VINI E SOSTENIBILITÀ: CON LA BOTTIGLIA IN ALLUMINIO

Lancio mondiale per la bottiglia in alluminio a collo lungo e tappo a fungo. Brindisi da record con “Otello Ceci For the Future”.

AMBIENTE
Redazione
VINI E SOSTENIBILITÀ: CON LA BOTTIGLIA IN ALLUMINIO

Lancio mondiale per la bottiglia in alluminio a collo lungo e tappo a fungo. Brindisi da record con “Otello Ceci For the Future”.

Stappare una bottiglia di Lambrusco per un brindisi da record. Cantine Ceci 1938 (storica azienda di Torrile in provincia di Parma) sarà infatti il primo produttore al mondo a proporre i propri vini ‘Otello Nero’ di Lambrusco e ‘Otello Brut’, in una bottiglia di alluminio con tappo a fungo dal nome emblematico: ‘For the future’. La “rivoluzione” nel segno dell’ecosostenibilità, frutto della sinergia con Berlin Packaging, leader del packaging a livello mondiale, è stata annunciata in occasione dell’ultimo Vinitaly.

“E adesso siamo pronti a lanciare sul mercato la novità. Le prime centomila bottiglie verranno commercializzate in tutto il mondo: oltre all’Italia nei paesi del Nord Europa, in UK, Giappone, Usa e Cina, già a partire da gennaio 2024”, dice Alessandro Ceci alla guida della celebre azienda di famiglia.

L’alluminio – fa notare l’imprenditore mostrando la bottiglia con un collo progettato per ospitare un tappo di sughero a fungo con gabbietta e capsula -, è un materiale leggerissimo, riciclabile al 100%, facile da lavorare visto che è molto duttile e soprattutto in grado di garantire la conservazione di aromi, profumi e sapori“.

Alessandro Ceci
Alessandro Ceci
Quando e come è nata l'idea?

La sfida della sostenibilità è un tema urgente con cui tutti dobbiamo fare i conti. Quando nel 2022 ci si è presentata l’opportunità di diventare protagonisti del lancio di questo rivoluzionario progetto grazie alla Berlin Packaging, non abbiamo esitato. Era l’occasione ulteriore per esprimere totalmente la nostra essenza. L’incastro perfetto tra la più autentica tradizione del vino con il materiale più green in assoluto che esista al mondo.

È totalmente riciclabile – ricorda Ceci -, tanto che il 75% dell’alluminio attualmente in circolazione è proprio quello riciclato. Una bottiglia come questa – dice mostrando l’inedito contenitore che conserva però la traduzionale, amatissima forma – immette 8 volte meno C02 di una bottiglia in vetro e occupa un volume inferiore del 30/40 per cento, tanto che in un container entrano 20mila bottiglie invece di 14mila. Non solo, è anche un eccellente termoconduttore, bastano pochi minuti in acqua e ghiaccio ed è già a temperatura.

Tutti elementi che favoriscono la sostenibilità e aiutano l’ambiente.

Chiaro: meno mezzi di trasporto in giro e meno frigoriferi al lavoro. Ma quale sarà la reazione del pubblico?

I panel degustativi che da più di un anno abbiamo messo in piedi per mettere a confronto il vino imbottigliato in vetro con quello imbottigliato in alluminio, hanno dato un’indicazione molto chiara e netta a tutto vantaggio del secondo. Il perché è evidente: aromi e profumi vengono conservati perfettamente.

vini delle Cantine Ceci 1938

Nessun dubbio, dunque, sulla bontà dell'operazione e nemmeno sulle modalità del brindisi di Capodanno in casa Ceci. 

Sarà – conclude l’imprenditore – una assoluta anteprima con l’Otello Brut nella rivoluzionaria bottiglia in alluminio che non mancherà di regalare il tradizionale e inconfondibile ‘pum’ all’apertura…