Un libro, un viaggio per la vita

Alla Scuola di Infanzia Joan Mirò l’Associazione Coltiviamo Cultura APS, ha consegnato 200 libri ai bambini.

INIZIATIVE
Cristina Nati
Un libro, un viaggio per la vita

Alla Scuola di Infanzia Joan Mirò l’Associazione Coltiviamo Cultura APS, ha consegnato 200 libri ai bambini.

Partendo dal presupposto che la lettura sia importante per tutti, ma in particolare nei bambini per i quali gioca un ruolo fondamentale nel processo di crescita e sviluppo, l’Associazione Coltiviamo Cultura APS ha deciso di donare circa 200 libri alla Scuola dell’Infanzia Joan Mirò, che fa parte dell’Istituto Comprensivo Statale Altiero Spinello di Scandicci.

Tanti sono i benefici che la lettura porta al lettore. Leggere aiuta a mantenersi giovani più a lungo, perché stimola la mente e, diversi studi scientifici, hanno dimostrato a tal proposito che aiuta nella prevenzione di malattie come l’Alzheimer e la demenza senile, rallentando il naturale invecchiamento del cervello.

I libri rappresentano un importante strumento di crescita individuale, aumentano le capacità linguistiche, permettono di aumentare, quindi, il senso critico con conseguenze che in un’ottica più ampia hanno anche  importanti risvolti sociali.

Un libro un viaggio per la vita
Presidente dell’Associazione Coltiviamo Cultura, Sara Stefanini

A tal proposito, la presidente dell’Associazione Coltiviamo Cultura, Sara Stefanini, ha dichiarato: “La nostra Associazione si è resa subito disponibile per la realizzazione di questo bellissimo progetto,  di cui il primo atto si è compiuto proprio qui alla Scuola dell’Infanzia Joan Mirò,  consistente nella donazione di libri alle scuole, progetto che è reso possibile grazie alle donazione ricevute dall’Associazione. Calzante per spiegare il progetto l’affermazione di Ludwing Wittgenstein “I limiti del mio linguaggio significano i limiti del mio mondo”. Infatti, i libri rappresentano la possibilità di espandere il proprio panorama, vivere storie,  sviluppare la fantasia e il linguaggio”.

In un mondo che va sempre più veloce e dipendente dal digitale, la lettura di libri cartacei rappresenta un momento che possiamo prenderci per immergerci in storie, stabilire empatia con i protagonisti e viaggiare stando comodi sul nostro divano e contemporaneamente, grazie alla carta, “disintossicarci”  per un certo lasso di tempo dagli strumenti digitali.

Ma, Presidente, come hanno accolto la donazione i bambini? “Mi scuso già da adesso per la frase fatta che pronuncerò, ma il dono lo hanno fatto loro a noi piuttosto che il contrario. Vedere bambini così piccoli illuminarsi di gioia di fronte a tutti quei libri, personalmente, da appassionata lettrice, mi ha riempito il cuore di calore e speranza per il futuro. Ci porteremo dietro tutti i loro sorrisi, che significano che forse siamo sulla strada giusta. Personalmente mi porterò stretta l’affermazione di una bambina che ci ha detto “quello che ci avete fatto è un dono incantevole”. Ecco perché siamo noi che andiamo via con un dono immenso, ritornando a quanto all’inizio affermato”.  

Presente all’evento anche il Direttore di Stradenuove, Francesco Carrassi, che ha parlato ai bambini dell’importanza delle parole. Quindi, ricordiamoci che riuscire a prenderci una pausa e dedicarla alla lettura, non potrà che rappresentare un beneficio sia per la mente che per il fisico.

Foto in copertina: Direttore di Stradenuove Francesco Carrassi