“THE CIRCLE, SOLUZIONI PER UN FUTURO POSSIBILE”

La mostra negli scatti del fotografo Luca Locatelli il racconto delle sperimentazioni e delle buone pratiche sulla strada della transizione ecologica in Europa.

AMBIENTE
Maria Carla Ottaiano
“THE CIRCLE, SOLUZIONI PER UN FUTURO POSSIBILE”

La mostra negli scatti del fotografo Luca Locatelli il racconto delle sperimentazioni e delle buone pratiche sulla strada della transizione ecologica in Europa.

Si intitola “The Circle, soluzioni per un futuro possibile” la mostra che fino al 24 febbraio 2024 resterà aperta presso le Gallerie d’Italia di Torino per illustrare ai visitatori il cammino della transizione ecologica in 70 tra scatti e video firmati dal fotografo Luca Locatelli, già  due volte vincitore del World Press Photo Award nella categoria Ambiente (nel 2018 e nel 2020).

Frutto di un lungo lavoro di ricerca commissionato dalle Gallerie d’Italia sulle buone pratiche di economia circolare, il progetto di Locatelli, arricchito, nel percorso espositivo, dalle infografiche create per l’occasione dalla visual and information designer Federica Fragapane, documenta le sperimentazioni e le soluzioni che si stanno adottando in Europa per sostenere la sfida culturale lanciata dalla transizione ecologica.

Tanti i temi e diverse le esperienze affrontati nelle immagini di Locatelli: dal riciclo tessile alla riconversione di aree industriali o produttive dismesse – in Germania per esempio, un’ex miniera di carbone è stata riqualificata e trasformata in un museo a cielo aperto – fino alla geotermia e al settore dell’alimentazione come nel caso dell’allevamento di mitili della Galizia, come esempio di produzione alimentare integrata, il fotografo punta il suo obiettivo sui tentativi attualmente in atto nel vecchio continente per tentare di “chiudere il cerchio” studiando e adottando sistemi produttivi improntati su un modello industriale sostenibile in grado di salvaguardare il nostro futuro e quello del Pianeta.

Storie che raccontano le esperienze reali di nature based solutions in cui la conoscenza e la sapienza umana si integrano con le forze ambientali per poter beneficiare della loro potenza, così sostenendo e ripristinando ecosistemi naturali troppo a lungo violati da sistemi produttivi inquinanti e distruttivi.

La mostra, a cura di Elisa Medde, è stata realizzata con il supporto specialistico della Ellen MacArthur Foundation – la maggiore fondazione al mondo impegnata a sostenere la Circular Economy e di cui Intesa Sanpaolo è dal 2015 l’unica istituzione finanziaria con il ruolo di Strategic partner – e con la collaborazione della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione Cariplo, è accompagnata da un catalogo edito da Gallerie d’Italia / Skira.

Ed è proprio grazie al progetto della Fondazione Compagnia di San Paolo che le immagini della mostra “The Circle”, escono dagli spazi espositivi delle Gallerie d’Italia per essere riproposte e diffuse in tutta la città, viaggiando su autobus e tram, negli spazi espositivi pubblici torinesi, attraverso cartoline e poster o, digitalmente, tramite la scansione di un codice QR dal proprio smartphone: l’obiettivo è quello di avvicinare il pubblico al concetto della circolarità come soluzione economico-ambientale a lungo termine.

A tale scopo la mostra è stata anche inserita nel programma La cultura dietro l’angolo che propone attività ed eventi diffusi nelle circoscrizioni della città, creando nuove occasioni di relazione, condivisione, aggregazione e partecipazione.

Inoltre, con l’obiettivo di stimolare nei giovani il valore del rispetto dell’ambiente, della sostenibilità e della condivisionela Fondazione ha messo a disposizione degli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado una formazione online gratuita dedicata ai temi della mostra, facilitando così il loro coinvolgimento e quello degli studenti e delle studentesse.

Infine, nell’ambito della Missione Proteggere l’Ambiente dell’Obiettivo Pianeta, la Fondazione Compagnia di San Paolo attiverà una challenge digitale di citizen engagement con AWorld, la piattaforma ufficiale della campagna ActNow delle Nazioni Unite contro il climate change e a sostegno di tutti i 17 SDGs (Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030.

La sfida attraverso l’app di AWorld ha quindi l’obiettivo di coinvolgere, educare e stimolare competitività positiva per generare iniziative misurabili e tracciare le attività compiute dagli utenti che aderiranno all’iniziativa, portando la mostra anche fuori dai confini museali.