Sardegna- Kirghisa, accordo agropastorale

Molti punti in comune:progetto “Sardinia Farmer’s Job – Coltiviamo il lavoro”. Previste assunzioni con contratto di apprendistato.

APPROFONDIMENTO
Maurizio Orrù
Sardegna- Kirghisa, accordo agropastorale

Molti punti in comune:progetto “Sardinia Farmer’s Job – Coltiviamo il lavoro”. Previste assunzioni con contratto di apprendistato.

Accordo di lavoro tra la Coldiretti Sardegna e con il Ministero del lavoro del Kirghizistan per creare un progetto pilota che prevede l’arrivo nell’isola di un numero consistente di pastori kirghisi e delle loro famiglie per contrastare lo spopolamento delle campagne e attenuare la grave carenza di manodopera nel mondo agropastorale isolano. Questo innovativo ed originale progetto è denominato “Sardinia Farmer’s Job – Coltiviamo il lavoro”.

Il progetto pilota dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) svilupparsi seguendo uno schema che porterebbe nell’isola le famiglie dei pastori kirghisi che dovrebbero alloggiare in alcune zone interne dell’isola e remunerati attraverso delle assunzioni con contratti di apprendistato, da trasformali in seguito, con contratti a tempo indeterminato. Un futuro interessante nella martoriata economia della Sardegna.

Accordo agropastorale

Significativa la riflessione di Luca Saba general manager della Coldiretti Sardegna “Nelle campagne sarde il personale, qualificato o no, scarseggia. Trovare lavoratori per tempi lunghi è quasi impossibile. I romeni o gli albanesi hanno scelto lidi remunerativi, gli africani, per ragioni oggettive, per la loro poca dimestichezza nell’allevamento ovino, non vanno bene. Abbiamo pensato a un popolo che ha nell’allevamento delle pecore e dei cavalli uno dei tratti salienti che conosce il nomadismo, ma che vive in piccole comunità”. Continua Luca Saba “Abbiamo visto i loro pascoli, parlato con gli allevatori, visto le loro capanne. Ne abbiamo ricavato l’impressione di un popolo delle campagne che vive in simbiosi con i loro animali, con molti punti in comune con la cultura sarda”.

Il Ministero del Lavoro del Kirghizistan ha il compito di preparare i bandi per individuare i pastori adatti al lavoro in Sardegna. In alcuni centri dell’isola ha vocazione agropastorale si sono avuti incontri con gli amministratori locali per tracciare obbiettivi futuri. Anche questa è Sardegna.