VERUCCHIO, LA CULLA DEI MALATESTA

Bandiera arancione Touring dal 2005, ha saputo mantenere intatto il proprio fascino. Città culla dei Malatesta, centro della civiltà Villanoviana, borgo di grande bellezza della Valle del Fiume Marecchia.

TURISMO
Monica Riccio
VERUCCHIO, LA CULLA DEI MALATESTA

Bandiera arancione Touring dal 2005, ha saputo mantenere intatto il proprio fascino. Città culla dei Malatesta, centro della civiltà Villanoviana, borgo di grande bellezza della Valle del Fiume Marecchia.

Il borgo di Verucchio, situato su una collina ad ovest di Rimini, confina con la Repubblica di San Marino. La parte in pianura è invece chiamata Villa Verucchio. La città è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e uno dei Borghi più belli d’Italia. Verucchio, nota principalmente come culla della celebre famiglia Malatesta, è inoltre immersa nella verdeggiante Valle del fiume Marecchia, particolarmente apprezzata dagli amanti del verde e del turismo lento e sportivo. Ancora visitabile la possente Rocca del Sasso, edificata dai Malatesta, dove visse il celebre Mastin Vecchio (detto il Centenario), considerato il capostipite della famiglia, citato da Dante Alighieri nella Divina Commedia, padre di Paolo il Bello, amante di Francesca da Rimini.

Storia
Tra il IX e il VI secolo a.C. fu centro nevralgico della cosiddetta civiltà Villanoviana, si sostiene di origine etrusca. Ricchi reperti sono stati riportati alla luce dalle necropoli scavate attorno al paese, oggi esposti nel Museo Civico Archeologico. L’area degli scavi ed il Museo fanno parte del Parco Archeologico di Verucchio. La cittadina è anche conosciuta come “culla dei Malatesti” perché qui ebbe inizio, se non la famiglia, certo la potenza dei Malatesta, ad opera di Giovanni della Penna dei Billi (1150-90), detto appunto il Malatesta. Di impianto medievale e ricca di edifici storici, Verucchio è distesa tra due colline un tempo coronate da poderose rocche, quella del Passerello – sui cui ruderi oggi è insediato un convento – e quella del Sasso, oggi Rocca Malatestiana, una delle fortificazioni della Signoria meglio conservate, edificata a dominio del paese, della valle e della pianura. Sulla strada che scende verso la pianura, ai piedi dello sperone su cui poggia il centro storico, si segnala una Pieve Romanica del X secolo d.C., visibile solo dall’esterno.

A Villa Verucchio, frazione in pianura, si trova il Convento Francescano che la tradizione vuole fondato da San Francesco nel 1213. Nel suo chiostro s’ innalza maestoso un cipresso colossale alto oltre venticinque metri che sarebbe stato originato dal bordone piantato e fatto rinverdire dal Santo stesso.

Da vedere
Piazza Malatesta, sulla quale si affacciano eleganti palazzi sette-ottocenteschi tra cui quello che ospita il Municipio, che inizia la visita al paese. Salendo per via San Martino, si raggiunge la chiesa Collegiata, edificata nel 1863 e contenente pregevoli opere d’arte, quali il crocifisso del “Maestro di Verucchio” (prima metà del XIV secolo), il crocifisso di Nicola del Paradiso (inizio XIV secolo) e la tela del Centino raffigurante San Martino e il mendicante (1655).

Sulle due cime del monte si ergono ancora le fortificazioni malatestiane: la rocca di Passerello nell’omonimo borgo, trasformata nel Seicento in austero convento femminile, e la rocca del Sasso, costruita a partire dal XIII secolo dal fondatore della dinastia, Malatesta da Verucchio detto “Mastin Vecchio”, citato da Dante nella Commedia. Le mura, i torrioni, le prigioni, il palatium, la terrazza panoramica con vista sulla valle del Marecchia e i tetti di Verucchio, fanno oggi da sfondo a convegni, mostre ed eventi come il Verucchio Music Festival.
Dalla sommità della rocca si coglie la suddivisione di Verucchio nei due borghi di Passerello e di Sant’Andrea, racchiusi dentro la cinta muraria medievale, e nel sottostante borgo di Sant’Antonio, che conserva viuzze e casette dell’antico contado.

Nel borgo di Sant’Andrea sono da vedere la torre campanaria (campanone) del XV secolo, con la campana pubblica del 1684 ancora utilizzata, e il convento di Sant’Agostino in cui ha sede il Museo Archeologico.
Nei dintorni di Verucchio da visitare la pieve romanica di San Martino datata al 990 circa, e il convento francescano, uno dei più antichi d’Italia, nel cui chiostro è custodito un cipresso secolare che si dice piantato da San Francesco stesso.

Nei dintorni
Anche se non è territorio italiano, vicinissima (10 km) c’è la Repubblica di San Marino antica terra di libertà dichiarata dal 2008 sito Unesco. E’ tutta da visitare, il monte Titano con i suoi palazzi dei Reggenti, le rocche e le viuzze medievali.
A 5 km si raggiunge Torriana, su uno sperone roccioso, e dopo altri 4 km il borgo di Montebello. Posto anch’esso su un’altura, vanta il castello del fantasma di Azzurrina chiamato Rocca dei Guidi di Bagno.
Allungando il percorso nell’attiguo Montefeltro, dopo soli 16 km svetta la magnifica fortezza di San Leo su di un imponente masso con pareti a strapiombo. D’obbligo una visita della rocca.

Come arrivare
Se si sceglie di raggiungere Verucchio in auto partendo da Bologna, il tragitto più veloce è rappresentato dall’Autostrada Adriatica A14 in direzione sud, attraversando Imola, Faenza, Forlì e Cesena. Prendere quindi l’uscita autostradale Valle del Rubicone, proseguendo sulla strada provinciale 33. Seguire quindi le indicazioni per Verucchio, distante circa 20 chilometri dall’uscita di Valle del Rubicone. Arrivando dalla vicina Rimini, è necessario seguire la strada provinciale Marecchiese (SP 258), in direzione Verucchio. Prima di arrivare a destinazione, si superano – nell’ordine – le seguenti località: Spadarolo, Vergiano, San Martino dei Mulini, Corpolò e Villa Verucchio.

Partendo invece da Ancona, si entra nell’autostrada Adriatica A14 presso il casello Ancona Sud o Ancona Nord, si prosegue quindi fino all’uscita Rimini Sud. Da qui si imbocca la strada statale 72, nota anche come strada consolare Rimini – San Marino. Poco dopo Serravalle, si entra nella strada provinciale 32 e percorsi tre chilometri si arriva a destinazione.

Riferimenti
emiliaromagnaturismo.it/it/localita/verucchio
www.comune.verucchio.rn.it
borghipiubelliditalia.it/borgo/verucchio