UNA CONFERENZA PER DAR VOCE AI CITTADINI EUROPEI

Ambiente, cambiamento climatico e salute la sfida da vincere nel Vecchio Continente. Commissione Europea, Parlamento e Consiglio europeo lanciano la Conferenza sul Futuro dell’Europa che raccoglierà i suggerimenti dei cittadini su dieci settori tematici.

AMBIENTE
Thais Palermo
UNA CONFERENZA PER DAR VOCE AI CITTADINI EUROPEI

Ambiente, cambiamento climatico e salute la sfida da vincere nel Vecchio Continente. Commissione Europea, Parlamento e Consiglio europeo lanciano la Conferenza sul Futuro dell’Europa che raccoglierà i suggerimenti dei cittadini su dieci settori tematici.

Pochi mesi fa la Commissione Europea insieme al Parlamento e al Consiglio europeo hanno lanciato un’iniziativa finalizzata a dare voce a tutti i cittadini dell’Unione sulle priorità e le sfide del continente. Così è nata a maggio la Conferenza sul Futuro dell’Europa dopo essere stata posticipata per due anni a causa Covid-19.  È costituita da quattro strumenti attraverso i quali tutti i cittadini dell’Unione possono dare il proprio contributo alle riflessioni attuali che aiuteranno le autorità a costruire l’Europa del futuro. Lo strumento principale nonché centro nevralgico della Conferenza è la piattaforma digitale, un sito web multilingue organizzato per argomenti, finalizzato a dare l’accesso agli strumenti messi in atto per garantire una massiccia partecipazione della cittadinanza al processo di dialogo per la definizione e l’attuazione delle politiche europee.

Sono dieci i settori tematici proposti tra cui cambiamento climatico e ambiente, salute, trasformazione digitale, istruzione, migrazione. All’interno di ciascun settore è possibile partecipare agli eventi online, condividere le proprie idee e organizzare un evento.

Oltre la piattaforma digitale, gli altri elementi costitutivi della Conferenza sono gli Eventi decentrati, ossia incontri virtuali, in presenza o misti organizzati da cittadini, organizzazioni e autorità nazionali, regionali e locali di tutta Europa e di alcuni Paesi extraeuropei. Vi sono poi i Panel europei di cittadini, dove vengono discussi i vari argomenti e avanzate le proposte. Considerati un elemento chiave della Conferenza sul futuro dell’Europa, i Panel sono rappresentativi in termini di origine geografica, genere, età, contesto socioeconomico e/o livello di istruzione. A parteciparvi ai 4 panel previsti saranno 800 cittadini europei – 200 per ciascun panel – scelti in modo casuale e provenienti dai 27 Stati membri.

L’ultimo elemento costitutivo della Conferenza sono le sue Sessioni plenarie, volte ad assicurare che le raccomandazioni dei panel di cittadini vengano liberamente discusse senza decisioni prestabilite o settori di intervento predefiniti.

Come partecipare alla Conferenza sul Futuro dell’Europa

Tutti i cittadini europei – con un appello rivolto in particolare ai giovani – sono chiamati a partecipare, iscrivendosi, ad esempio, agli eventi online o in presenza, organizzati dai Paesi Ue ma anche da Paesi terzi quali il Brasile, l’India, gli Stati Uniti. Ad oggi sono attivi circa 300 eventi a cui è possibile registrarsi, di cui circa 280 in Europa e il restante tra Africa, America e Oriente Medio.

Per chi invece volesse condividere le proprie idee con la comunità, o partecipare alle discussioni già attive su determinati argomenti, basta scegliere un argomento e poi far sentire la propria voce. E’ possibile non solo lanciare un’idea nuova ma anche navigare tra quelle già pubblicate dalle persone di tutta Europa, lasciare un commento o votare per un’idea già presente.

La piattaforma dà anche la possibilità di organizzare un evento, ma per questo è necessario essere registrati sul sito della Unione Europea e rispettare le linee guide ed il Codice etico della Conferenza. Gli eventi devono essere finalizzati a consentire conversazioni costruttive relative al futuro dell’Europa, concentrarsi su idee e soluzioni a problemi concreti, sviluppare idee collettive in gruppo e creare consenso sulle idee.

Alcuni numeri relativi ad Ambiente e Cambiamento Climatico

Ad oggi, sul tema Ambiente e Cambiamento Climatico sono presenti quasi 2000 idee, divise in tre argomenti specifici: Ripristino della biodiversità e riduzione dell’inquinamento, una transizione giusta e inclusiva e uso efficiente delle risorse per un’economia circolare. Gli eventi previsti a cui è ancora possibile partecipare sono 48, quasi tutti in Europa. In Italia, sono 7 gli eventi che saranno organizzati tra fine novembre e dicembre 2021.