THANK YOU FOR SHARING: RAPPORTO SULLA MOBILITÀ

Nella classifica del network Clean Cities Campaign, Milano è settima, Torino 16sima, Roma è al 28esimo posto e Napoli al 34esimo su 42 città europee.

AMBIENTE
Maria Carla Ottaiano
THANK YOU FOR SHARING: RAPPORTO SULLA MOBILITÀ

Nella classifica del network Clean Cities Campaign, Milano è settima, Torino 16sima, Roma è al 28esimo posto e Napoli al 34esimo su 42 città europee.

Copenaghen prima, Oslo seconda, Parigi terza, poi Amsterdam, Amburgo, Helsinki etc., fino al settimo posto conquistato da Milano, poi Torino al 16simo e, finalmente, Roma, al 28esimo posto: è la classifica del rapporto “Thank you for sharing” stilato dalla Clean Cities Campaign, un network europeo di oltre 80 organizzazioni ambientaliste e della società civile per una mobilità urbana sostenibile e a zero emissioni, sull’utilizzo dei mezzi di trasporto condivisi e non inquinanti in 42 città europee. L’altra città italiana rientrata in classifica è Napoli, al 34esimo posto.

Insomma, in Italia, sul piano della mobilità sharing e non inquinante, potremmo dire bene, ma non benissimo.

Nel dettaglio, il rapporto “Thank You For Sharing” si è concentrato su alcuni indicatori chiave: numero di biciclette e monopattini in sharing; car-sharing elettrico; quota degli autobus a zero emissioni sul totale della flotta del TPL e numero dei punti di ricarica per i veicoli elettrici.

I posti raggiunti in classifica mostrano che nel nostro Paese si potrebbe fare decisamente di più e, in particolare, come sottolineato dai responsabili italiani di Clean Cities Campaign e Legambiente che hanno presentato il rapporto nei giorni scorsi, per quel che riguarda la Capitale, città da sempre complicata sul piano dei trasporti e degli spostamenti e che, più di altre, richiederebbe un incremento della mobilità condivisa e a zero emissioni, oltre che una sostanziosa “cura del ferro” per evitare il massiccio e atavico ricorso dei romani alle auto private.

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Nonostante i recenti positivi sviluppi, Roma infatti sconta un ritardo pluridecennale nell’introduzione dei mezzi di trasporto sharing e sostenibili: in Italia, per esempio, Milano, certamente più piccola (181.8 km quadrati versus i 1,285.8 di Roma) e agibile sotto il profilo della mobilità, la surclassa poiché da tempo ha iniziato la decarbonizzazione della sua flotta di autobus e è risultata tra le città europee con maggiore diponibilità di mezzi di trasporto in sharing.

Nel confronto, con le grandi città e capitali europee, Roma riesce a spuntarla su Vienna (33esima) e su Barcellona (32esima) e a distaccarsi di poco da Londra (24esima), ma questo certamente non la assolve né consola chi quotidianamente si muove in un’area urbana costantemente ingolfata dal traffico e da considerevoli livelli di inquinamento.

I dati del rapporto

ci danno un’idea dell’attuale situazione: a Roma solo il 3,5% della flotta degli autobus è a zero emissioni (ma più dell’80% dei mezzi è euro 5 o 6) mentre Oslo sfiora il 67%, seguita da Sofia, Milano, Helsinki, Glasgow e Copenaghen, tutte tra il 24% e il 25%.

Sempre a Roma sono solo 7,3 le bici e i monopattini in sharing per mille abitanti: meno della metà di Milano, mentre la leader in classifica, Helsinki, ne ha 31.
Per quel che riguarda il car sharing elettricoRoma ha 0,15 EV in sharing per 1000 persone, Milano ne ha il triplo (0,47) e Napoli solo 0,09. Copenaghen batte tutte le altre città con il suo 1,76 EV per 1000 persone, ovvero quasi 12 volte di più di Roma.

Sulle infrastrutture di ricarica delle auto elettriche Roma (20,7 kW/1000 abitanti) fa meglio di Milano (19kW/1000 abitanti), ma peggio di Torino (27kW/1000 abitanti). Guida la classifica Amsterdam che ne ha 147,3kW, seguita da Olso con 133,8kW.

La ricetta per far fronte ai ritardi e alle carenze accumulate nei decenni, oltre ad una massiccia introduzione di mezzi di trasporto sharing a emissioni zero che consentano alla cittadinanza di raggiungere con facilità i luoghi di studio o lavoro nonché i punti internodali delle stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus, tram e corriere, prevede, naturalmente, il rinnovo delle flotte del trasporto pubblico collettivo con mezzi elettrici non inquinanti.

Proprio per sollecitare l’intervento delle amministrazioni deputate, il network Clean Cities Campaign ha previsto, accanto alla classifica stilata all’interno del rapporto “Thank you for sharing”, il tasto “Twitta al tuo sindaco” che consente ai cittadini di inviare un messaggio per sollecitare i vertici delle diverse amministrazioni comunali ad attivarsi per l’adozione e l’implementazione di una mobilità quanto più possibile condivisa e sostenibile.