SIENA, PRIMA CITTÀ CON CERTIFICAZIONE INTERNAZIONALE DI SOSTENIBILITÀ TURISTICA

Attraverso un percorso durato oltre un anno la città ha ottenuto il riconoscimento rilasciato dal Global Sustainable Tourism Council e sarà inserita in un network di destinazioni turistiche di eccellenza.

TURISMO
Maria Carla Ottaiano
SIENA, PRIMA CITTÀ CON CERTIFICAZIONE INTERNAZIONALE DI SOSTENIBILITÀ TURISTICA

Attraverso un percorso durato oltre un anno la città ha ottenuto il riconoscimento rilasciato dal Global Sustainable Tourism Council e sarà inserita in un network di destinazioni turistiche di eccellenza.

And the winner is Siena! È la città toscana del Palio ad aggiudicarsi, prima in Italia, la certificazione internazionale di sostenibilità turistica rilasciata dal Global Sustainable Tourism Council (GSTC), l’organismo internazionale nato dalla spinta del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep) e dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (Unwto), per promuovere la sostenibilità e la responsabilità sociale del sistema turistico.

Il 7 marzo alle 10.30, nella Sala del Mappamondo del Museo Civico di Palazzo Pubblico, si svolgerà la cerimonia pubblica della consegna ufficiale della certificazione che diverrà così la prima città d’arte italiana ad ottenere il prestigioso riconoscimento.

Un ottimo risultato per la città di Siena e un segnale incoraggiante per il nostro Paese in cui, come segnalano i dati raccolti in una recente ricerca effettuata da Deloitte in collaborazione con AICEO e confermata su scala internazionale dal rapporto stilato dal World Travel & Tourism Council, le considerazioni su ambiente e sostenibilità influenzano le scelte del 64% dei turisti italiani con una percentuale che cresce fino al 71% tra i viaggiatori più giovani. Anche sul lato dell’offerta la sostenibilità rivendica spazio: il 68% degli italiani ritiene infatti sia necessario creare un portale del turismo sostenibile che, colmando le lacune di quelli attualmente disponibili, fornisca, nella scelta di una struttura ricettiva, informazioni necessarie a valutarne l’impatto ambientale e la sostenibilità.

Intanto, lo standard raggiunto da Siena, riconosciuto a livello globale, inserirà la città in un network di destinazioni turistiche di eccellenza.

Per arrivarci la città ha intrapreso un percorso iniziato a fine 2021 che, con la consulenza di Etiforspin-off dell’Università di Padova specializzato in progettazione, ricerca e formazione in  ambito ambientale- e con la partecipazione di rappresentanti del settore pubblico e privato, nonché delle associazioni e Contrade cittadine, ha consentito di far emergere sia i punti di forza che le criticità del luogo, procedendo poi con la programmazione di interventi mirati e tutti, naturalmente, all’insegna della sostenibilità.

A gennaio scorso infine è stato Vimeo, l’ente di certificazione di parte terza accreditato da Gstc, che ha realizzato l’audit ufficiale al seguito del quale è emesso il certificato per la città di Siena.

criteri GSTC in base ai quali viene rilasciata la certificazione forniscono un quadro di valutazione che considera tutte le sfere della sostenibilità e non solo quella ambientale, includendo aspetti economici, sociali e di governance.

Di conseguenza, le destinazioni turistiche che volessero ottenere la certificazione dovranno dimostrare la propria conformità a 4 diverse categorie:

  • gestione sostenibile e governance,
  • sostenibilità socioeconomica,
  • sostenibilità culturale,
  • sostenibilità ambientale.

Un impegno e insieme una sfida da raccogliere per tante città e non solo, del nostro Paese che, al pari del resto del mondo, è richiesto con sempre più determinazione di adeguare i propri standard, e non solo nel settore turistico, ai nuovi criteri della transizione ecologica che vedono la sostenibilità in pole position.