TUMORE AL POLMONE. PREVENZIONE E POSSIBILE CURA

Una malattia che colpisce l’apparato respiratorio con notevoli danni sociali ed umani. Questo tumore nel nostro Paese colpisce ogni anno circa 34 mila persone.

SALUTE
Maurizio Orrù
TUMORE AL POLMONE. PREVENZIONE E POSSIBILE CURA

Una malattia che colpisce l’apparato respiratorio con notevoli danni sociali ed umani. Questo tumore nel nostro Paese colpisce ogni anno circa 34 mila persone.

La causa principale del tumore al polmone è dovuta principalmente al fumo della sigaretta.

Infatti esiste un chiaro ed evidente rapporto di causa ed effetto, tra questa (malsana) abitudine e la malattia. Anche il “fumo passivo” può generare il tumore al polmone. Aumentano percentualmente il rischio di questo genere di tumore, con l’inquinamento atmosferico, che provoca danni irreparabili all’organismo umano, colpendo soprattutto i polmoni. Da un punto di vista prettamente clinico, si possono distinguere due tipi di tumore: il tumore polmonare a piccole cellule e il tumore polmonare non a piccole cellule.

Entrambi sono derivati, o meglio originati, dal tessuto epiteliale che riveste la struttura polmonaria. In genere il tumore al polmone resta subdolo e silenzioso nelle fasi iniziali come: la tosse continua che peggiora nel tempo, la raucedine, la presenza di sangue nel catarro, ma anche un respiro corto, stanchezza e infezioni respiratorie. Questo genere di malattia è anche chiamata “Big Killer” che provoca in Italia all’incirca la mortalità di 34 mila persone.

Eppure basterebbe una solida campagna di comunicazione accompagnata da uno screening per individuare questa subdola malattia. Oggigiorno nel nostro Paese, per merito del Ministero della Salute, esiste una Rete “screening polmonare” che coinvolge 18 Centri specialistici. Spiga Michele Boero, direttore della Medicina nucleare dell’Ospedale Brotzu di Cagliari “Anticipare la diagnosi può significare cambiare radicalmente la prognosi ed evoluzione della malattia con una maggiore aspettativa di vita”.

Ma in questo calcolo la Regione Sardegna non rientra in questo studio. Ahimè! Statisticamente il tumore al polmone è la principale causa di morte nei Paesi industrializzati. L’originaria prevenzione ha come “linea guida” evitare di fumare. Una ulteriore prevenzione (per tutti) è quella di praticare una regolare e normale attività fisica, accompagnata da una sana alimentazione, in modo da preservare i polmoni da questa micidiale e terribile malattia.