UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA MENTE E I SENSI

Un incredibile viaggio mentale che, grazie alla stimolazione digitale di tecnologie all’avanguardia e di quella analogica, regala un’esperienza davvero fuori dal comune.

APPROFONDIMENTO
Alessio Ramaccioni
UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA MENTE E I SENSI

Un incredibile viaggio mentale che, grazie alla stimolazione digitale di tecnologie all’avanguardia e di quella analogica, regala un’esperienza davvero fuori dal comune.

Viaggiare in posti distanti restando comodamente seduti in poltrona, godendo di una esperienza sensoriale unica ed irripetibile. Non è la trama di un film di fantascienza: si tratta invece di qualcosa di assolutamente reale e disponibile, che nasce dallo sviluppo tecnologico, dall’esperienza, dalla passione. Si chiama Hyper Immersive Hybrid Experience, ed è il viaggio sinestetico realizzato grazie alla collaborazione tra Filmare Vr e l’azienda Calè Fragranze d’Autore. Il risultato del lavoro congiunto tra le due aziende ha portato alla realizzazione di un progetto nato nel 2019: la realizzazione di una vera e propria esperienza multisensoriale indotta attraverso ritrovati tecnologici di ultima generazione. Associati alle essenze prodotte da Calè, hanno reso possibile un’incredibile esperienza.

Ma di cosa parliamo esattamente: di un viaggio, appunto, ma vissuto attraverso un visore per Realtà Virtuale associato ad altri stimoli sensoriali che proiettano la persona che decide di provare l’esperienza in un mondo realistico, realizzato attraverso un complesso e strutturato lavoro di rendering 3D e 2D ottimizzato da Filmare. Le essenze di Calè, che contribuiscono a stimolare i sensi già sollecitati dalle immagini e dai suoni proposti all’interno di una vera e propria “Cabina delle Meraviglie”, rendono ancora più completo ed avvincente il “viaggio”. Questo incredibile progetto è stato proposto in questi giorni, nel corso dell’ evento “Esxence 2022”, il consueto appuntamento annuale della Profumeria D’Arte. All’interno dello stand di Calè Fragranze d’Autore è magicamente apparsa una struttura, al cui interno sono stati approntati una serie di input sensoriali tattili. Chi decide di entrare viene poi invitato ad indossare un Oculus Quest 2, l’ultima generazione dei visori per Realtà Virtuale. A quel punto è sufficiente un semplice clic per iniziare il suggestivo viaggio: il ‘viaggiatore sinestetico’ si muoverà, grazie alla poltrona girevole sulla quale è seduto, all’interno di un ambiente “altro”. Potrà esplorare ogni angolo di quel luogo, sospinto dalle note di musiche scritte appositamente dal maestro Philip Abussi ed ulteriormente stimolato dalle due essenze scelte da Calè.

Un’esperienza multisensoriale incredibilmente stimolante resa possibile dalla perfetta fusione di tecnologia ed antica esperienza e tradizione: le essenze di Calè giocano con i mondi virtuali resi possibili e praticabili grazie ad un programma cinema4D, Unreal Engine 4.27 per la parte 3D e Adobe After Effects per la parte 2D. Unreal Engine è un motore di rendering sviluppato inizialmente per i videogiochi ma che ultimamente viene utilizzato anche nelle produzioni cinematografiche, come ad esempio “The Mandalorian”. Il tutto, ovviamente, in assoluta sicurezza, a partire da quella igienico – sanitaria: lo stand era provvisto di dispositivi UV per la sanificazione puntuale e continua degli strumenti tecnologici e di mascherine monouso a protezione di tutti gli ospiti. Un esperimento forse anche inusuale, ma che può indicare un nuovo percorso per avvicinare ancora di più le persone ad un rapporto emotivo più profondo con se stessi, attraverso la stimolazione più profonda dei sensi. Attraverso immagini, suoni e profumi, che possano regalare esperienze nuove e fino a ieri impossibili.