Stazione Metro C Colosseo candidata fra le più belle del mondo
La nuova fermata Colosseo – Fori Imperiali selezionata per il premio internazionale Prix Versailles 2026
Per una volta la metropolitana di Roma assurge alla gloria internazionale grazie alla bellezza della fermata della Metro C al Colosseo.
Il 18 agosto scorso il segretario generale del Prix Versailles, Jerome Goaudain ha comunicato che il Comitato di Selezione intendeva includere la stazione Colosseo-Fori Imperiali tra le candidate al World’ Most Beautiful Station List 2026, nella sezione Passenger Stations. Roma entra così nella corsa per il riconoscimento internazionale di architettura e design per le grandi opere contemporanee, il più prestigioso al mondo.
Il premio, istituito nel 2015, è ospitato dall’Unesco a Parigi e ogni anno individua le opere in grado di associare bellezza e valore culturale. Sono esattamente queste caratteristiche che hanno colpito la giuria: la qualità architettonica coniugata alla qualità archeologica. Si tratta della prima stazione-museo della rete metropolitana della Capitale, uno snodo che unisce il percorso della metro C con la B, al suo interno sono custoditi ed esposti tutti i reperti archeologici riemersi durante i lavori.
Avviarsi verso i binari significa visitare tutta la stratificazione storica della città antica che fanno compagnia gradevole ed istruttiva all’attesa dei treni. Sono quattro i livelli interrati per oltre 30 metri di scavi, sono circa 5.500 metri quadrati calpestabili corredati dai reperti rinvenuti: dai pozzi di epoca arcaica all’abitato alle pendici della Velia. Dalla apertura ai passeggeri l’Atac, l’azienda dei trasporti romana, ha rilevato la frequentazione di circa 51.000 validazioni di biglietti al giorno, oltre a una frequentazione che ad oggi raggiunge sorprendentemente i 2 milioni di visitatori.
“Quando abbiamo letto la lettera del segretario generale del Prix Versailles – ha dichiarato l’assessore alla mobilità Eugenio Patanè – la prima reazione è stata di sorpresa , la seconda di orgoglio. Colosseo – Fori Imperiali è la prova che a Roma si può costruire una metropolitana nel cuore della città antica senza scegliere tra archeologia e trasporto: i pozzi arcaici trovati nello scavo sono diventati il cuore del progetto non un ostacolo” ha concluso l’assessore.
La metro C è stata discussa e raccontata per i ritardi che ha presentato nei lavori e anche per la complessità di un’opera di scavo nel centro cittadino più carico di storia al mondo, il riconoscimento internazionale potrebbe dimostrare che anche a Roma si può avere una efficiente rete metropolitana senza pregiudicare l’imponente patrimonio archeologico sottostante. Si tratta di coniugare vecchio e nuovo in uno slancio verso un futuro carico anche del suo passato.

Stradenuove è anche App!
Gratis, senza registrazione. Notizie, podcast, Web TV sempre con te.
➜ Installa da stradenuove.vipiPhone: Safari → Condividi → Aggiungi a schermata Home Android: Chrome → Installa app

