TURISMO ALBERGHIERO E RICETTIVITA’, VOLANO LE PRENOTAZONI SUL CANALE DIGITALE

Siti web e campagne Pay Per Click sono ai massimi storici anche rispetto al periodo pre-Covid. L’on line ha giocato un ruolo decisivo nella ripresa dell’attività per un valore di oltre 3 milioni euro, quasi un milione in più rispetto al record del 2019.

TURISMO
Enzo Millepiedi
TURISMO ALBERGHIERO E RICETTIVITA’, VOLANO LE PRENOTAZONI SUL CANALE DIGITALE

Siti web e campagne Pay Per Click sono ai massimi storici anche rispetto al periodo pre-Covid. L’on line ha giocato un ruolo decisivo nella ripresa dell’attività per un valore di oltre 3 milioni euro, quasi un milione in più rispetto al record del 2019.

Dopo un anno e mezzo di Lockdown in quasi tutti i settori non si registrano solo attesi rimbalzi sulle perdite del 2020, ma anche e addirittura inattesi record. Con dati mai visti anche prima della pandemia sia nella produzione che nei traffici commerciali. Per questo siamo tornati a tastare il polso a due dei settori fortemente penalizzati come le crociere e il turismo, in particolare quello ricettivo. E mentre le crociere stanno ripartendo sia pure con la metà della capienza passeggeri di ogni nave, il turismo estivo dell’ospitalità sta vivendo settimane di boom non solo per la presenza di italiani ma anche di europei, soprattutto francesi, spagnoli, svizzeri e olandesi. Presenze favorite, si fa notare, anche per una situazione ritenuta qui più affidabile.
In questo contesto balza all’evidenza il trend crescente, e fin dallo scorso aprile, assicurato dal mondo digitale che ha giocato un ruolo decisivo nella ripresa dell’attività alberghiera. Sono i report a parlare chiaro: l’andamento della raccolta delle prenotazioni al netto delle cancellazioni (il pickup), dal 1° gennaio 2019 al 5 luglio 2021 su tutti i canali digitali (Sito web, OTA, GDS, Tour Operator XML) dimostra non solo il netto recupero sul 2020, ma addirittura performance nettamente migliori rispetto al periodo pre-pandemia. Questo rimbalzo della distribuzione elettronica di prenotazioni (con picchi del +50% sul totale, +100% sui siti ufficiali e + 300% da campagne PPC) è ancora più sorprendente se si osserva che i dati analizzati – oltre 880 milioni di euro e 5 milioni di notti vendute – includono destinazioni come le città d’arte- che non sono ancora ripartite e sono ancora mancanti dei flussi stranieri, soprattutto extraeuropei.
Andrea Delfini, amministratore di Blastness, azienda leader in Italia da oltre 16 anni nello sviluppo dei canali digitali – dal suo osservatorio su un cluster di oltre 800 strutture ricettive tra cui hotel, resort e piccoli gruppi alberghieri sul territorio nazionale, ci mostra i grafici che parlano “di performance veicolati dal digitale senza precedenti”. I sistemi Blastness nella giornata di domenica 4 luglio 2021 hanno registrato il record storico assoluto di prenotazioni per un valore di oltre 3 milioni di euro rispetto al precedente massimo storico di poco più di 2 milioni del 10 giugno 2019. E le prenotazioni transate dai siti ufficiali di hotel clienti Blastness hanno superato, sempre solo il 4 luglio 2021, 1 milione di euro, anche in questo caso più del doppio rispetto al record storico di 469 mila euro risalente al febbraio 2019.

Come si spiegano questi risultati?

“Con la pandemia che ha rivoluzionato i comportamenti degli utenti e dell’industria stessa del turismo. E non si deve pensare di essere di fronte ad una occasionalità. Il boom delle prenotazioni digitali ha schiuso agli albergatori l’orizzonte di nuove prospettive sui guadagni marginali: la distribuzione elettronica – sempre se gestita con la giusta movimentazione tariffe/domanda – porta infatti a rilevanti risultati nel ricavo medio per camera disponibile. (Rev.PAR)”.
Proprio come accade in ogni mercato di attenta e massima mobilità nel gioco tra domanda e offerta. Sempre per gli albergatori c’è un’altra conseguenza da tener presente in questa rivoluzione digitale: poiché il canale a maggior crescita – nel panel degli stessi hotel clienti Blastness – è lo stesso sito ufficiale della singola struttura, risulta chiaro di come il canale diretto di vendita possa essere un asset prezioso e redditizio, anche qui se gestito professionalmente.
Un’ultima considerazione va fatta sul sostenuto sviluppo della piattaforma Google Travel che sta modificando gli equilibri della vendita on-line di camere. Basti pensare che il valore delle prenotazioni convertite e tracciate derivanti da campagne Pay Per Click su motori di ricerca e metamotori nelle ultime settimane è superiore al triplo rispetto al valore delle stesse settimane del 2019 ed è pure il canale di vendita a maggior crescita nel 2021. Una domanda obbligata a questo punto riguarda il futuro. Quale sarà il potenziale della distribuzione elettronica in un contesto di digitalizzazione globale quando tutto sarà tornato alla normalità? È ormai evidente come sia decisiva e necessaria una buona strategia e una presenza strutturata e altamente professionale sui canali digitali.