GIORNATA MONDIALE PER IL CUORE: IL 29 SETTEMBRE INIZIATIVE E PREVENZIONE IN TUTTA ITALIA

Torna il World Heart Day con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari.

SALUTE
Francesca Franceschi
GIORNATA MONDIALE PER IL CUORE: IL 29 SETTEMBRE INIZIATIVE E PREVENZIONE IN TUTTA ITALIA

Torna il World Heart Day con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Il 29 settembre si celebra la Giornata mondiale per il cuore (World Heart Day) con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il tema della campagna 2021 è “Use heart to connect” – Usa il cuore per connetterti (hashtag #UseHeart #WorldHeartDay) – e vuole richiamare l’attenzione sull’importanza di sfruttare il potere della salute digitale per migliorare la consapevolezza, la prevenzione e la gestione della malattia cardiovascolare (CVD) a livello globale.

La Giornata Mondiale per il Cuore è una campagna mondiale di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebro vascolari, promossa in tutto il mondo dalla World Heart Federation attraverso una comunità di oltre 200 organizzazioni nazionali che, insieme, sostengono l’impegno della società medica e delle fondazioni per il cuore in oltre 100 paesi. Tantissime le iniziative già calendarizzate in tutto lo stivale per questa giornata che desidera sottolineare e diffondere capillarmente il messaggio, ancora non adeguatamente conosciuto, che le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte sul pianeta.

Si stima infatti, numeri alla mano, che queste patologie siano responsabili di oltre 18,6 milioni di morti all’anno e costituiscano una delle principali cause di morbidità e disabilità, con un altissimo impatto sociale ed economico. In Europa – così come riportato dal Ministero della Salute – secondo i dati della quinta edizione dello European Cardiovascular Disease Statistics oltre 80 milioni di persone sono affette da malattie cardiovascolari (il 48% uomini e il 52% donne) e queste sono responsabili di 3,9 milioni di decessi annui (45% di tutte le cause di morte). I dati Istat indicano che nel 2018 le malattie del sistema circolatorio rappresentano ancora la principale causa di morte nel nostro Paese essendo responsabili del 35% circa dei decessi.

I numeri peraltro fanno drammaticamente riflettere: le malattie cardio-cerebrovascolari rappresentano il 34,8% di tutti i decessi, colpiscono più dei tumori, e purtroppo, il numero di persone che ogni anno si ammalano di queste patologie è in costante aumento.

Ma quali sono le principali cause e fattori di rischio?

Tabagismo, sedentarietà, alimentazione scorretta, obesità, ipertensione arteriosa, dislipidemie e diabete mellito.

Di questo e molto altro si parlerà in tutta Italia in occasione della giornata mondiale per la prevenzione del cuore che, tra le tante cose, propone anche iniziative e laboratori dedicati ai più piccoli mentre per arrivare ai ragazzi conta su due canali social ufficiali (Facebook @aicrcuorerianimazione, Instagram @cuoreerianimazioneonlus)

Oggi più che mai, occorre ricordarlo, la prevenzione e l’adozione di corretti stili di vita (praticare quotidianamente un’adeguata attività fisica, evitare il consumo rischioso e dannoso di alcol, non fumare e non usare altri prodotti del tabacco, seguire una sana alimentazione) rappresentano l’arma più efficace per ridurre i casi di malattie cardiovascolari e di morti cardiache improvvise.

La prevenzione delle malattie cardiovascolari è peraltro ancora più importante in questa fase pandemica dovuta alla diffusione del virus Sars-CoV-2: i pazienti affetti da malattie cardiovascolari sono più a rischio di sviluppare forme gravi del virus e quindi vaccinarsi contro il Covid-19 e rispettare tutte le misure di prevenzione raccomandate per contrastare la diffusione del virus – uso della mascherina, rispetto del distanziamento sociale, frequente lavaggio delle mani – sono azioni  importanti per tutti e ancora di più per le persone cardiopatiche.