’azzeramento delle liste d’attesa. 

La collaborazione con l’Istituto rientra nelle previsioni del “Piano operativo del recupero delle liste di attesa”, varato dalla giunta regionale il 27 luglio del 2023 con un budget di 48,5 milioni di euro, con l’obiettivo di recuperare le prestazioni in sospeso utilizzando le strutture accreditate, sia di diritto pubblico che di diritto privato. Per il 2024 a disposizione ulteriori 41 milioni di euro, anch’essi ripartiti tendenzialmente a metà fra pubblico e privato convenzionato.

civico di palermo

Nel frattempo, una bella e dolce notizia arriva anche dal reparto oncoematologia pediatrica dell’ospedale Civico di Palermo, diretto dal dottore Paolo D’Angelo dove sono state consegnate ai piccoli pazienti delel Uova di Pasqua. Un’opera a cura della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale ‘Falcone Borsellino” di Palermo, che ha voluto contribuire alla ricerca contro il cancro acquistando le “Uova della Ricerca” dalla Fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro</a, poi consegnate in ospedale ai bambini dal presidente di Gesap Salvatore Burrafato e da Renata Alessandra, componente dell’ufficio progettazione di Gesap, insieme a dottori e infermieri del reparto.