TERRA: IL SUO FUTURO È NELLE NOSTRE MANI

Ridurre l’impatto ambientale è possibile, ma è necessario il contributo di tutti.

AMBIENTE
Abla Xhaferri
TERRA: IL SUO FUTURO È NELLE NOSTRE MANI

Ridurre l’impatto ambientale è possibile, ma è necessario il contributo di tutti.

I cambiamenti climatici sono in atto e ne siamo consapevoli: ciò che ci rimane difficile è capire quanto sia fondamentale il nostro contributo.
Pensiamo che piccoli accorgimenti quotidiani non siano sufficienti a cambiare le cose, e rinunciamo in partenza. Invece, ogni piccola goccia è importante. Se ognuno di noi facesse la propria parte, le cose inizierebbero a cambiare.

Di seguito un elenco di buone pratiche utili a ridurre significativamente il nostro impatto ambientale:

  • chiudere l’acqua del rubinetto quando si lavano i denti, si potrebbero risparmiare fino a 10 litri;
  • scegliere prodotti biodegradabili o naturali per la pulizia della casa e per l’igiene personale;
  • fare la raccolta differenziata e non buttare l’olio usato nello scarico del lavandino. Esso va raccolto in un recipiente e portato nei centri specializzati;
  • tenere a 19° gradi la temperatura in casa;
  • caricare al massimo la lavatrice per ridurre la frizione fra i capi, la quantità di microfibre rilasciate dai vestiti è tra le principali cause della presenza di microplastiche nel mare. Inoltre, scegliere i lavaggi a basse temperature per danneggiare meno gli indumenti e prediligere l’utilizzo dei detersivi liquidi per diminuire l’effetto “scrub” provocato dalla granulosità del detersivo in polvere.
  • scegliere vestiti con fibre naturali, spesso quelle sintetiche contengono coloranti tossici che vengono a contatto con la nostra pelle;
  • consumare frutta e verdura di stagione e ridurre il consumo di carne rossa;
  • acquistare prodotti alimentari sfusi e a chilometro zero. Eviteremo di pagare il trasporto, l’imballaggio in plastica e compreremo solo la quantità desiderata, riducendo così lo spreco alimentare;
  • ridurre o eliminare i prodotti usa e getta;
  • utilizzare il meno possibile l’automobile e optare per i mezzi pubblici o la bicicletta.

La lista dei consigli ecologici potrebbe continuare a lungo: si tratta perlopiù di gesti semplici che, messi in atto quotidianamente, possono fare la differenza.

Siamo d’accordo sul fatto che da soli non si possa fare tutto, ma bisogna essere consapevoli su quali azioni concrete porre la nostra attenzione. Ogni cambiamento collettivo nasce da ogni singolo individuo.

Non abbiamo a disposizione un Pianeta B: per questo è necessario adottare uno stile di vita sostenibile e consapevole. Siamo connessi con l’ambiente in cui viviamo e non possiamo essere sani se circondati dall’inquinamento. Cambiare in meglio si può ed è necessario. Mettendo in atto piccoli accorgimenti non solo aiuteremo il pianeta, ma anche il nostro portafoglio.

La crescente attenzione verso le energie rinnovabili gioca un ruolo fondamentale nella riduzione dell’impatto ambientale. L’idroelettrico, il geotermico, il solare, l’eolico e le biomasse sono il futuro e la speranza che le cose possano cambiare. Piani che promuovano il green e che scoraggino l’utilizzo delle fonti energetiche di origine fossile dovrebbero essere al centro dell’agenda politica.
Grazie alle ultime azioni dell’Unione Europea, finalmente i mezzi e le risorse sono state messe a disposizione e andrebbero utilizzate.

Entro il 3 luglio 2021 gli Stati membri dell’Unione Europea vieteranno l’uso di articoli in plastica usa e getta come piatti, posate, cotton fioc e cannucce. Entro il 2029, invece, dovrebbero impegnarsi a raggiungere il 90% della raccolta delle bottiglie di plastica.

Tutto questo sarà sufficiente per vedere i primi effetti positivi oppure le decisioni dovrebbero essere più immediate e drastiche?