TRA ROMA E NEW YORK: UN PONTE ALL’INSEGNA DELLA SOSTENIBILITÀ

Quest’anno la giornata Zero Emissioni ha visto protagonisti gli studenti italiani e americani nella realizzazione di eco-murales per sensibilizzare la Comunità alla sostenibilità ambientale.

AMBIENTE
Redazione
TRA ROMA E NEW YORK: UN PONTE ALL’INSEGNA DELLA SOSTENIBILITÀ

Quest’anno la giornata Zero Emissioni ha visto protagonisti gli studenti italiani e americani nella realizzazione di eco-murales per sensibilizzare la Comunità alla sostenibilità ambientale.

Lo scorso 21 settembre si è celebrata la “Giornata Zero Emissioni”, iniziativa  nata per sensibilizzare, le persone per ridurre le proprie emissioni di CO2 nel quotidiano e favorire un modo di vivere più green e sostenibile.
Nato nel 2008 in Canada e Nuova Scozia, l’evento (noto anche come ZeDay) è una grande occasione per ripensare un modello di sviluppo e trasporto basato quasi esclusivamente sull’utilizzo di combustibili fossili e sul mezzo privato.

Anche da noi la no profit Yourban2030 ha organizzato due eventi tra  Stati Uniti e Italia  nel segno dell’Agenda2030 e il coinvolgimento di oltre 2000 giovani.
Un appuntamento si è svolto infatti a New York, in collaborazione con il Dipartimento dell’istruzione di New York City, all’interno della prestigiosa High School of Art and Design di Manhattan mentre l’altro ha avuto luogo qui in Italia, precisamente in Abruzzo, nello scenario del museo a cielo aperto di Borgo Universo ad Aielli (AQ).

Presso la High School of Art & Design di Manhattan, la giornata evento è stata dedicata alla realizzazione di esempi creativi e alternativi per migliorare la qualità dell’aria: gli studenti hanno presentato 185 metri quadrati di eco-murale insieme ad eventi collaterali – rigorosamente a impatto zero – e all’innesto sul tetto di un giardino e di una nuova area verde aperta alla città.

Non è la prima volta che a Stradenuove parliamo di eco murales, opere di street art in grado di eliminare attraverso la tecnologia utilizzata per le vernici l’inquinamento atmosferico.
La pittura purifica aria Airlite – riconosciuta dalle Nazioni Unite come una delle quattro per contrastare l’inquinamento – è una tecnologia che si applica come una semplice pittura, che con l’azione della luce elimina agenti inquinanti come gli ossidi di azoto, benzene, formaldeide, trasformando ogni parete in un depuratore d’aria naturale.

E’ un argomento che abbiamo trattato in occasione delle inaugurazioni di murales a Roma.
Per il ZeDay invece, sono stati i ragazzi d’Oltreoceano a raccogliere il messaggio di sensibilità e impegno verso una vita a impatto zero, realizzando un’opera in grado di eliminare ogni giorno i gas tossici prodotti da 39,6 auto a benzina e 105, 5 kg di CO2 nell’aria.

Dal canto suo però l’Italia non è rimasta a guardare e così sempre il 21 settembre, a Borgo Universo (Aielli – AQ), l’artista francese Zoer – famoso per aver trasformato 144 auto abbandonate nella più antica discarica della Francia in una monumentale palette di colori (Solara)  – affiancato dallo street artist napoletano Giovanni Anastasia, ha firmato il primo eco-murales del paese, ispirato alle parole chiavi rispetto ed equilibrio, scelte online a luglio da oltre 600 ragazzi e ragazze che hanno risposto alla call to action.

Siamo entusiaste di aver aderito a questa giornata mondiale – promossa da Climate Leadership Coalition – che accende i riflettori sulle tematiche dell’ambiente” spiega la presidente di Yourban2030, Veronica De Angelise siamo soprattutto fiere di averlo fatto rendendo protagonisti gli studenti in due paesi diversi, portando contemporaneamente avanti la nostra mission di far incontrare aziende e istituzioni, sensibilizzando, attraverso l’arte, le une e le altre. Perché il linguaggio artistico supera confini geografici e linguistici, come deve essere la lotta quotidiana di ognuno di noi per un’aria più pulita e per una sostenibilità globale“.

E forse è proprio partendo dalla scuola, aggregatore per eccellenza di sapere ed entusiasmo, che le nuove generazioni saranno in grado di ridisegnare un mondo secondo nuove logiche di armonia.
Un’esistenza che, se improntata solo allo sfruttamento dell’ambiente a qualsiasi costo, rischia di lasciarci senza fiato, purtroppo in maniera letterale.