SDGS FESTIVAL: IL PRIMO EVENTO DIDATTICO DIGITALE

Ispirata agli obiettivi dell’Agenda 2030, si è appena conclusa la prima edizione di SDGs Festival dove una community di oltre 15 mila studenti e 1.500 insegnanti da tutta Italia si sono incontrati on line per un futuro sostenibile.

AMBIENTE
Monica Riccio
SDGS FESTIVAL: IL PRIMO EVENTO DIDATTICO DIGITALE

Ispirata agli obiettivi dell’Agenda 2030, si è appena conclusa la prima edizione di SDGs Festival dove una community di oltre 15 mila studenti e 1.500 insegnanti da tutta Italia si sono incontrati on line per un futuro sostenibile.

L‘istruzione è da sempre un bisogno trasversale per tutti i settori e gli ambiti socioeconomici. Nell’Agenda 2030, che elenca 17 obiettivi definiti dall’Onu da raggiungere per uno sviluppo sostenibile, l’educazione di qualità è uno dei punti chiave ma rappresenta anche uno strumento di valorizzazione di tutti gli altri obiettivi, quale canale di diffusione e formazione per le nuove generazioni di cittadini. A partire da qui nasce SDGs Festival: il primo evento didattico digitale, a partecipazione gratuita, rivolto alle scuole di tutta Italia – con una concentrazione principale delle secondarie di primo e secondo grado, grandi aziende e istituzioni. Una manifestazione sui temi dell’educazione e della sostenibilità in tutte le loro sfaccettature, andata  in diretta streaming su EducazioneDigitale.it. Il nome, SDGs Festival, è un richiamo ai Sustainable Development Goals (SDGs) proprio dell’Agenda 2030.

SDGs Festival è stato promosso da CivicaMente, Società Benefit specializzata nell’uso della tecnologia digitale per sviluppare progetti di educazione e sensibilizzazione verso molteplici tematiche di responsabilità sociale. Attraverso la sua piattaforma EducazioneDigitale.it – che dal 2008 continua ad essere un vero e proprio ecosistema formativo dedicato all’innovazione e alla sostenibilità – CivicaMente ha costruito una community scolastica di oltre 82.000 mila docenti e una solida rete con il mondo delle imprese e delle istituzioni.

In virtù della natura permanente di questo impegno condiviso, EducazioneDigitale.it ha creato anche il Manifesto “Educare per il futuro” che individua gli obiettivi comuni e testimonia la presa di posizione da parte di tutti gli attori coinvolti nell’iniziativa. I punti chiave e i valori promossi dal Manifesto si intersecano con le azioni concrete che il Festival SDGs si è impegnato attivamente a promuovere: dal superamento del divario digitale ed educativo, alla formazione dei professionisti di domani; dal focus sul digitale per una educazione di qualità più accessibile e per accelerare le competenze, all’attenzione verso la sostenibilità come driver per colmare il gap tra istruzione e mondo del lavoro.

Tiziano Fazzi, amministratore delegato di CivicaMente commenta: “Il Festival è un’occasione unica di incontro fra le diverse realtà centrali nel trainare il nostro Paese verso la transizione digitale ed ecologica. Siamo orgogliosi di aver ospitato imprese prestigiose, pronte a condividere le loro innovazioni e soluzioni per un futuro sostenibile. E di accogliere i loro manager ed esperti che accompagneranno il pubblico in un viaggio interattivo dove idee e obiettivi sono messi a terra con progetti reali e risultati misurabili. Più di tutto, siamo felici di organizzare questo evento per parlare ai protagonisti del futuro, i nostri giovani”.

Ogni giornata del Festival è stata  incentrata su aspetti di sostenibilità specifici: sociale, economico e ambientale. E soprattutto con l’obiettivo di educare al futuro. Talk, interviste, live show, hanno fatto incontrare il mondo della scuola con fondazioni, istituzioni, imprese e realtà attive nell’education,  pronte a supportare gli istituti scolastici nella loro attività fondamentale: formare e ispirare le nuove generazioni.

Alcuni degli appuntamenti principali hanno focalizzato l’attenzione su crisi climatica, innovazione, plastica e disinformazione, educazione finanziaria, rigenerazione ed economica circolare, agricoltura sostenibile e molto altro. Per un futuro di consapevolezza ambientale.