VIAGGIARE IN EUROPA COL TRENO: SFIDE E ITINERARI DA SCOPRIRE

Comportamenti ecosostenibili e miglioramento delle reti ferroviarie. In treno in giro per l’Europa per conoscere località suggestive.

TURISMO
Pamela Preschern
VIAGGIARE IN EUROPA COL TRENO: SFIDE E ITINERARI DA SCOPRIRE

Comportamenti ecosostenibili e miglioramento delle reti ferroviarie. In treno in giro per l’Europa per conoscere località suggestive.

Viaggiare in treno da un paese all’altro in Europa è costoso e solo un irrilevante 7 per cento del trasporto terrestre in UE avviene su rotaia. In molti si chiedono se valga davvero la pena scegliere questo mezzo, anziché quello che secondo un’opinione diffusa è il mezzo più rapido ed economico: l’aereo. Eppure si tratta di una percezione errata, un mito sfatato dai numeri. Secondo un recente studio dell’Unione internazionale delle ferrovie il treno non è così caro; al contrario il viaggio su rotaia permette di risparmiare in media il 37 per cento rispetto a quello per via aerea.

VIAGGIARE IN TRENO È MENO CARO MA PIÙ COMPLICATO

Nonostante il costo minore il treno resta poco attraente per la maggioranza degli europei, con meno vantaggi rispetto al suo maggior concorrente. Innanzitutto a causa di una rete ferroviaria frammentata e inadeguata, vittima di interessi nazionali: un mosaico di linee in cui a prevalere non è l’investimento sull’interconnessione con altri paesi ma quello sulle infrastrutture del proprio territorio. Un esempio lampante è la Francia dove il 95 per cento del traffico della Société nationale des chemins de fer français (SNFC) è nazionale.

L’UE ha cercato di rompere i monopoli nazionali e promuovere la concorrenza con la separazione tra infrastruttura e operatori ferroviari (la separazione cosiddetta wheel and track). Operazione che però ha avuto conseguenze nefaste quali la perdita di efficienza e l’aumento dei costi di transazione, come ricorda  Alberto Mazzola, direttore della Comunità delle imprese ferroviarie e infrastrutture europee (CER).

In secondo luogo l’infrastruttura ferroviaria europea è priva di coordinamento transfrontaliero: non esiste una standardizzazione dei requisiti tecnici, il sistema di controllo e segnalazione (ERTMS) non è uniforme, così come non lo è il processo di acquisto digitale dei biglietti che impone di navigare su più siti web per programmare viaggi da un paese all’altro.

Infine il settore soffre di investimenti inefficienti. Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse per il trasporto ferroviario e con esso gli investimenti europei; tuttavia quelli che riguardano i collegamenti ad alta velocità non sono visti favorevolmente in quelle zone in cui non sono necessari. A questo si aggiunga che le compagnie ferroviarie continuano a essere soggette a un’elevata tassazione, a differenza di quelle del trasporto aereo.

RENDERE IL TRENO UN MEZZO ECOSOSTENIBILE ED EFFICIENTE

A fine 2021 nell’ambito della strategia di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra la Commissione europea ha presentato un Piano di azione per incoraggiare gli spostamenti in treno e alcune proposte di modifica della rete transeuropea di trasporto (TEN-T) finalizzate a ridurre i tempi di viaggio.

Secondo un rapporto di OBC Transeuropa dello scorso ottobre, commissionato da Greenpeace, un terzo dei voli a corto raggio nell’UE potrebbe essere sostituito da alternative ferroviarie con viaggi di durata inferiore alle sei ore e che hanno conseguenze positive per l’ambiente con un risparmio di oltre tre milioni di tonnellate di CO2 all’anno.

CONSIGLI PER I VIAGGIATORI

I cittadini europei hanno un’altra valida ragione per scegliere il treno, oltre al rispetto per l’ambiente e il contrasto al cambiamento climatico: gli affascinanti itinerari di viaggio in Europa a bordo di questo mezzo.

Tra i più suggestivi c’è quello offerto dal lussuoso treno notturno spagnolo, il Transcantabrico, che in otto giorni partendo da Santiago de Compostela arriva alla città di Leon dopo aver percorso circa 640 km. Il tutto a bordo di carrozze Pullman del 1923 riprogettate con suite lussuose, bagni privati ​​con jacuzzi e vagoni ristorante d’epoca.

Per gli amanti dei paesaggi nordici, invece, un’ottima proposta è quella della ferrovia di Bergen, la linea ferroviaria principale più alta del nord Europa che attraversa il Parco Nazionale Hardangervidda a 1.237 metri. Da Oslo, passando per pianure verdi e laghi color indaco, sale lungo fiordi trasparenti, fiumi boscosi e passi di montagna innevati per 370 km, in circa sette ore e con fermate in 22 stazioni.

Per quanti amano rivivere la storia durante il viaggio l’opzione ideale è il treno che da Jesenice in Slovenia giunge a Trieste regalando un emozionante percorso. Un tragitto di circa tre ore che include le cime innevate delle Alpi Giulie e l’attraversamento del più grande ponte ad arco in pietra del mondo (85 metri) e del tunnel ferroviario più lungo della Slovenia (6.327 metri). Si tratta di una linea originariamente costruita per collegare l’Austria occidentale e la Germania meridionale con l’allora porto austro-ungarico di Trieste. Vestigia del passato che si ripropongono nel presente con il treno a vapore che durante la stagione estiva tira le carrozze e con il personale a bordo vestito con le stesse uniformi usate nei primi del Novecento regalando un’esperienza autentica e rara.

Chi volesse spingersi un po’ più a est può optare per il Montenegro Express, una delle rotte ferroviarie a lunga percorrenza più giovani d’Europa, inaugurata nel 1976. Un viaggio di circa dodici ore e oltre 470 km che inizia dalla città portuale di Bar e prosegue sulle montagne; attraversando il Parco Nazionale Biogradska Gora, una delle poche foreste pluviali rimaste d’Europa e il Lago di Scutari, il più grande dell’Europa meridionale, supera oltre 250 tunnel e 430 ponti prima di raggiungere la capitale serba, Belgrado.

Infine l’Hogwarts Express che in una delle aree più selvagge del Regno Unito, offre un tocco di magia. Sulla West Highland Line in Scozia, iniziando da Glasgow e per ben 267 km di laghi vetrosi e brughiere che conducono al porto di Mallaig è possibile seguire le orme del mago più famoso del mondo, Harry Potter, su Glenfinnan, il viadotto a 21 archi reso famoso dai film che lo vedono protagonista.  Ottimi spunti per le prossime vacanze estive (e non solo). Per il trasporto ferroviario la “luce in fondo al tunnel” che in molti attendono.

Per maggiori informazioni sui diversi percorsi si può consultare il sito interrail.eu