Un comitato promotore per IGP del porcetto sardo

Il porcetto sardo come momento identitario della cultura gastronomica della Sardegna. Eccellenza gastronomica identitaria del “suinetto”.

APPROFONDIMENTO
Maurizio Orrù
Un comitato promotore per IGP del porcetto sardo

Il porcetto sardo come momento identitario della cultura gastronomica della Sardegna. Eccellenza gastronomica identitaria del “suinetto”.

È nato un comitato promotore per riconoscere la piena tutela e titolarità del porcetto (porchetto) sardo attraverso l’ottenimento del marchio IGP (Indicazione geografica protetta). Molteplici i compiti del Comitato.

Il principale obbiettivo è di agire a livello europeo per il pieno rispetto della salvaguardia del porchetto, come eccellenza gastronomica identitaria del “suinetto”. Altro obbiettivo è quello di creare una simbiosi produttiva ed armonica tra trasformatori, macellatori e allevatori, al fine di creare una lineare tracciabilità dei “suinetti” destinati alla vendita.

Il gruppo promotore intende salvaguardare la provenienza del prodotto dal costante e diffuso pericolo da una dilagante importazione incontrollata. In questo contesto IGP anche i consumatori potranno acquistare, in perfetta tranquillità, un prodotto al 100% “made in Sardegna”. Questo Comitato è rappresentativo delle principali associazioni di categoria sarde, come Agris Sardegna, Istituto zooprofilattico, Circoli dei sardi, Ministero dell’Agricoltura. Insomma ci sono tutti i presupposti per un lavoro, che da tempo i sardi attendevano.

In pratica di si tratta di una iniziativa trasversale per una mirata produzione dei “suinetti”, vanto della millenaria cultura gastronomica della Sardegna, anche attraverso la realizzazione di un disciplinare di produzione. Il Comitato promotore porterà queste istanze programmatiche ed identitarie davanti agli organi europei istituzionali.