TARTARUGHE MARINE, MOLTE NIDIFICAZIONI SULLE COSTE ITALIANE

Per la salvaguardia di questi animali accordo tra Legambiente e la Fin. Gli assistenti bagnanti svolgeranno opera di tutela anche su nidificazioni e schiusa delle uova.

AMBIENTE
Maria Grazia Ardito
TARTARUGHE MARINE, MOLTE NIDIFICAZIONI SULLE COSTE ITALIANE

Per la salvaguardia di questi animali accordo tra Legambiente e la Fin. Gli assistenti bagnanti svolgeranno opera di tutela anche su nidificazioni e schiusa delle uova.

Fino a qualche decennio fa per vedere le tartarughe marine ci spostavamo nei mari esotici, da qualche anno invece anche in Italia, soprattutto nella parte meridionale della penisola, possiamo ammirare questo esemplare marino. Ora però abbiamo il compito di tutelare questi animali soprattutto la loro nidificazione, che comincia ad abbondare sulle nostre spiagge, dove a oggi ne sono già nati circa 600. Ma se aumentano le nidificazioni, aumenta anche l’esercito dei Tartartarwatchers, ne consegue il bisogno di un maggiore controllo sui siti dei nidi. Da questa esigenza nasce l’accordo tra Legambiente e la Federazione Italiana Nuoto (Fin), per cui centinaia di assistenti bagnanti saranno anche a tutela delle tartarughe marine.

La stagione della nidificazione è iniziata alla grande e sono quasi 100 i nidi scoperti e messi in sicurezza dagli inizi di giugno, tra cui 27 in Sicilia, 26 in Calabria, 22 in Campania e anche 4 nel Lazio

Nidi scoperti grazie all’attività di monitoraggio di Legambiente e di altre associazioni che si prendono cura di questi splendidi animali col lavoro dei volontari, i quali però non riescono a coprire tutti i chilometri di costa sabbiosa per tutto il tempo. Per questo, per la salvaguardia delle tartarughe e delle nostre coste, l’accordo siglato recentemente tra Legambiente e la sezione salvamento della (FIN) è piuttosto ragguardevole, per rafforzare le azioni di studio, ricerca, conservazione, divulgazione e sensibilizzazione sulle tartarughe Caretta caretta, specie protetta a livello internazionale che sempre più spesso, complici i cambiamenti climatici, nidifica lungo le coste italiane.

Siamo molto soddisfatti – dichiara Stefano Ciafani, Presidente Nazionale di Legambiente – di questa importante collaborazione con la FIN che si è mostrata particolarmente attenta alla tutela del mare e della biodiversità. Le centinaia di assistenti bagnanti che operano lungo le nostre spiagge saranno delle preziosissime sentinelle in grado di segnalare in tempo reale eventuali segni di presenza di tartarughe marine agli operatori di Legambiente permettendo di proteggere adeguatamente e tempestivamente il nido. Gli assistenti bagnanti, opportunamente formati dagli esperti di Legambiente, si impegneranno infatti a segnalare al Servizio SOS Tartarughe Marine della nostra associazione (349.210.09.89) la presenza di tracce, nidi, esemplari nidificanti, piccoli di tartaruga marina rinvenuti nei tratti di spiaggia in cui operano, in modo da favorire gli interventi adeguati da parte di personale autorizzato. Gli assistenti bagnanti potranno effettuare, dietro indicazione degli esperti di Legambiente, i primi interventi per la messa in sicurezza di eventuali nidi e collaboreranno, laddove possibile, all’attività di sorveglianza”.

Particolarmente orgoglioso dell’accordo anche Paolo Barelli, presidente della FIN “In Italia abbiamo 70.000 assistenti bagnanti che presidiano i circa 8.000 chilometri di costa. La sicurezza acquatica è di primaria importanza così come la tutela dell’ambiente marino e siamo chiamati, soprattutto in questo particolare periodo storico, a promuovere strumenti e sinergie positive che tutelino l’habitat marino. Il nostro compito è anche educare la cittadinanza perché bisogna vivere con fiducia, rispetto e responsabilità il mare.

Compito dei nostri “bagnini” quindi, anche sensibilizzare turisti e bagnanti, che dovranno informarli di ogni piccolo avvistamento di schiusa.

Il mare italiano continua a regalare grandi emozioni e soddisfazioni: partecipare alla schiusa delle uova di una tartaruga marina, con i tartarughini che si buttano nelle onde, è esperienza unica per adulti e bambini.