VEGANUARY: A GENNAIO SI MANGIA VEGANO!

L’esperimento nato in Gran Bretagna e diffuso oggi in tutto il mondo contribuisce a salvare l’ambiente grazie ad un’alimentazione sostenibile.

AMBIENTE
Francesca Franceschi
VEGANUARY: A GENNAIO SI MANGIA VEGANO!

L’esperimento nato in Gran Bretagna e diffuso oggi in tutto il mondo contribuisce a salvare l’ambiente grazie ad un’alimentazione sostenibile.

Cosa ne direste di eliminare la carne e i prodotti derivati da animali per un mese? E se questo esperimento, che abbraccia un’alimentazione più etica e sostenibile, iniziasse tra pochi giorni? Non sareste certo i soli a provarlo! Veganuary è infatti il più grande movimento vegano del mondo, che ispira le persone a provare un’alimentazione vegetale per tutto il mese di gennaio e, per chi lo desidera, per tutto il resto dell’anno.

Mancano meno di 10 giorni al ritorno del più grande evento mondiale che promuove un’alimentazione vegetale e sostenibile. Veganuary nasce in Inghilterra – e a macchia d’olio si è diffuso capillarmente in tutto il mondo – con l’obiettivo di dimostrare che seguire un’alimentazione cruelty-free e amica del Pianeta è meno difficile di quel che si pensi. Tutti possono riuscirci o almeno provarci. E lo scorso anno anche in Italia, dati alla mano, i numeri sono talmente cresciuti che tantissime influencer e foodblogger si sono impegnate ogni giorno a diffondere ricette vegane in modo da dare sfiziosi consigli e bypassare l’errata convinzione che niente di buono si possa mangiare se non ricorrendo agli animali o ai suoi derivati.

Ben 600mila persone lo scorso gennaio 2022 hanno preso parte al Veganuary creando una sorta di movimento di massa globale a sostegno di scelte alimentari compassionevoli con l’obiettivo di porre fine all’allevamento animale, proteggere il Pianeta e migliorare la salute umana.

Come funziona?

Ciascuno di noi, in qualsiasi parte del mondo, a partire dal 1° gennaio e fino al 31 dello stesso mese si nutrirà ad ogni pasto con cibi che non contengono alcun ingrediente di origine animale: sarà l’occasione giusta anche per approfondire le motivazioni etiche e ambientali che stanno alla base di questo tipo di scelta consapevole.

Durante il percorso, occorre ribadirlo, nessuno di noi resterà solo. Chi sceglie di aderire all’iniziativa infatti potrà trovare una serie di consigli di esperti, ricette (naturalmente veg) e informazioni nutrizionali sul sito ufficiale del movimento. Ma non solo. Sui canali social delle associazioni che aderiscono all’iniziativa, insieme a famosi brand, vip, associazioni ma anche ristoranti e catene sarà possibile trovare i racconti delle esperienze dirette delle persone, suggerimenti e scambi reciproci di dubbi e curiosità.

Inoltre, sul sito ufficiale di Veganuary, sono già state pubblicate numerose ricette veg da provare e diffondere con la propria rete di contatti, amici e colleghi.

Cosa dicono i numeri?

Un recente sondaggio di Veganuary ha rilevato (www.essereanimali.org) che sei mesi dopo aver completato il mese vegan, l’82% dei partecipanti che non seguiva un’alimentazione vegetale al momento dell’iscrizione ha mantenuto una sostanziale riduzione del consumo di prodotti animali. In particolare, di questi il 30% ha dichiarato di seguire ancora una dieta totalmente vegana, il 38% ha ridotto il consumo di carne e derivati animali del 75% e il 14% ha ridotto il proprio consumo del 50%.

Dunque, come iniziare?

Iscrivendosi su www.veganuary.it per ricevere le mail quotidiane a partire dal 1 gennaio!

Del resto, provare non costa nulla!