SCOPRI L'ITALIA CHE NON SAPEVI

In campo Ministero del Turismo ed Enit (Ente Nazionale italiano per il Turismo) per promuovere i progetti che valorizzino il settore turistico sui mercati internazionali. Un grande progetto.

TURISMO
Domenico Aloia
SCOPRI L'ITALIA CHE NON SAPEVI

In campo Ministero del Turismo ed Enit (Ente Nazionale italiano per il Turismo) per promuovere i progetti che valorizzino il settore turistico sui mercati internazionali. Un grande progetto.

Ministero del turismo ed Ente Nazionale per il Turismo  (Enit) in campo insieme per un rilancio internazionale del Bel Paese. Hanno scelto per farlo l’approssimarsi della stagione estiva per dare l’avvio alla campagna internazionale per la promozione turistica italiana. Dopo gli alti e bassi degli ultimi due anni a causa della pandemia, ci si attende che l’estate 2022 possa rappresentare la vera e propria “ripartenza” anche per il settore turistico.

Per dare sostanza alle proposte di valorizzazione turistica all’estero sono state avviate collaborazioni con le 20 regioni italiane, Coni, Eurovision e Giro d’ Italia, con il coinvolgimento di testimonial d’eccezione, veri propri “ambasciatori” del saper fare che caratterizza il nostro paese. Personalità che, senza un ritorno economico ma solo di immagine e promozionale, hanno deciso, nel vero senso della parola, di metterci la faccia e creare un legame tra il saper fare e le bellezze architettoniche e paesaggistiche italiane.

Tra gli altri, rappresentati di arte e cultura come l’architetto Stefano Boeri, ci sono il ballerino Roberto Bolle, lo scrittore Alessandro Baricco, il regista teatrale Marco Balich, dello sport con l’ex nuotatrice Federica Pellegrini, e la schermitrice Bebe Vio, del mondo dell’imprenditoria con Renzo Rosso o del cibo con lo chef Massimo Bottura. Gli ambasciatori di “bellezza” sono interpreti degli scatti di due famosi fotografi l’italo-britannico Julian Hargraves e Luciano Romano e sono stati ritratti hanno ritratti in molte località del Paese: Roma, Agrigento, Napoli passando anche per l’isola d’Elba. Oltre naturalmente alla diffusione delle bellezze nostrane, è prevista nell’ arco di tre anni la promozione di azioni per le giovani imprese, le startup del turismo e della cultura, alle quali gli stessi ambasciatori devolveranno i compensi ed i diritti d’immagine.

Nel progetto sono state coinvolte anche manifestazioni culturali e sportive di vasta risonanza mediatica e capaci di oltrepassare i confini nazionali: l’Eurovision Song Contest, il Giro  d’Italia e la sua versione in bicicletta a pedalata assistita, il cosiddetto Giro E. In occasione dell’Eurovision, si è instaurata anche una collaborazione tra ENIT e RAI in quanto emittente della manifestazione. Durante le esibizioni canore sono state infatti proiettate immagini del nostro paese con l’invito ad approfondirne la conoscenza sul portale di promozione Italia.it

Anche lo sport, e in particolare in questo periodo il Giro d’ Italia di ciclismo, contribuisce in maniera importante alla promozione turistica del territorio nazionale. La Corsa Rosa, che terminerà il prossimo 29 maggio, con le sue diciotto tappe e ben 3500 Km diventa un naturale spot per il nostro Paese, grazie soprattutto alle immancabili dirette RAI con le quali milioni di telespettatori possono rifarsi gli occhi con le immagini dei luoghi attraversati dalla carovana ciclistica. E quest’anno i commentatori  forniscono numerose informazioni storico – geografiche proprio sulle bellezze che si incontrano lungo il percorso.

Tra le iniziative che fungono da corollario al Giro d’ Italia, che permetteranno di fare un viaggio per così dire “digitale” attraverso il nostro territorio, le venticinque guide digitali dedicate alle ciclovie, trasmesse sul portale Italia.it con lo scopo di invitare i cicloturisti a seguire il giro, assaporare video ricette web locali con un menù diverso ogni giorno in grado di esaltare le eccellenze culturali ed enogastronomiche. Il Giro rappresenta anche un palcoscenico utilizzato da “non italiani” per promuovere il territorio nazionale, come quella di uno storyteller belga che realizzerà un approfondimento in diciotto tappe nelle quali esplorare lo stile di vita e produzioni locali italiane e  condividerlo via social.

I mercati verso i quali si rivolge principalmente il progetto sono quelli europei di: Germania, Francia, Austria e Svizzera, il Benelux con Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo, il mercato nordico con Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca, senza però dimenticare Gran Bretagna e Stati Uniti.

Il progetto apre le porte anche alla solidarietà, per questo Enit insieme al Coni ed alle Federazioni sportive creerà un programma grazie al quale ad atleti ucraini verrà data la possibilità di allenarsi nei centri federali italiani e in quello dell’Acqua Acetosa a Roma. A fare da collante a tutte le iniziative la campagna di promozione turisticascopri l’Italia che non sapevi”, un vero e proprio viaggio lungo lo Stivale, sviluppato dal Ministero del Turismo ed Enit, con la regione Abruzzo in veste di coordinatrice e con Emilia Romagna, Marche e Umbria in qualità di capofila e promotrici di un loro progetto: l’Emilia Romagna con “Borghi e paesaggi italiani, identità, stile, qualità della vita”; l’Umbria con “Turismo lento: cammini, enogastronomia, arte, beni culturali”, le Marche con  “Turismo attivo: bike, nautica, nordic walking e attività outdoor per l’estate e l’inverno”.

Si va inoltre alla riscoperta di mille borghi, che verranno mappati e corredati da informazioni e materiale grafico, e la creazione di un format digitale per i principali mercati esteri basati sul turismo esperienziale. Inoltre ogni regione grazie a creator internazionali permetterà di scoprire sessanta borghi dei quali sarà raccontata l’offerta turistica nella sua globalità in varie form: dal turismo culturale, enogastronomico, lento, a quello responsabile e green, attraverso l’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili.

Altro segmento oggetto di sviluppo, in voga negli ultimi tempi, è quello del “turismo lento” da collegare ai 100 cammini disponibili nel nostro Paese che possano fungere da volano per lo sviluppo di attività di co – marketing legate al mondo del food con particolare attenzione alle eccellenze enogastronomiche locali. Da non sottovalutare anche la valorizzazione dei paesaggi attraverso esperienze di turismo all’aria aperta, che porteranno allo sviluppo di quelle che a tutti gli effetti potremmo chiamare strade. Ci riferiamo alle “vie del mare” che daranno risalto al turismo nautico grazie al collegamento interregionale con i porti  e gli approdi turistici, le “vie del bike”, per la creazione di percorsi interregionali e non corredati da servizi pensati per le esigenze dei ciclo turisti e le “vie del Nordic Walking”, rete di percorsi che possano essere fruiti in questa modalità.

Esperienze e contenuti sviluppati che confluiranno nel Tourism Digital Hub, gestito da ENIT con l’offerta turistica che verrà collocata in una raccolta digitale. A contribuire fattivamente allo sviluppo del progetto Apt Servizi Emilia-Romagna, Sviluppumbria S.p.A. e Fondazione Marche Cultura.