TERRAE FESTIVAL IN UNO DEI BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA: BARREA

Nel cuore d’Abruzzo la kermesse internazionale di enogastronomia tra cultura, musica e tante eccellenze. Dal 20 al 22 agosto un’occasione per scoprire la “Vallis Regia”, un territorio ricco di storia a partire dall’Antiquarium della Civiltà Safina.

TURISMO
Monica Riccio
TERRAE FESTIVAL IN UNO DEI BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA: BARREA

Nel cuore d’Abruzzo la kermesse internazionale di enogastronomia tra cultura, musica e tante eccellenze. Dal 20 al 22 agosto un’occasione per scoprire la “Vallis Regia”, un territorio ricco di storia a partire dall’Antiquarium della Civiltà Safina.

Prestigiosi luoghi incastonati in paesaggi mozzafiato di una bellezza incontaminata che raccontano la millenaria storia che li ha accompagnati fino ai giorni nostri. Questo è l’Abruzzo, terra di antiche leggende e moderne storie di vita. Barrea è un piccolo borgo dell’Abruzzo, arroccato su di uno sperone roccioso di montagna. Importante località turistica, appartiene alla Comunità Montana Alto Sangro e all’Altopiano delle Cinque Miglia ed è uno dei centri principali del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Paesaggi montuosi, distese di boschi di faggio e corsi d’acqua cristallina caratterizzano il borgo di Barrea. La cima più alta, quella del monte Greco, raggiunge i 2249 metri di altitudine. Meta ideale per gli appassionati dell’escursionismo, dal suo centro abitato parte una fitta rete di sentieri che conduce alle principali attrazioni della zona, tra cui si annoverano: il lago Vivo, il lago Pantaniello, il lago di Barrea, e il rifugio Resuni. Molto suggestivo il centro storico che conserva ancora intatte le tracce di un antico passato in cui veniva utilizzato come incastellamento a scopo difensivo.

La Storia
L’etimologia del nome Barrea rimanda al latino “Vallis Regia” (Valle del Re), mentre il nome Barreiam richiama una base prelatina, “barr”, che potrebbe significare “burrone”, “dirupo”. Il territorio dove oggi risiede il borgo si ritiene fosse frequentato già in epoca preistorica, come testimoniano gli importanti ritrovamenti di alcune necropoli risalenti al periodo che va dal VII secolo al IV secolo a.C. Il borgo con la sua struttura odierna, fu creato concretamente intorno all’anno Mille per opera di alcuni monaci, con l’intento di raccogliere le popolazioni della vallata in insediamenti più sicuri. Nel corso dei secoli a Barrea si intervallarono momenti di crescita economica, e quindi demografica, a momenti di crisi e povertà. Nel corso del XVII secolo si susseguirono terremoti, epidemie di peste e forti carestie e il XIX secolo fu caratterizzato dal fenomeno del brigantaggio e da conseguenti flussi migratori. Due degli eventi più importanti che coinvolsero Barrea verso la metà del ‘900 furono l’istituzione del Parco Nazionale d’Abruzzo e la progettazione del lago che, creato agli inizi degli anni ’50, cambiò radicalmente l’aspetto della valle rubando all’agricoltura i suoi terreni più fertili. Un altro evento che influenzò notevolmente lo sviluppo del paese fu il terremoto del 1984, che causò innumerevoli danni non solo alle strutture del borgo, ma soprattutto al suo tessuto sociale.

Da vedere
Le testimonianze più antiche di forme di culto dei morti nel territorio di Barrea sono le inumazioni della necropoli arcaica di Colleciglio, risalente al VI-VII secolo a.C. Le indagini archeologiche sul sito hanno permesso di ricostruire alcuni aspetti dei riti funebri dei più antichi abitanti della valle. I reperti rinvenuti durante gli scavi alla necropoli sono conservati nell’Antiquarium della Civiltà Safina, un’esposizione permanente inaugurata nel 2007. Si tratta di corredi funerari risalenti al VI secolo a.C., tra cui di particolare pregio sono alcuni resti di una collana in vetro fuso di importazione fenicia e i vasi in “bucchero” di scuola etrusca, contenitori costruiti con argilla arricchita di ossidi di ferro e cotti in speciali forni in assenza di ossigeno.

Di notevole interesse è il centro storico che presenta la struttura di borgo fortificato derivata da un progetto portato avanti dai monaci benedettini. Le stradine acciottolate, le case in pietra, le antiche chiese e i palazzi circondati da una cinta difensiva, gli attribuiscono un carattere fortemente tradizionale.
La chiesa parrocchiale di San Tommaso Apostolo risale al XIII secolo, ma fu più volte danneggiata e ricostruita nel corso dei secoli, perdendo in parte le sue caratteristiche originali. Gli affreschi, realizzati dal pittore Paolo Gamba da Ripabottoni, risalgono alla seconda metà del ‘700 come il crocefisso ligneo conservato al suo interno.
La Chiesa della Madonna delle Grazie, edificata nel XIV secolo nel perimetro in cui ora sorge il lago artificiale Barrea, fu ricostruita nella posizione in cui si trova oggi per evitare che venisse coperta dall’acqua.
Poco distante dal Borgo è possibile ammirare lo Studio, un convento-fortezza unico nel suo genere, edificato nell’anno Mille dai monaci benedettini.
Simbolo del potere feudatario il castello di Barrea, datato XI\XII secolo, caratterizzato da una torre a pianta quadrata e una a pianta circolare collegata da una cinta muraria fortificata. Il monumento è utilizzato come sede per gli eventi culturali del paese.

Terrae Festival
La manifestazione Terrae Festival, in programma dal 20 al 22 agosto, è l’occasione ideale per raggiungere questo luogo nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo. L’intento di Terrae è creare attenzione su banchi d’assaggio enogastronomici, sui laboratori didattici, sui seminari dedicati e le altre attività collaterali. Protagonisti il vino e il pane. Il vino – prodotto culturale per antonomasia – sarà pretesto, protagonista e punto di partenza di questa esperienza, grazie alla presenza di vignaioli nazionali ed esteri attentamente selezionati che presenteranno i propri prodotti, veri racconti del territorio da cui provengono. Ad affiancarlo proposte gastronomiche parimenti d’eccellenza e un’offerta culturale incentrata, per questa prima edizione, sull’alimento simbolo della tradizione: il pane.

Come arrivare
Il Lago di Barrea è raggiungibile sia con la propria auto che con i mezzi pubblici.
In auto se arrivate da nord bisogna imboccare l’autostrada A14 prima in direzione Ancona, per poi continuare sullaA25 fino all’uscita Pescina. Infine, è necessario imboccare la SS83 Marsicana seguendo le indicazioni per Lago Barrea.
Per chi arriva da Napoli è necessario percorre la A1 fino all’uscita Caianello; da qui è necessario proseguire prima sulla Strada Statale 85 e poi sulla SS83 Marsicana seguendo le indicazioni per il lago.
Le stazioni ferroviarie più vicine sono quella di Avezzano e quella di Alfedena che sono collegate alle principali città che si trovano sul lago tramite gli autobus della compagnia TUA (Trasporto Unico Abruzzese).

Riferimenti

www.vallisregia.it
www.comunitamontanaaltosangro.it
www.parcoabruzzo.it
terrae.info